Saggia luna collimami ancora
dolce alleluia d’eterea opra
roseto asperso, fiocchi di sospiri
a corona d’antichi pensieri.

Dal cuore allontana cadaveri
impotenti rantoli, fusi avari
all’io fiacco mia caverna scura
ansante albeggio di malia pura.

Stelle disegna, pelle di soave
planato sentiero lungo ere cave
echi allevati d’indole cinerea.

Odi fiocca, lapilli corvi d’alma
fuggiaschi estri d’alare stigma
sorvola pianti argentei di notte.

Candido sfiora tenero amore
tu sai dov’io ho schiuso il cuore.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Quando parli di una donna
ascolta il  vespro della sera riempie la mente .

LEI  è l’acqua santa che
nutre e scorre.

L’aroma diffuso nelle tue narici
 una dea  vestita d’acqua e sale
 un angolo di vento che scuote  
 una  bellezza che mai sfuma
 una bocca custodita.

Prospera musa
 forte e fragile
amata   risata che rallegra
alchimia che placa!

Amica ,Madre ,Sorella.

Addestra i tuoi spiriti di fuoco!

 LEI  è un bianco di nuvola
il sognato domani
il taglio della mente
un accumulo di luce
una perla d’ambra
il poema nel solletico del mare.

Benedetta  da DIO
e dall’intenso rumore  del cuore. 




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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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non so cosa siamo
con la sabbia tra i piedi
e un alcolico in mano.
Io che ti ammiro e insisto a bere,
tu che ne ridi e mi vuoi solo bene.
Ora è il mare che accoglie il mio respiro,
la salsedine tra i capelli e ancora son vivo,
ti amerò di nuovo domani alla luce del mattino,
ti amerò di nuovo domani tra bicchieri di vino.
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Profilo Autore: lorenzo  

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Da Sant'Elena* in poi il mare
indicava l'orizzonte
per poi confondersi con esso
grande, limpido
una continua armoiosa sinfonia
interrotta da interludi di isole
nuvole smorzavano i raggi del sole
fluttuante nel suo azzurro infinito
mentre la sua luce rischiarava
la piccola Armenia** dove i mechitaristi
raccolgon rose coltivando speranze
sotto l'ombra protettiva del khatchkar***
ed io seduto su una panchina
la birra che invadeva l'anima
mi facevo trasportare
dall'odore del salso
dal suono dell'acqua
verso le montagne nello sfondo
e barche galleggiavano
verso lidi lontani oltre
le colonne d'Ercole degli occhi
così prendeva forma il viaggio senza meta
il viaggio senza fine
dove non c'è arrivo
ma solo partenza verso il non conosciuto
l'essere un eterno Ulisse senza un'Itaca
a cui approdare
senza Proci da scannare
quando l'aria leggera
come una rondine planava
sulla superficie dell'acqua
cha veniva cavalcata dalla bianca spuma
per poi finire la sua corsa
di cavallo imbizzarrito contro la riva
non era la baia di Frisco****
e le cose non dovevano cambiare
dovevano solo iniziare
da me dal mio foglio di carta
dalla lattina di birra distesa
al sole su una panchina.

*Isola di Sant'Elena quartiere della città di Venezia.

**Isola degli Armeni sede del monastero dell'ordine dei Mekhitaristi
dove viene prodotta una marmellata di petali di rose dagli stessi monaci.

***Croce di pietra armena. 

****Omaggio alla canzone di Otis Redding
(Sittin'on) the dock of the bay.

 
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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        Nel colore antico e inquieto del crepuscolo,
scorgo falchi
che studiano la preda...
....l'ultimo volo di colombe, eccolo!
La guerra  è pronta! 

  Rimbombi e suoni di campane
    treni su rotaie che collegano nazioni
 pioggie violente, e torri di Babele.

 Ali rotte d’aeroplani,
la notte contro il giorno,
l’uragano contro il sole.

