Rileggo per l'ennesima volta
le parole amare e di uomo innamorato alla follia
che scrivesti in quel tempo
in cui la nostra strada si divise,
ero delusa, amareggiata e stanca
non di te ma del tuo vivere nell'errore
Ogni volta mi stupisce l'iimensità di sentimento
vivo nelle parole abbandonate sulla carta
dal tuo cuore a pezzi dal tuo desiderio
di porre fine alla vita perchè se pur pentito, da te ero fuggita
Ti sentivi solo come un cane del deserto
ma un cane del deserto ulula alla luna, dicevi
tu non percepivi più la bellezza della luna
osservata mille volte insieme in un abbraccio
fatto di sogni e speranze
Eppure il mio amore per te era
come un cielo brillante di stelle
ma nulla è più brillante di una lacrima versata per amore
Iddio cancellò con un colpo di spugna
tutto quel dolore, le parole acide,
l'imporsi di non amarci più,
assurdo, il nostro amore era scritto in cielo
Il resto è storia, tutto ricominciò
più bello che mai, più intenso che mai
il nostro amore crebbe, crebbe ancora,
fu il riconoscimento dal Signore donato
riponendo in Lui fiducia e preghiera
Amore questa triste parentesi è svanita nel tempo
ora vivo per te, nel ricordo di te dell'immenso amore
che abbiamo saputo proteggere dall'insidie della vita
nemmeno la morte ci ha separati
questo rende noi speciali, unici e immortali ….


6 commenti
S'inebria la tua anima
nel sentirsi nel cuore mio ,
essa ,è la protagonista di un evento unico
l' incommensurabile amore ...
ha la fondatezza , delle nostre aspettative .
E' l'inizio di un sublime senza pari
danza libera , nello scroscio dell'acquazzone ,
tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa ,
con la mia si fonde nel connubio dei sensi .
E' l'anima dei cuori puri ...
ha la danza , e ovunque splende ,
come piuma s'appoggia e vola
leggera , ingemma il nostro amore .
Ed è in te donna , ch'io , calco terra
ti prendo con la mente nel mio sole ,
nell'angolo di luce ove ci avvince e brama .
Tu ,la mia ricchezza !
La lucciola magica ha gli occhi d'angelo ,
ha il leggiadro rivo ove si fa simile , ed io ti adoro .
nel sentirsi nel cuore mio ,
essa ,è la protagonista di un evento unico
l' incommensurabile amore ...
ha la fondatezza , delle nostre aspettative .
E' l'inizio di un sublime senza pari
danza libera , nello scroscio dell'acquazzone ,
tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa ,
con la mia si fonde nel connubio dei sensi .
E' l'anima dei cuori puri ...
ha la danza , e ovunque splende ,
come piuma s'appoggia e vola
leggera , ingemma il nostro amore .
Ed è in te donna , ch'io , calco terra
ti prendo con la mente nel mio sole ,
nell'angolo di luce ove ci avvince e brama .
Tu ,la mia ricchezza !
La lucciola magica ha gli occhi d'angelo ,
ha il leggiadro rivo ove si fa simile , ed io ti adoro .
In una notte d'inverno
sognai il tuo nome
Scritto nell'immenso cielo blu
da luccicante stelle
In una notte d'inverno
mi assopi
soffiando un leggero vento
mi svegliai
Eri li davanti a me
che mi guardavi
un angelo
il tuo nome sognai
e incominciai a volare
dandoti la mano
vedendo una nuova luce
sognai il tuo nome
Scritto nell'immenso cielo blu
da luccicante stelle
In una notte d'inverno
mi assopi
soffiando un leggero vento
mi svegliai
Eri li davanti a me
che mi guardavi
un angelo
il tuo nome sognai
e incominciai a volare
dandoti la mano
vedendo una nuova luce
Attraverso il tempo,
occhi profondi mi cercano.
Accompagnati dalla loro immagine avvolgente
e piena di calore,
mi scrutano parlandomi con il loro amore.
Come dolce emozione,
si fanno scoprire lentamente,
donandomi ad ogni loro bagliore,
la loro rinata essenza.
Intenso come la pioggia
che batte forte sui vetri,
il tuo respiro curioso sul collo,
che cerca la sua vera trasgressione,
si fa sempre più intenso.
La tua pelle diventa
ossigeno per i miei polmoni.
Rinato con l’amore di ogni mio sguardo,
esplodi su di me,
come raggi cocenti del sole.
