Mi guardi
silente,
negli occhi
parole,
affollano pagine
del tuo libro aperto
scritto per me,
lettore ignorante.
Come sabbia d’estate
sui piedi bagnati,
le frasi incomprese
si posan sugli occhi
e volan granelli,
migliaia e migliaia
nel vento sfacciato
che mi rimprovera.
Con schiaffo sonoro
chiude quel libro,
che spiega le pagine
e vola lontano.
Così mi tuffo
per toglier la sabbia
e nuoto in un mare
di pensieri di sale.
Gli occhi a metà
tra superficie e profondo,
guardano incerti
da che parte stare.
Ma vedo qualcosa
che sta all’orizzonte
forse è quell’isola
che spero felice.
L’abbraccio dell’onda
ora mi posa
e guardo parole
salutare il mio viaggio.
La mano bagnata
raccoglie il tuo libro,
ora è più grande
la voglia di leggere.
silente,
negli occhi
parole,
affollano pagine
del tuo libro aperto
scritto per me,
lettore ignorante.
Come sabbia d’estate
sui piedi bagnati,
le frasi incomprese
si posan sugli occhi
e volan granelli,
migliaia e migliaia
nel vento sfacciato
che mi rimprovera.
Con schiaffo sonoro
chiude quel libro,
che spiega le pagine
e vola lontano.
Così mi tuffo
per toglier la sabbia
e nuoto in un mare
di pensieri di sale.
Gli occhi a metà
tra superficie e profondo,
guardano incerti
da che parte stare.
Ma vedo qualcosa
che sta all’orizzonte
forse è quell’isola
che spero felice.
L’abbraccio dell’onda
ora mi posa
e guardo parole
salutare il mio viaggio.
La mano bagnata
raccoglie il tuo libro,
ora è più grande
la voglia di leggere.

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