Ora che ha spento il dì l’ultima luce
e il cielo assume i toni più profondi,
ad inseguir pensieri vagabondi
la terra misteriosa ci conduce,

ché frenetico brulica là fuori
un mondo di fermenti e di piaceri
di clandestini amor, di puttanieri,
di nottambuli insonni sognatori,

di vicende ch’attizzan quei poeti
che vorrebber buttarsi nell’agone
a carezzar ogn’intima passione
quali d’anime interpreti segreti.

E c’è pur chi s’illumina d’immenso
e sotto un ciel di stelle si trastulla
e poi vi si smarrisce e poi s’annulla
della vita a pensar l’arcano senso

cui meta ineluttabil è la morte
dopo cumuli d’attimi sfuggiti,
di fior non colti o subito sfioriti
in quel vento casuale ch’è la sorte.

Ma dove un tempo denso scorre lento
senza l’oggetto più d’un desiderio
c’è chi sente, struggente e deleterio
di vacua solitudine un tormento,

e qual fosse un’antica rapsodia
ricorda quell’intenso suo passato,
laddove l’orologio s’è fermato
e resta a ticchettar sol poësia.

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Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

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Commenti  

ioffa
+1 # ioffa 09-04-2025 21:49
Quanti pensieri porta in noi la sera
quando il silenzio l'animo ci culla
e addormentarci bene noi si spera
ma nella testa un po' tutto ci frulla
e s'alza contro il sonno una barriera…
Magari invece il Vate se lo sgrulla
ricalcolando i like ed i commenti.
Noi invece qui… nel buio e nei tormenti.

È forse off topic, ma m'ha flashato mentre leggevo e pensavo che tra poco debbo convincermi ad allettarmi. Nel senso di mettermi a letto; ma la malinconia incombe e leggere e scrivere è l'unico scudo.

Perfette ovviamente le quartine, endecasillabi canonici e rime incrociate perfette.
Sisifo Gioioso
+2 # Sisifo Gioioso 10-04-2025 09:45
Senza mai malinconia
è abitudine pur mia
allietarmi in poesia
e allettarmi in sua magia.
Mai in computisteria
pur se dicono ci sia
la sezion plausometria
che divien plausomania.
Ed al peggio par ci sia
pecor-numerologia
per poeti purchessia,
com'ammìa, com'attìa,
non per Vati in isteria.
MArTe
# MArTe 10-04-2025 15:23
"E c’è pur chi s’illumina d’immenso
e sotto un ciel di stelle si trastulla
e poi vi si smarrisce e poi s’annulla
della vita a pensar l’arcano senso"

Tutta la tua poesia è davvero molto piacevole da leggere e da far scorrere sull'anima come brezza leggera d'emozione.
I versi che riporto sono quelli che più mi han colpita, quasi commossa.
Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 10-04-2025 17:22
Grazie MArTe, ho cercato di strutturare il testo (da cui il titolo) in base alle concretezze della terra, alle astrattezze del cielo e all'interiorità solitaria del poeta. Due quartine per tre, dopo la prima a carattere introduttivo. In effetti, quella che citi è la più profonda.

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