Alchimie di silenzi
dentro un tuonare
d’innocenti scritti.
Nel ricordo infanzie
d’improvvisi bagliori
piccoli miracoli d’estasi
in laghi sconfinati
col cuore all’ascolto di vita.
Che sia la pace
il mio navigare calmo
magia colta viva
di farfalle poggiate
su parole in versi.
Che sia l’ultimo mio volo
e ali di poesia
adagiate a chiave
di respiro di stelle
un bacio sulla fronte
il giorno della mia morte.
Che sia la speranza
il divino fiore
la luce sul fondo
che mi chiama Amore.
dentro un tuonare
d’innocenti scritti.
Nel ricordo infanzie
d’improvvisi bagliori
piccoli miracoli d’estasi
in laghi sconfinati
col cuore all’ascolto di vita.
Che sia la pace
il mio navigare calmo
magia colta viva
di farfalle poggiate
su parole in versi.
Che sia l’ultimo mio volo
e ali di poesia
adagiate a chiave
di respiro di stelle
un bacio sulla fronte
il giorno della mia morte.
Che sia la speranza
il divino fiore
la luce sul fondo
che mi chiama Amore.

Commenti
Parli di un "sospeso" più eloquente di tanti bei concetti, di grandi paroloni che spesso non servono (se non ad arricchire il proprio orgoglio)...
Si, carissima Rosaria, questa tua creatura è magnifica!