Ascolto
il silenzio, il respiro,
tace di parole
e questa pace
nel mio interno,
scuote un sorriso,
mentre questa luce sfiora la pelle
in questo venire.

Un percorso di spore
che porta l’anima mia
a spegnersi in un ricordo dimenticato
mentre questi occhi baciano le stelle
sciogliendo le rughe con lacrime…
mentre
tace la pace
in questa orrenda solitudine.

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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Commenti  

Silvana Montarello
+2 # Silvana Montarello 14-03-2014 15:51
Terribile la solitudine,stupenda. :-)
amilcare stunf
+4 # amilcare stunf 14-03-2014 23:01
Mi piace molto la seconda strofa. La prima scricchiola un po' per la punteggiatura del tutto inutile, per il "tace di parole" (avrei preferito tacito di parole) e nel mio interno tautologico (avrei preferito al mio interno). La prima strofa sembra troppo maniacalmente pensata, come se volessi in quel silenzio trovare la parola più giusta quasi corrodendoti all'interno di te; in sostanza sei troppo legato alla ricerca di una perfezione che poi non raggiungi per i suddetti motivi. Parallelamente la seconda strofa oltre all'originalissimo incipit "un percorso di spore che porta l'anima mia" (il "che però potevi levarlo perchè non serve a niente) che manda letteralmente in solluchero il lettore, si scioglie in un naturalissimo ed intimistico verseggiare che lascia meravigliati soprattutto per la geniale chiusa.
Enzo Agostini*
+3 # Enzo Agostini* 16-03-2014 02:25
Grazie Amilcare, i tuo commenti sono sempre costruttivi. Infatti nella prima strofa ho cercato di ricamare le frasi dando un senso, forse compiuto alle parole visto che scrivendola di getto sembrava sguarniti di significato. Forse ho esagerato... :-)
nabrunindu
+3 # nabrunindu 15-03-2014 00:24
molto bella, bravo enzo
Renato Dentice d'Accadia
+4 # Renato Dentice d'Accadia 15-03-2014 11:50
aggiungo che forse avrei scritto "in questo divenire",
però mi rendo conto che così io ed Amilcare te l'abbiamo smontata tutta. ;-)
Enzo Agostini*
+3 # Enzo Agostini* 16-03-2014 02:33
Ciao Renato, forse ho dimenticato di cambiare la parola. Il titolo originale era: solo e... tace la morte, infatti venire intendevo mentre attendo colei venire. forse ho fatto un po' di confusione ehhehe
Tiziana Rosella
+3 # Tiziana Rosella 15-03-2014 08:20
incantevole poesia.
Enzo Agostini*
+3 # Enzo Agostini* 16-03-2014 02:35
Ringrazio di cuore per i commenti ricevuti
Antonia Vono
+3 # Antonia Vono 16-03-2014 07:42
La solitudine ha gambe e braccia e cammina cammina nella nostra mente amplificando ogni parola che tacita acconsente l'eco .
Buona poesia Enzo e buona domenica.
Enzo Agostini*
+2 # Enzo Agostini* 17-03-2014 17:35
Grazie Antonella

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