E' un viaggio il mio pensiero
veste gli alberi spogli e il terreno inquieto
non sono foglie
ma lettere e suoni che s' appoggiano e scrivono il tempo.
Mitigano l'ombra
cercano la luce
sconfinano tra le righe e si parlano
cosi come si parlano le correnti d'Autunno
mentre alitano l'Inverno e sfumano l'Estate .
Quale pagina avrà l'effetto , quale conserverà tutte le mie parole?
Come una piccola nota in ritorno dal mare
prendo quota e sorvolo gli spazi
sul cuscino lascio la fatica di ogni giorno e di ogni notte
la fugacità della vita vibra
mi scuote e si lascia amare.

Commenti
Buona poesia Caterina e buon ritorno..
Con affetto,Anto
Un abbraccio Vera
SERENO MERIGGIO CATERINA.
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Certo ragionando, attorno a noi vediamo anche il negativo che c'è e che avanza inesorabilmente,
sta a noi, assorbire e discernere ciò che ci è più congeniale, ce lo auguriamo con tutto il cuore.
Versi apprezzati e condivisi. Un caro saluto Caterina, Grace