E mi parlo di te,
lungo il confine
che allontana il mio sguardo
dall'infinito andare.
Quando il sole
è nascosto alle lune,
e le sue braccia, sono ombre
allungate sui tramonti.
Mi parlo di te,
all'inafferrabile aquilone
legato al vento d'orizzonte.
Ed è verso il mare
che mi torni agli occhi
quando la notte mi colora:
e resto isola,
dove mi porti via.
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