Mi bacia, il sole, il mio respiro
scivola fresco, forte,
fino ai polmoni.
Sento!... Ed ho pace, alla luce
di questo mattino impaurito.
Il senso di solitudine
ha rotto le righe. Grida
in questo silenzio, rimbomba e
prende coscienza... Agisce.
Urla, dice e si veste di sorrisi
poi trema, anche se canta.
M’accorgo della rondine,
era pronto il nido e lo ignoravo.
Quante cose vicine ma estranee...
Ora ho tempo: guardo, ascolto,
m’arricchisco.
Ora che tutto è fermo, immobile
su un’unica scena: la paura…

Commenti
Brava!
Un saluto da Ibla.
Ciao...^.^