La primavera si fa desiderare
in questo giovane anno
pieno di acciacchi
e di scontentezza
Nel mio cuore la primavera
è morta
non vedo rinascita
la vita non si rinnova,
scorre sbuffando a fatica
su vecchi binari consumati
rischiando il deragliamento
ad ogni attimo
Ad ogni risveglio il cuore
perde un battito
vorrei non aprire gli occhi
non stimolare la mente
al giorno che nasce
Dimmi o mio Dio e Padre
quanto durerà questo cammino,
l'essenza Tua forza mi dona
i tuoi angeli sento cantare
ma sono stanca e vorrei
lasciarmi andare,
svenire su un prato
all'ombra di un salice piangente
perchè io lacrime più non ho
Il mio sguardo si posa
sul mio amore che ancora riposa
sento il suo profumo
sa di primavera
non posso fermarmi ora ….

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