Un ricordo

di vecchi abbracci,

la bambolina

coperta di stracci.

Abbellita

da rosso rubino,

le parla

con occhi spenti

un bambino.



L’uomo distinto

ci dà caramelle,

gusto piombo

ripiene di stelle.

E portiamo nel nulla

in trionfo, i bambini!

Del nostro gioco

sono oggi

i campioni.



Carezza distratta

ci dà lo straniero;

il nostro oro non è

poi, così nero.

E il buio preserva

la nostra paura,

con il dubbio

compagna

di morte futura.



Non scappate

statue di sabbia,

da questa madre 

dolce di rabbia.

Le sue braccia

ci stringono al seno,

fiori strozzati

cresciuti

nel pantano.



Aria bruciata,

bocca di fiele.

Luce, alle crepe

dal sole crudele.

E l’ombra di Raja

dice alle sorelle:

“Ma a voi,

piacevano

le caramelle?...”

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Profilo Autore: Enry  

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Commenti  

Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 25-04-2020 07:51
Molto bella complimenti
Enry
+1 # Enry 26-04-2020 15:55
Grazie! :-)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-04-2020 21:50
Molto sentita di quelle che purtroppo sentiamo ancora oggi, bravo.
Enry
+1 # Enry 28-04-2020 09:07
E' un tema che mi dà spesso da pensare. In certe realtà abbiamo toccato il fondo e cominciato a scavare...
Grazie per il commento.

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