Che avrà visto il cieco quando mi vide?
Passai di lì e mi vide davvero.
Pensai fosse ancora la solita frode,
ma tutto il suo buio era sincero.
Aveva gli occhi come lumini lontani dal vento,
qualche folata forse dalle processioni intorno,
ma in fondo quel fuoco chi l'ha mai spento?
Nonostante l'orecchio non vorrebbe star fermo.
Che vide quel cieco quando mi vide?
Io lo vedo passare ma ci vedo meno di lui;
vede dell'altro, ecco perché sorride;
sorride perché sono balle i giorni più bui.

Commenti
A volte sembra proprio che chi pensa di avere il dono della vista ha in verità un campo visivo moooolto limitato... "Non si vede bene che col cuore! L'essenziale è invisibile agli occhi"
Bella poesia