Poeta per caso
decanto la confusione,
la paura, il pianto,
l'illusione....
Decanto la carezza della sera,
il silenzio delle attese,
il cigolare del volo degli uccelli.
Decanto il rumore sordo delle stelle,
il solletico delle nuvole,
il tambureggiare della pioggia sui vetri,
i dardi infuocati duri ed imprevisti.
Decanto il pianto delle spighe di grano,
il tramonto dei papaveri delicati e fragili,
l'estate dorata e torrida
il mio autunno mite e primavera dell'nverno!
Decanto la vita e la rincorro tra vicoli e vallate
e da poeta ti dono i miei versi
e ti avvolgo l'umore del cuore!
decanto la confusione,
la paura, il pianto,
l'illusione....
Decanto la carezza della sera,
il silenzio delle attese,
il cigolare del volo degli uccelli.
Decanto il rumore sordo delle stelle,
il solletico delle nuvole,
il tambureggiare della pioggia sui vetri,
i dardi infuocati duri ed imprevisti.
Decanto il pianto delle spighe di grano,
il tramonto dei papaveri delicati e fragili,
l'estate dorata e torrida
il mio autunno mite e primavera dell'nverno!
Decanto la vita e la rincorro tra vicoli e vallate
e da poeta ti dono i miei versi
e ti avvolgo l'umore del cuore!

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