Narciso un dì scoprì d’esser poeta
molto prima di giungere a quel lago
ove per abbracciar sua stessa imago
trovò nell’acqua l’ultima sua meta.
Poësia solo amava di sé stesso
non tanto da morirne alla lettura
ma tanto dei suoi versi aveva arsura
che sempre componea come un ossesso.
E mentre mille amanti disdegnava
vittime dell’ignara sua bellezza
lo colse l’angosciosa ria contezza
che nessun qual poeta l’apprezzava.
Allora andò a specchiarsi nelle acque
suoi versi recitando declamante,
ma dell’ultima rima nell’istante
cadde, annegò e così per sempre tacque.

Commenti
Il narcisismo poetico è molto diffuso, più di quello estetico.