    La bomba, che disegna un cerchio nero,
e l’albero non ha più radici;
    il cielo... è una piega  nera!

 Il serpente sibila:
chissà quanti esseri  viventi
 saran tirati fuori da quegli  abissi!

Scenario autentico,
orrbile giardino di enormi  fiori neri
   e ricordi ormai segreti …
… arde solo la brace!

  L'ultimo volo di colombe. Eccolo!

E' il crepuscolo
e sento le mie mani vuote,
    il suono dolce e infranto di antico flauto...
...arde solo la brace!
...
 



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Profilo Autore: Hera  

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Ho bisogno di sentire la tua voce
nel vento che soffia.
Ho bisogno di sentire
il tuo respiro sulla mia pelle.

Ho bisogno
del tuo tocco magico.
Ho bisogno di guardare i tuoi occhi
che parlano al tuo posto.

Il cielo coperto di stelle, come le nostri
notti insieme a spiare il nostro amore.
Cerco una voce nel cielo
che annunci il tuo arrivo.

Sono qua ad attendere
le tue carezze, i tuoi baci su di me.
Sono pronta a ricominciare
finchè la vita non ci separi ancora.

Questo tramonto
è nostro.
Non senti
il cielo ci parla...
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nelle ombre della notte insonne
speranze percuotono attimi
e il bocciolo 
vulnerabile e giovane
che giace nel giardino
di chi ama e patisce
esso solitario e impassibile,nasce.
Inchiostro nell'anima
scrive nell'oscurità
parole silenziose
 di un primordiale desiderio
che scuote la quiete
tra pensieri e l'indefinibile.
dove l'essenza di me
si cela,
nei sogni che scostano
nuvole da un cielo
che può essere osservato
solo con amore.
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Profilo Autore: Teresa Colonna  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'è il vento oggi, 
che parte distante
dal luogo del tempo,
e porta una lieve carezza
rinchiusa tra pagine scritte.
Riemerge,
tra nebbioline di giorni
e velati pensieri,
tenendo per mano
un ricordo lontano.
Rimane il sorriso
e il rumore di un'onda,
che rinsacca la riva,
e resta un'impronta
sulle sponde di un lago.
C'è il vento oggi,
seduto su quella panchina,
solitario, leggero e in silenzio.
C'è il vento oggi...
e quella carezza
nel luogo del tempo.
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Profilo Autore: Juli Moranduzzo  

Questo autore ha pubblicato 10 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non muore il pianto se scendendo da occhi affranti,
si trasforma in rose profumate e colorati papaveri.
Non luccicano invano stille azzurre negli occhi,
se compongono allegre sinfonie assieme ai ruscelli.
Non sono inutili le lacrime se producono ridenti emozioni.
Si rallegrano le pareti attorno al mondo,
quando trasudano gocce di esultante sensibilità.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 307 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Son  stanca di questo mondo antico,
voglio la Grecia e il suo sorriso arcaico!
 Quest’aria  millenaria mi abbatte,
  e troppe automobili mi rattristano.
  
I giornali son ritratti ossessivi
di grandi uomini e racconti d’orror.
Le facciate piangenti
   soffocano di  manifesti che urlano la merce.

   Questa religione e le confessioni inutili,
Cristo che muore, poi risorge
e  i diavoli dall’abisso alzano il capo
per guardarlo…

…I preti eternamente  elevano  l’ostia
mentre  l’aquila  getta un grido:
Fermi!
Fermi...non è un assaggio!

....Son stanca di questo fare antico!
Voglio ornamenti di templi e  strade
dove lo spirito raggiunge i sogni.

Sono Anima Greca,
voglio la Grecia  e il suo sorriso arcaico.
Voglio  incontrar gli Dei!




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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tutte le cose piene di grazia e di bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore ...