Il tuo fuoco si libera scatenandosi,
come un incendio che divampa sempre più veloce,
mentre la tua dolcezza mi bagna il corpo
come gocce di pioggia,
attraversandomi dentro,
facendomi venire brividi intensi.
Sei caldo come il deserto da percorrere
andata e ritorno con tenacia,
e dolce come il riflesso
di una stella da ammirare sempre...
Guardandoti,
scopro sempre più ogni centimetro della tua pelle
e della tua anima….
occhi profondi mi cercano.
Accompagnati dalla loro immagine avvolgente
e piena di calore,
mi scrutano parlandomi con il loro amore.
Come dolce emozione,
si fanno scoprire lentamente,
donandomi ad ogni loro bagliore,
la loro rinata essenza.
Intenso come la pioggia
che batte forte sui vetri,
il tuo respiro curioso sul collo,
che cerca la sua vera trasgressione,
si fa sempre più intenso.
La tua pelle diventa
ossigeno per i miei polmoni.
Rinato con l’amore di ogni mio sguardo,
esplodi su di me,
come raggi cocenti del sole.
Il tuo fuoco si libera scatenandosi,
come un incendio che divampa sempre più veloce,
mentre la tua dolcezza mi bagna il corpo
come gocce di pioggia,
attraversandomi dentro,
facendomi venire brividi intensi.
Sei caldo come il deserto da percorrere
andata e ritorno con tenacia,
e dolce come il riflesso
di una stella da ammirare sempre...
Guardandoti,
scopro sempre più ogni centimetro della tua pelle
e della tua anima….
In fondo l’amore è un luogo stretto
in cui le sponde
delle nostre labbra diventano un solo movimento
della parola amore
man man che lo spazio
viene occupato dalla parte superiore
con tutti i suoi figli e i suoi amanti.
E tutto corre in questo spazio d’amore
da noi abitato:
il freddo che implora il caldo dei nostri corpi;
Il mare che si fa arido di sale
per dissetare le nostre labbra;
o il vento irrequieto
addomesticato dal caldo sole
che implora rifugio nei nostri respiri.
In fondo l’amore è in luogo stretto,
così stretto,
che smettiamo di contare
i passi che ci separano;
e le parole che vorremo dirci fanno appena
un balzo dalle mie alle labbra tue.
E questo stare ad un passo da noi
di noi due
ha reso l’intero universo
un semplice punto
in cui le nostre labbra si sono incontrate.
in cui le sponde
delle nostre labbra diventano un solo movimento
della parola amore
man man che lo spazio
viene occupato dalla parte superiore
con tutti i suoi figli e i suoi amanti.
E tutto corre in questo spazio d’amore
da noi abitato:
il freddo che implora il caldo dei nostri corpi;
Il mare che si fa arido di sale
per dissetare le nostre labbra;
o il vento irrequieto
addomesticato dal caldo sole
che implora rifugio nei nostri respiri.
In fondo l’amore è in luogo stretto,
così stretto,
che smettiamo di contare
i passi che ci separano;
e le parole che vorremo dirci fanno appena
un balzo dalle mie alle labbra tue.
E questo stare ad un passo da noi
di noi due
ha reso l’intero universo
un semplice punto
in cui le nostre labbra si sono incontrate.
Rimirando le nuance ambrate del tramonto
sento la tua presenza volteggiar qui accanto;
fioriscono le ore e taciturni pensieri
si rilassano nell'intenso rossor dei papaveri,
si adagiano nelle fragranze primaverili dei fiori
che sembrano i tuoi occhi nel giardino dei miei desideri.
Il sole irradia la mia voglia di amarti,
sento il tuo calor senza toccarti
ed ecco che sottovento, avverto il vortice silenzioso
del tuo disperato animo ansioso.
Io e te ,così vicini e così lontani,
divisi dal muro della paura
di poter sognare sulle cime ventose di questa altura,
pervasi dall'orrore invadente dei mille scempi
che denigrano i sentimenti
e alimentano i nostri tormenti.
Mia diletta Paky,
d'un tratto mi accascio sull'erba
e immaginandoti al mio fianco,
asciugo dolcemente le lacrime del tuo pianto,
carezzo dolcemente il tuo seno e il tuo viso
per annientare le paure
e cancellar l'inverno dal tuo paradiso.
