cordoncine per vagoni
giallo limone
lingua,dita e penna
blu,ailoviu
la freccia infilata
nel cuore.
Sul tronco d'eucaliptus
la tua schiena
disegnavi gli arabeschi
a squarciagola
il Liga o i Sepultura
al semaforo già verde
d'imbarazzo
quanti piani di Escher,
quali rebus.
Mi dicevi:ricorderai
le nostre mani
un tempo?
a spingere la terra
sulle scale
accarezzare timori
di cadere oltre
l'occhio del ciclone,
la salvezza sarà
intrecciarle come rami ,
in controluce.
impeto.....
foga che sfoga
con mano candida e ancor più premurosa
la posa di marmo fatato, scolpita da man d'incanto
attimo......
il calore che sale
odore, sudore
ne più ne men san regnare
lei, lui
unico corpo fluido e infuocato
dell'una e dell'altro
respiri sconnessi, collassi di gioia
che vibra e s'impone la dea dell'amore
che domina l'attimo, l'urlo che arde
ma ne più ne perde l'istante
la goccia che cade da fronte a suo seno
e divina discende fin giù sul bacino
un morso che spezza, lieve carezza
certezza di gioia
che brucia, che arde, che ama
fin l'ultimo istante l'amor sempre brama
brama passione, due corpi
uno solo........

Ti ho ascoltata scendere le scale
con la stessa impazienza e
l’attesa negli occhi che ho nel vedere
le goccioline sul parabrezza,
incuranti delle targhe alterne
fare a pugni con le polveri leggere.
Ti ho sentita bisbigliare nella
plastica di un caffè pessimo
cose da donne, e sorridere stanca
del lavoro, degli ostacoli e di
un uomo che non sa quello che
sei, e quanto quello che sei mi manca.
Ti ho trovata di fronte, tu cordiale nella
circostanza; io esagerato con l’ironia …
imbarazzato in qualche caso.
Ti ho osservata, creatura comunque a suo
agio… tra sogni di giorni di quiete,
e castelli in aria in lenzuola di raso.

I tuoi baci, dolci e ardenti, sono miele sulla mia pelle.
Mi basta guardarti, averti accanto per sentirmi in paradiso.
Rimani con me amor mio, dammi ancora un bacio .
Rimani con me, vicino al mio cuore tu sei il mio ardore.
Solo tu sei estasi e emozione , il mio sole sei il mio raggio di vita.
Solo tu sei infinita passione, rimani con me come il profumo di una rosa .
Solo noi e la nostra unione, mentre viviamo la nostra magia , la nostra armonia.
Prima o dopo arriverà.....
colei che libera come una farfalla montana si poserà al mio fianco......
non le darò un tempo..... non mi farò aspettative.....
rimarrà fino a che più la aggrada il permanere in mia presenza.....
d'altro canto farò il possibile per mantenere l'equilibrio della magia in corso, sia in me, sia in noi.....
ti amo già e voglio donarti il meglio di me.....
vorrei arricchirmi al tuo fianco e lo stesso lo auguro a te.....
la fusione delle nostre essenze
risuonerà in un eco senza fine nei meandri più reconditi dell'universo
portando tutto il profumo di noi......
vorrei illuminarti con la tua stessa luce che si riflette in me......... per mostrarti quanto sei bella
magicamente bella e pura.....
chiara nell'animo muti ogni barbaro impulso con la tua naturale esseità
ed io consapevole non ti ferirei mai....
solo noi possiamo ferirci e i miei impulsi autolesionistici sono
pressoché annullati dal mio amore per me e per la vita......
vorrei sognarti e incontrarti nel tuo sogno che mi sogni che ti sogno ma hahahah!!! che delirio!!!
ok ricomincio.....
vorrei che la nostra vita sia anche il nostro sogno, ove ambedue si riconoscono
e gioiscono l'uno nell'altro....... wao !! un po meglio.....
chiaramente senza vincoli o catene ma in piena armonia e rispetto
in una complementare e tacita promessa d'amor proprio e di libertà....
detto questo ti aspetto
sapendo che tutto ciò prima o dopo arriverà.......
Quando hai stretto i pugni
come ti ho chiesto di fare io,
non c’è da vergognarsi
ho pianto anch’io.
Ora smetti di scusarti, forse
hanno suonato … fai finta
di andare ad aprire.
Poi chiudi gli occhi anche tu,
i miei sono bagnati …
è tardi, vado a dormire.

