Un passo nel vuoto,
Sulla linea tratteggiata,
è una zipline di timori
e donnine a bordo strada.
Un corvo mi parla ma non l'ascolto nemmeno,
continuo a destreggiarmi nelle curve di chi ero,
Veleno, burroni, voragini, gran canyon, scalate, rincorrendo uno sparviero.
Per poi raggiungere le vette del mio ego.
E cado giù.
Monossido,
le idee come caverne,
è tutto un saliscendi ,
annuso le calendule.
Ma le getto via.
Rifiuto, conati, tremori.
Certe volte è molto meglio starne fuori,
dalla normalità che ti sgola,che ti assale,
mentre scrivo mi ribalto in tangenziale.
E resto lì.
È scaduto il tempo,
Sorrido mentre brucio.
Un ultimo saluto.
Chernobyl.
Sulla linea tratteggiata,
è una zipline di timori
e donnine a bordo strada.
Un corvo mi parla ma non l'ascolto nemmeno,
continuo a destreggiarmi nelle curve di chi ero,
Veleno, burroni, voragini, gran canyon, scalate, rincorrendo uno sparviero.
Per poi raggiungere le vette del mio ego.
E cado giù.
Monossido,
le idee come caverne,
è tutto un saliscendi ,
annuso le calendule.
Ma le getto via.
Rifiuto, conati, tremori.
Certe volte è molto meglio starne fuori,
dalla normalità che ti sgola,che ti assale,
mentre scrivo mi ribalto in tangenziale.
E resto lì.
È scaduto il tempo,
Sorrido mentre brucio.
Un ultimo saluto.
Chernobyl.

Commenti
Poveri noi, che abbiamo rovinato la natura... Anch io ho scritto una poesia intitolata amore contaminato, non so più se in questo sito... Se non c è la riscriverò.