Respirare i tuoi silenzi, ascoltare i tuoi respiri,
baciarti ad ogni sussurro dei tuoi pensieri
e ancora lambirti lentamente per sentirti ansimar d'amore
e vederti fiorir maestosa sotto i raggi del mio cuore.
Ho chiuso nel passato le porte dei ricordi,
non mi sono girato indietro a guardarle mentre le chiudevo,
le ho lasciata andare senza rammrico,
ritenendo più importante guardare quelle che si aprivano
di fronte a me sul futuro.
Donami il tuo sogno, fammi partecipe della tua vita,
insegnandomi a sognare insieme,
non lasciarmi rapire dai mostri delle mie fantasie,
altrimenti daranno corpo alle ombre
che si possono insinuare nella mia mente.
non mi sono girato indietro a guardarle mentre le chiudevo,
le ho lasciata andare senza rammrico,
ritenendo più importante guardare quelle che si aprivano
di fronte a me sul futuro.
Donami il tuo sogno, fammi partecipe della tua vita,
insegnandomi a sognare insieme,
non lasciarmi rapire dai mostri delle mie fantasie,
altrimenti daranno corpo alle ombre
che si possono insinuare nella mia mente.

Sdraiata sul letto
soffici respiri
di aria e di fumo.
Levità
giusto quell’attimo
per specchiarsi.
Nuda e sporca.
Pensierosa e assorta.
Poltrona e porca.
D’un tratto,
d’omo Icaro alata
tiptappando in viaggio
al di sopra della città.
Di lui, cinta,
il braccio teso
in planabile volo.
Di lei, cinto,
lieve il vento
fra i capelli.
In sogno verdeblu.

Non amo tutte le stelle, non le conosco.
Non posso ammirarle tutte, non riesco.
Amo te che sei la più luminosa,
la più grande,lontana e misteriosa.
la più grande,lontana e misteriosa.
Ed io dietro la finestra
affranto di vederti lassù e non averti accanto.
Mi piace che siano così lontane e silenziose,
amo il loro abbagliante scintillio,
enigmatiche e rassicuranti
in quell'immenso idillio.
in quell'immenso idillio.
Ma tu Paky, hai mai udito il loro canto?
Tu che da loro prendesti le distanze
in quel dì di Maggio in pieno pianto.
Che fai così sola e lontana
in quella sconosciuta posizione?
in quella sconosciuta posizione?
Non sai che così facendo
attiri solo la mia attenzione?!
attiri solo la mia attenzione?!
Credimi, stai lì, non muoverti...
Non scendere in questo luogo di perdizione,
i terrestri possiedono il genio e la tradizione
di rovinare tutte le cose belle e straordinarie.

In quel vialetto buio di luna piena
tra foglie e brina
camminavo a passo di marcia
col tuo profumo nell'aria.
La tua ombra mi inseguiva
danzando come una diva;
era un sogno d'aprile che man mano svaniva
nella misteriosa incertezza che qualcuno mi spiava.
La tua ombra saltellava,
la luna dall'alto mi guardava,
il tuo profumo dolce nell'aria mi confondeva.
La tua ombra mi inseguiva
e la luna mi fissava,
la tua presenza nell'aria mi inebriava.
Paky, vieni fuori,
muoio dalla voglia di vederti...
Paky, svelati,
darei l'anima pur di non perderti.
Parole scritte in fretta
e non pensate,
parole scritte di getto...
e su un foglio fissate,
scritte per diventare poesie dedicate,
che saranno lette
solo dalle persone amate,
scrivo con parole semplici
non ricercate,
donna amante mio amore,
con te ho messo in gioco il mio cuore,
quante cose ho sempre da dirti
e raccontare e,
quanto fa male il silenzio
quando non lo posso fare.
Come poesia non sarà un gran che,
ma è un messaggio
d’amore che dedico a te,
per dirti amore mio quanto mi manchi
quando non sei con me.
e non pensate,
parole scritte di getto...
e su un foglio fissate,
scritte per diventare poesie dedicate,
che saranno lette
solo dalle persone amate,
scrivo con parole semplici
non ricercate,
donna amante mio amore,
con te ho messo in gioco il mio cuore,
quante cose ho sempre da dirti
e raccontare e,
quanto fa male il silenzio
quando non lo posso fare.
Come poesia non sarà un gran che,
ma è un messaggio
d’amore che dedico a te,
per dirti amore mio quanto mi manchi
quando non sei con me.

