Dalla radice alla terra
similmente ad un albero
con le braccia sollevate a Dio per gratitudine.
Fiatata dallo scirocco
incastrata perfettamente con le montagne
fin dentro ogni crepa
dove l'aria tiepida della Primavera filtra la solitudine e risana .
E' una rinascita che inseguo
come le rondinelle inseguono le stagioni
vivendo , respirando , calpestando l'aspro delle delusioni .
Conservo il bacio delle rose ,
le terrazze di sole,
sdraiata sui colori dell' alba
semino petali di sentimento,
indosso tra le ciocche farfalle variopinte ,
un nido di uccelli canterini e nello spirito l'eco ridondante dei tuoni .
A nutrirmi una preghiera ,
dove le nuvole mi portano sul mare
avanzano pennellate d'azzurro sfumate a contemplare.
Sopra di me il cielo,
sotto di me un prato scerne l'anima.

Commenti
Ho sentito il respiro della primavera e ogni cosa che hai descritto.
Complimenti sinceri.
Un saluto da Ibla.
Un saluto