Mondo sommerso,
universo strano
e incredibile;
una pace surreale,
tra le profondità marina,
acqua blu,
fondali
e alghe salmastre
e verdognole,
pesci che sia gitano a branchi,
mondo a parte,
lontano dagli echi della civiltà;
mare coi suoi segreti,
i suoi arcani,
mille storie di mare,
distesa immensa di pace;
violata solo dall’uomo,
e le sue brutture.
Tra la fumosa incoerenza e la onnipresente spavalderia
sapevo che ti mancava l’aria - inadatto io-
e usavi le tue arti femminili per una prova costume
piatta e fusiforme senza ombra nel vano della porta.
Avrei voluto soppesarti con braccia senza muscoli,
tu ti spogliavi come petali di margherita,
ansimavi sin dentro alle cavità del cuore .
I globuli stagnavano, le arterie tue vuote si arrendevano…
a me che ero un’isola orlata di squali.
Errando per la campagna
respiro aria pura
come aria di montagna.
Lieto vado per queste strade contadine
mirando all'orizzonte
una vastità di verdi colline,
che da lungi al mio sguardo
m' appaion come piccole montagne.
Mi fermo per mirar il tutto:
questo deserto di terre, il verde, i campi,
i paesaggi che da lontano scorgo,
e odo il silenzio che si stende sulla campagna.
Anime che incontro per le vie
sono ben poche,
ma ad allietar questo mio cuore
è la libertà di andarmene
per queste vie campagnole.
il suo velo nero stende
il silenzio cala;
ed io soavemente
da esso mi lascio trasportare
come il mare
che trasporta le sue onde,
da lei mi lascio ispirare
per scrivere una dolce poesia.
La notte mi piace.
Mi piace quando
è trapuntata di stelle,
mi piace quando
è dolce e fresca
come l'estate e la primavera,
mi piace perché è misteriosa.
La notte
ci dice buonanotte.Tra il fruscio di rami
si riflette un pensiero,
dolce e malinconico
e di riflesso io mi perdo
come in uno specchio.
Nella vasta distesa colorata,
d'acqua quiete,
danza una piuma,
completando l'immagine
della pace... interna,
appagata, assopita.
Stanca dopo il volo,
s'adagia e fa cerchi,
tagliando il silenzio
s'appoggia alla corrente
e si lascia trasportare
come prima col vento.
Piccole nuvole sorvolano...
vanno via e nulla resta
in un azzurro variopinto
che spinge nell'infinito,
un istante eterno
che racchiude l'immensità.
Chiaro e lucente è il suo viso,
sulle sue labbra
spicca un timido sorriso.
Lassù nel cielo
pare una regina
tra cotante stelle
che le fanno da comitiva.
Lei, col suo chiarore,
illumina ogni cuore
oltre al cuore degli innamorati.
Si desta di sera e va
contemplando la vita terrestre
e quella celeste;
indi, paga del suo vagare,
se ne va a dormire.
E così ogni giorno
ripete il suo percorso,
ripete la sua vita che pare
come quella di un pastore.
che oggi ho visitato.
Mi piace il suo verde,
e quella magia che ti rilassa,
passo dopo passo.
Mentre le cicogne,
sono che covano nel nido,
cammino lentamente
ed ammiro la loro maestosità.
Più in là,
su un tronco le tartarughe,
attente come sergenti.
In fila, ne conto cinque.
Nel recinto a sinistra,
due cavalli,
mangiano tanto fieno.
Nel laghetto infine,
oche e anatre,
assieme a due piccoli anatroccoli,
disegnano il loro passaggio.
Sono passi d' amore.
Lo vedo dai loro occhi piccoli
ma svelti.
Tutti assieme non sono solo natura,
ma bellezza e amore.
Tramonto di maggio
Sul far della sera,
aria più tiepida,
carezzevole brezza,
giornate lunghe;
il cielo si eclissa,
si fa ramato,
la volta si tinge di arancione,
frammista al cielo terso
blu chiaro,
sull'orizzonte,
resti di nubi
di pioggia
frastagliate e livide,
scure,
pregne di piovana;
stazionano in cielo
e gremiscono lo scenario,
tramonto di maggio,
l’inverno è dietro,
quasi disperso,
remoto,
restano residui nell'aria;
scende la sera,
fa più freddo,
maggio.
Vola piccola farfalla
libera nel cielo,
libera di respirare.
Apri le tue ali e sogna
il mondo adesso
è solo tuo
visto da così in alto
anche se la tua vita è breve.
Vola piccola farfalla
che non sarai mai sola
ed hai l'aria come amica
ed i fiori.
Che Dio ti benedica.
Vola...
la primavera.
Le giornate si allungano,
con il sole che ci scalda
fino alla sera.
Le violette colorano i prati,
mentre gli alberi fioriscono.
Gli uccellini cantano spensierati.
La rondine dopo un lungo viaggio,
è pronta a fare il suo nido.
M'immergo così nella natura,
in tutta la sua profonda bellezza.
Sento il vento
alitare su di me.
Guardo le foglie
danzare a suon di vento,
Guardo il resto della natura
danzare insieme a loro.
Vedo il sole
che tra le nubi scompare
e tra le nubi appare.
Sento il vento
chiudo gli occhi
e lascio che spazzi via
ogni mio cupo pensiero,
e mi pare di danzare
insieme a sto fogliame.
Guardo questo sole che scompare
e poi riappare
come la luce in me
che si spegne, poi si accende.





