
Quando il cielo
in una veste d’azzurro palpito
scorre dentro le arterie
penetrando sottilmente
dentro ogni poro,
s’eleva pura emozione dall’anima
nutrita dall'alimento d’amore.
E, nell’ammirare
quelle sere turchine d’estate
camminando tra il verde dei prati
con il vento che carezza la vita
e poi scivolare nel grano
tra il biondo oro delle spighe
che donano con generosità
l’alimento che ci nutre
come l’amore che adorna
di baci maturi di brina,
atolli di rose
battuti da mille uragani
in un cavalcare in simbiosi
fra ombre e luci che ci contengono
in quel cammino che è la vita
6 commenti
Son vissuto cercandoti nel volto di ogni donna
e ascoltandone il cuore scoprivo
che non era quello giusto.
Lacrime ho versato in un pianto ...
dove il dolore mi voleva sconfitto.
Mancavi alla mia anima, amore.
Non volevo perdermi lungo i viali della tristezza e della solitudine,
anche se, per lunghi periodi,
vi ho vissuto come assiduo frequentatore,
sedendomi ai tavolini, a bere l’amaro succo della vita.
Attonito e cieco ero, la speranza la stavo seppellendo,
dopo averla affogata nelle delusioni
che la realtà mi aveva presentato come resoconto dei miei errori.
La paura del sole mi accecava,
perché mi ero abituato a vivere nel buio
che regnava intorno a me.
Spesso non riuscivo a distinguere tra il bene e il male,
a causa delle maschere che indossano le brave attrici,
che si presentavano a me, recitando il loro solito copione.
La falsità ha spesso sconfitto l’ingenua mia anima,
che voleva credere nell’amore.
Altrimenti perché continuare a cercarti?
Se non altro solo per volere vivere quell’amore scritto
e nato nella notte di tutti i tempi,
dove avevamo giurato, di fronte all’infinito, amore eterno.
Ora ti ho trovata, ti ho qui di fronte a me
e mi sto specchiando nei tuoi occhi.
e ascoltandone il cuore scoprivo
che non era quello giusto.
Lacrime ho versato in un pianto ...
dove il dolore mi voleva sconfitto.
Mancavi alla mia anima, amore.
Non volevo perdermi lungo i viali della tristezza e della solitudine,
anche se, per lunghi periodi,
vi ho vissuto come assiduo frequentatore,
sedendomi ai tavolini, a bere l’amaro succo della vita.
Attonito e cieco ero, la speranza la stavo seppellendo,
dopo averla affogata nelle delusioni
che la realtà mi aveva presentato come resoconto dei miei errori.
La paura del sole mi accecava,
perché mi ero abituato a vivere nel buio
che regnava intorno a me.
Spesso non riuscivo a distinguere tra il bene e il male,
a causa delle maschere che indossano le brave attrici,
che si presentavano a me, recitando il loro solito copione.
La falsità ha spesso sconfitto l’ingenua mia anima,
che voleva credere nell’amore.
Altrimenti perché continuare a cercarti?
Se non altro solo per volere vivere quell’amore scritto
e nato nella notte di tutti i tempi,
dove avevamo giurato, di fronte all’infinito, amore eterno.
Ora ti ho trovata, ti ho qui di fronte a me
e mi sto specchiando nei tuoi occhi.
Con quale parte del tuo cuore mi amerai?
E quanta parte del tuo amore mi offrirai?
Forse, scorro solitaria
nella più impercettibile
delle tue cellule.
Quale urgenza ti spinge a cercare?
Quale fame
ingorda di parole
devi soddisfare?
Di quale amore mi ami ?
Amore mio.
Un ora, un giorno ..
E poi?
Il tuo animo
eterno insoddisfatto
Insegue senza sosta
la lusinga e il plauso.
Scorro dentro te ma non ti basto,
il tuo sguardo si spinge lontano
e il tuo pensiero non sono già più io.
E quanta parte del tuo amore mi offrirai?
Forse, scorro solitaria
nella più impercettibile
delle tue cellule.
Quale urgenza ti spinge a cercare?
Quale fame
ingorda di parole
devi soddisfare?
Di quale amore mi ami ?
Amore mio.
Un ora, un giorno ..