Incantevole atmosfera:
ogni volta che i nostri
sguardi si incrociano
tra la realtà e i sogni,
assieme al nostro pensiero d' amarsi,
che ci accarezza
come una magica onda.
Ti amo,
per ogni tuo bacio,
che mi cattura
e mi porta
nel suo meraviglioso mondo.
Ti amo,
per l' infinito che hai dentro,
perchè dentro me
hai visto quello che desideravi
e io dentro te
ho visto
tanto amore e dolcezza.
Sorrido pensandoti,
sorrido amandoti,
perché tu sei
il mio meraviglioso amore!
Tua cugina sai cosa mi
ha detto? … di rinunciare a te
anche se ci vede bene insieme.
Ma glielo spieghi tu
all’ omino che scalcia e batte
i pugni contro il cuore, e preme
sul torace?! …certo che staremmo
bene insieme se in moto evitassi
le scarpe bianche col tacco.
Si dice che nulla è perduto finchè
si hanno frecce al proprio arco:
il mio l’ho già riposto in un sacco
di quelli neri
che vengono a prendere
davanti casa ogni mattina,
o che si dimenticano
sotto la polvere
in una cantina.
A tua cugina sai che ho detto?
… che rinunciare a te è difficile
non perché ti voglio bene.
E di rubare per me il tuo pigiama,
così da prolungare l’abitudine
del nostro stare assieme.
Ecco perché è tanto
difficile, e chissà
come sarà domattina…
ma se parlare serve
a farti rimanere, sai cosa
mi ha detto tua cugina?

Vorrei gridare al mondo
che non ti amo ma,
devo tacere, non posso farlo!
Sarei un falso, un bugiardo!
Vorrei poter gridare a tutti
che non ti voglio ma,
non è così perché ti voglio,
ti cerco, ti sento dentro!
Vorrei far credere a tutti
che ho smesso di aspettarti,
di crederti di sperare ma,
ti aspetto, ti credo e spero!
Vorrei gridare agli altri
che non ti penso mai ma,
nessuno mi crederebbe,
in ogni istante, io ti penso!
Sento sul mio viso e dietro al collo
ogni tuo respiro, ogni tua carezza,
mi giro ma non ci sei, sei lontana,
chissà dove, è solo una illusione!
Brividi che scorrono lungo la schiena!
Sentimenti e passione ardente!
Un amore profondo che lascia il segno,
i graffi, il desiderio di non finire mai!
Vorrei gridare al mondo
che t’amo tanto da morire ma,
anche su questo devo tacere!
Nessuno mai, lo dovrà sapere!

Contrattami, metti il sigillo a quest’amore,
che sia l’ultimo di queste stanze,
che siano eterne le danze delle ore. Nella forma
opportuna, passeggiando sulle lune
di Giove o solo guardando dall’oblò della nave
ferma in porto. Perché ciò che di soave
già esiste sia triplicato e che ogni fune
serva per l’arrampicata sulla vetta del karma
che ci appartiene. Scriveremo romanze
e cantilene in versi, sempre in ascolto di onde sonore.
Sia l'amore,
Che si appoggia sopra i cuori.
Porti sole, pioggia, e vento,
Porti calma e tormento,
Ma di una mano che accarezza
Sia vessillo, sopra le antiche valli,
Dove le anime, scorrono come latte.
Sono nivee, lattiginose,
Al profumo di mille rose.
Sono verdi colline sotto un alito
Di nebbia, solo amore,
Che circonda, cuce e ricuce
Ogni strappo, li adorna come nappi.
Né fa preziosi tessuti, né fa lucidi velluti.
È di arcaici ricordi impreziosisce,
Cancellando il suono.
Nel ristagno dell'aria solo odore di buono.
La tua pelle è neve d’argento
è lo strascico che si abbraccia senza pensieri
è la misura che si perde da se
è la miscredenza che si mescola e diventa pietra
è lo spicchio più dolce di questa terra
è l’incandescente lava che recita freddo
l’immancabile tumulto
che sussurra prima del sonno.