Le mie parole non riusciranno mai a spiegarti
che io non volevo allontanarti,
ero sorpreso e incredulo della tua esistenza,
che da lì a poco segnava la nostra conoscenza.
Non so cosa mia sia successo Paky
e non esistono parole per spiegarti
su quanto io volevo e voglia tutt'ora amarti.
Ora più che mai sono convinto
di voler soltanto te accanto;
con la paura di confessare tutto
rischierò forse di passar per matto.
Non so cosa mi sia successo Paky
e non esistono parole per spiegare
che ora ti voglio solo riconquistare.
Ora più che mai sono convinto
di voler soltanto te accanto;
lo scopo della mia vita sei tu,
soltanto tu e non pretendo niente di più...
Dopo il dolore e i lividi sul cuore
è lì che iniziò il vero amore.
Ti prego, prova a capire, guardo solo te e non altrove!
Oh Paky, ma tu sei convinta
che non ci sia altra vita per amarci nuovamente,
liberarci dal passato senza sbagliare niente.
Se per riconquistarti dovessi poi invecchiare,
almeno potrò vantarmi di aver incontrato il Paradiso
senza mai entrare.

Oh Paky,
ti sorprenderai per come tutto cambia in un attimo.
Mi rispecchierò nella follia smarrita
su un grande foglio bianco,
tra notti incerte senza alcun minuto di riposo,
nei primi di settembre tra mille domande senza risposte a ritroso.
Dicesti che l'unica certezza
era di non poter fuggire dalla tua dolce amarezza;
pensai che la tua confusione era la mia certezza,
quella mia convinzione di aver sempre ragione
era in bilico tra una decisione ed il tuo rancore.
Ti cercai ovunque, in ogni posto della mente
ma tu eri li tra la gente,
dietro l'angolo ad attendere senza niente...
Quale conseguenza mi colpirà pensasti in silenzio
tra un sospiro e un mah...
Quale sarà la conseguenza di questa nuova partenza?
Che ne sarà di quel grande desiderio
che cerca giustizia senza nessuna coerenza?
Finalmente pensai al tuo sguardo,
pensai al tuo sorriso e tutto mi fu chiaro all'improvviso
che tra Paky e Marco si apriranno le porte del Paradiso.
Quale conseguenza mi colpirà pensai gridando
tra un sospiro e un pianto.
Che ne sarà di quel bacio interminabile
con gli occhi socchiusi dall'emozione
per aver accolto finalmente l'amore?
Vidi la mia immagine riflessa nei tuoi occhi
e pensando che forse non ero io
dissi a bassa voce che tra Paky e Marco
non ci sarà nessun "addio".
Se non avesse mai incontrato il sole la luna
albe e tramonti avrebbero calato un solo sbiadito colore
e il mare in strana forma con il cielo non si sarebbe disorientato.
Il vento sarebbe stato per la brezza mattutina
solo effetto secondario per le stagioni.
Se non si fossero mai incontrati il sole e la luna,
nelle albe e nei tramonti;
nelle acque del mare e nella pioggia caduta
avrei visto solo forme,
solo angoli,
solo linee senza incanto,
senza chiarore...
e sulla pelle di amanti
l'oscurità non avrebbe sudato
per srotolare il suo drappo di stelle.
Se il sole e la luna
non fossero divenuti cerchi danzanti
forse il tempo non sarebbe esistito
come lo conosco ora:
con forme imperfette di rughe.
Se non t’avessi incontrato
sarei rimasto un giorno
solo un vecchio con i suoi capelli bianchi.
albe e tramonti avrebbero calato un solo sbiadito colore
e il mare in strana forma con il cielo non si sarebbe disorientato.
Il vento sarebbe stato per la brezza mattutina
solo effetto secondario per le stagioni.
Se non si fossero mai incontrati il sole e la luna,
nelle albe e nei tramonti;
nelle acque del mare e nella pioggia caduta
avrei visto solo forme,
solo angoli,
solo linee senza incanto,
senza chiarore...
e sulla pelle di amanti
l'oscurità non avrebbe sudato
per srotolare il suo drappo di stelle.
Se il sole e la luna
non fossero divenuti cerchi danzanti
forse il tempo non sarebbe esistito
come lo conosco ora:
con forme imperfette di rughe.
Se non t’avessi incontrato
sarei rimasto un giorno
solo un vecchio con i suoi capelli bianchi.







