Ho un ciliegio
nel giardino
irritato da un quarto di luna.
Un lamento graffiato
da un'inquietudine di foglie ingiallite
inginocchiate e arrugginite
senza attese e
incerte della sorte.
Non sanno
che niente più è come prima
quando il canto delle cicale
le venerava al sole.
In un crescendo di pulsioni
ora inseguono il vento
danzano e annusano radici.
Iniziano a morire
quando nasce una poesia.
Conquistando il cielo
amando nuvole ed illusioni
amando quel ciliegio
e i suoi ricami del cuore.
Conquistando il cielo
amando nuvole ed illusioni
amando quel ciliegio
e i suoi ricami del cuore.


Commenti
Bella!
Ciao Elisa
e queste sono come dei semi
che germogliano in toccante leggere.