E poi?
Il tuo animo
eterno insoddisfatto
Insegue senza sosta
la lusinga e il plauso.
Scorro dentro te ma non ti basto,
il tuo sguardo si spinge lontano
e il tuo pensiero non sono già più io.
Vivrò la vita
tessendo la mia tela
come Penelope
in attesa vana del tuo ritorno
Tu sei Ulisse che navighi
nei cieli non per mare
se pur l'azzurro
entrambi li colora
Ti donai un filo quel dì
come Arianna a Teseo,
per non perdermi
nel labirinto della vita
Quando sarà il momento
lo seguirò ritrovandoti
all'altro capo
voleremo sull'Isola che non c'è
Sarà quel tempo in cui il sole
splenderà ogni giorno
e la luna e le stelle avranno voce
per cantar melodie d'amore
Il nostro amore se in terra
fu forte, indomito
anche dalla morte
sarà, immensa grandezza del cosmo
Non so quante albe avrà ancora questo cielo senza di te
e se i miei occhi continueranno a perdersi nell’infinito dei sogni,
a colorare futuri mond...i, oltre l’essenza dell’anima,
dove eri nata tra i fiori, nel giardino di Avalon.
Principessa perduta, amata da me nei secoli vissuti,
ti cerco come fata e maga, dai lunghi capelli nero corvino
e dalle candide, lunghe vesti, la mia vita avevi rapito.
Di quanta fantasia si riempiono questi miei occhi azzurri!
Sono ancora, per te, il cavaliere armato di sogni
che voleva portarti a farti conoscere l’eternità dell’amore puro?
All’ultimo momento della nostra storia tornano ricordi felici,
precedenti allo scompiglio del destino che ci ha divisi.
E d’allora ti sto cercando in ogni nuova alba, mia principessa.
Continuerò a volerti, sei costante nei miei sogni,
che mi hanno fatto vivere di te,
essendo tu, per me, l’anima gemella e l'eterno amore.
e se i miei occhi continueranno a perdersi nell’infinito dei sogni,
a colorare futuri mond...i, oltre l’essenza dell’anima,
dove eri nata tra i fiori, nel giardino di Avalon.
Principessa perduta, amata da me nei secoli vissuti,
ti cerco come fata e maga, dai lunghi capelli nero corvino
e dalle candide, lunghe vesti, la mia vita avevi rapito.
Di quanta fantasia si riempiono questi miei occhi azzurri!
Sono ancora, per te, il cavaliere armato di sogni
che voleva portarti a farti conoscere l’eternità dell’amore puro?
All’ultimo momento della nostra storia tornano ricordi felici,
precedenti allo scompiglio del destino che ci ha divisi.
E d’allora ti sto cercando in ogni nuova alba, mia principessa.
Continuerò a volerti, sei costante nei miei sogni,
che mi hanno fatto vivere di te,
essendo tu, per me, l’anima gemella e l'eterno amore.
Il movimento delle acque, culla
che oscilla, la terra in lontananza
l’approdo è sconosciuto, sarebbe servita
una bussola, non questo cieco cammino
verso l’ignoto. Eppure nella foto
dell’istante c’è una sorgente, lente
che amplifica la speranza. A levante
la torcia del sole e un fiume di parole
scolpite sulla sabbia in assenza di vento:
puoi a stento pronunciarle. Ti sento
in ogni cellula del corpo e il sapore di sale
che resta sulle labbra è quella costante
che torna a ricordarci ciò che è latente
nel pensiero. Senti un vagito di neonato
nell’incertezza del mattino, il postino
ha chiesto la mano alla sposa con tre dita
e non ne ha ricevuto un rifiuto. La tua stanza
è al buio stanotte, tu risplendi come una stella.
Ci siamo sempre soffermati sull amore ma non abbiamo mai capito veramente cose perché nel momento in cui ti innamori provi solo ciò chè senti,ma il tempo ci farà capire quando entrambi due persone si vogliono bene. Il desiderio Sessuale svanisce ma le cose in comune restano,come entrambi le persone restano fino a che la vita non finisce.
Segmenti e linee rette, punti fermi
alla fermata del treno invisibile
lo scibile del sapere è altro
rispetto al volteggiare delle parole.
