Odori di fieno tagliato
e d’erba greca.
 
L’alba si preannuncia
con la luce dorata
di un giorno ventoso.
 
Eccitato
fiuto gli odori.
 
Sento il fresco delle sorgenti
sul volto
e il fiato di un cavallo
nelle mani.
 
Dimentico tutto
e la vita s’allunga,
tra viottoli conosciuti.
Fresche fonti,
 puledri arzilli,
ciliegie, fichi e uva.
 
E i ricordi si trasformano
in speranze.
 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

simone corrieri
# simone corrieri 07-03-2015 15:21
Mi piace molto questa poesia ,
riporta immagini di natura e animali in un contento di speranza e pace.
Bella .
nabrunindu
# nabrunindu 07-03-2015 19:11
molto bella!

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