Bambini in giostra rincorrevano il canestro
piazze di pelle senz’auto sull’asfalto
con lo sguardo strafottente di chi gioca a palla
con i colori tratti dall’infanzia in spalla.
Domeniche silenziose sospeso il caos
nel silenzio d’una Napoli viva nella sua morte
scrostando vene d’isolati all’insipiente passo
tra giri invisibili di miele in vuote strade sporche.
Muta, gela l’anima al movimento speso
rasente lo scordato richiamo del grigio fosso
su muri sventranti vinto lo sporco addosso,
come quando costruisci solitudini di paura
senz’occhi in vita, fuggendo muto il gioco
correndo senza cadere dal muro di cera
dentro la disperazione e la sua stortura.
Sbiaditi odori nativi di cime di rapa
e parole sulle scale di mamma ansia e sale
con quegli occhi verdi che scrutano ragioni
tratteggiando in dono i miei solitari domani.
Mi dedico a sistemare le valigie pronte
ricucendo distanze intrecciate al tronco
rinsecchito cuore nel suo ululare,
dove il tempo smette di germogliare
con l’odio nell’anima per una città da amare.
Sussulto ogni volta che rigurgiti di ferite vive
riemergono in me dal fondo amato
insieme a coloro che mi chiedono di tornare.
Appesi alle pareti incartate lentiggini e vezzo
una scugnizza col suo golfo nel petto
follia nel cuore al ritmo di tarantella
e occhi di piccioni in amore sui cornicioni a bretella.
La mia Napoli colora schiamazzi e baldorie
partorisce balconi decomposti di storie
cullanti istanti reietti fumi d’ammuina
a chi ancora si domanda il perché dell’algia.
Come spiegare l’intuizione, cosa rispondere
tacendo al vero il senso della ragione?
Quale il mio ricordo della fanciullezza stata
nel fondersi con la mia fantasia di strada?
Non resta che essere favola narrata con guizzo pulito
con poca poesia ma con così tanto fiato.

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Matita spuntata
per spuntati appunti
impregnati,  bisunti
poco scrivibili, poco servibili

delineanti
svogliati segni
righe pentite
emozioni svuotate, parole smagrite

Appunti per un ritorno
di qualche minuto
della notte
aspettando il giorno

A parlar di ferite
di quelle guarite, di passaggi a sorpresa
di qualche resa

d'anime ed amori
pochi partecipanti
molti spettatori


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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Seduta All'ombra
di questo scoglio
attendo
l'aurora.

Attendo
i raggi
del sole che
salgono.

Sul confine
tra cielo e mare
ed è li che si
compie la magia.

Il sole
si trasforma
in una
stella cometa.

Traccia
contorni e
sfumature
sulle onde del mare.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come silfidi
leggiadre e discrete,
stormi di cicogne
si levano in volo,
festose.
Tante anime di bimbi
pescano in fondo agli stagni;
belati di gioia
si innalzano canori
dai pargoli in posa.
Il tacito volo
ha il punto d'approdo
sulla cima di un campanile.
o sui tetti di una chiesa.
La bianca cicogna
non vanta onori nè meriti.
Artefice di vita,
negatrice di morte,
partecipa ad un progetto arcano
di natura
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 SANGUE EMILIANO SCORRE LUNGO IL PO
CHE TRASCINA CON FURIOSO IMPETO
CASE, AVERI, FAMIGLIE, BAMBINI, VECCHI,
 PENSIERI, AMORE, ODIO
BORETTO PORTA CON SE LA MIA ESPERIENZA
DI VITA IMMERSA NELLA MELMA  DELLA
MASSA D’ACQUA CHE CANCELLA LA MEMORIA,
L’OPEROSITA’ DI QUESTA GENTE
LABORIOSA ED AFFABILE
APPARE NEL SILENZIO TERRIFICANTE UN’AUREOLA
DI SPERANZA DI VITA
LA MIA MENTE RITORNA IN QUEI LUOGHI
E MI SI STRINGE  IL CUORE


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Profilo Autore: sossio  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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