Poi quel cuore che lampeggia
semaforo giallo sempre acceso
nella strada solitaria della notte.
E quei passi furtivi nelle grotte
col respiro che diventa peso
e la dimensione della scheggia
scagliata a tutta velocità contro il sole.
Se fossi fulmine e turbine o filtro
dei tuoi pensieri, ti renderei abitabile
da ogni lato, film che vive fuori dagli schermi.
Scusa
se sono entrato
così senza bussare
avevo solo paura di svegliarti
dormivi così bene...
Cosa c'è che non va
gli occhi tuoi
mi sembrano stanchi.
Dai non fare così
quando stringi forte le lenzuola
lo so che stai male.
Scusa amore
se ultimamente sembravo
un pò troppo distante
e i miei pensieri non li ho condivisi
con te,
ma sono fatto così.
Adesso è ora
ti devo parlare,
ho ancora voglia di te.
Tu sei una stella
nel centro del cielo
ed ogni volta
fai brillare il mio cuore.
Sei un sogno d'amore
nelle notti che la luna
diventa così grande
e riesce ad illuminare
tutto quanto
così io non mi perdo
guidato dai tuoi occhi
luna e stella.
Scusa
se sono entrato
così senza bussare
ma dovevo parlare con te...
Ha la forza d' un uragano,
questo amore!
È una tempesta d' autunno,
violenta, là... in alto mare.
Naufraghi noi,
in un oceano
d' infinito ardore.
Tra i suoi flutti, abbracciati,
restiamo aggrappati a questo
salvifico sentimento.
Come fuscelli, sospinti,
approdiamo, sulla spiaggia.
Sperduta quest’ isola,
lontana dal resto del mondo.
Stremati, avvinghiati,
i nostri corpi, s'abbandonano.
Ed è sublime l'incontro
tra pelle e respiro.
E’ un dolce attimo infinito fatto di baci ,carezze e brividi.
E’ un canto ammaliante
che fa innamorare perdutamente.
Disegnerei sulla sabbia calda il dipinto di noi abbracciati,
persi a guardarsi nel profondo.
Quel profondo,
fatto di eros e tentazioni.
Quel profondo,
che su un’ isola deserta
ci fa sentire pieni d’ amore.
Guardiamo le stelle abbracciati,
sognando una nuova giornata assieme.
Ci facciamo avvolgere dalla onde
di questo nuovo sentimento,
che cresce sempre più,
ogni volta che ci guardiamo.
Siamo due oceani che uniti,
esplodono in un unica passione.
Siamo i passi infiniti che facciamo uno verso l’altro.
Siamo il bacio più dolce mai ricevuto.
Siamo pelle che brucia,
incidendo il nostro nome,
su quest' isola fatta solo dei nostri cuori!
Siamo il vero amore!
questo amore!
È una tempesta d' autunno,
violenta, là... in alto mare.
Naufraghi noi,
in un oceano
d' infinito ardore.
Tra i suoi flutti, abbracciati,
restiamo aggrappati a questo
salvifico sentimento.
Come fuscelli, sospinti,
approdiamo, sulla spiaggia.
Sperduta quest’ isola,
lontana dal resto del mondo.
Stremati, avvinghiati,
i nostri corpi, s'abbandonano.
Ed è sublime l'incontro
tra pelle e respiro.
E’ un dolce attimo infinito fatto di baci ,carezze e brividi.
E’ un canto ammaliante
che fa innamorare perdutamente.
Disegnerei sulla sabbia calda il dipinto di noi abbracciati,
persi a guardarsi nel profondo.
Quel profondo,
fatto di eros e tentazioni.
Quel profondo,
che su un’ isola deserta
ci fa sentire pieni d’ amore.
Guardiamo le stelle abbracciati,
sognando una nuova giornata assieme.
Ci facciamo avvolgere dalla onde
di questo nuovo sentimento,
che cresce sempre più,
ogni volta che ci guardiamo.
Siamo due oceani che uniti,
esplodono in un unica passione.
Siamo i passi infiniti che facciamo uno verso l’altro.
Siamo il bacio più dolce mai ricevuto.
Siamo pelle che brucia,
incidendo il nostro nome,
su quest' isola fatta solo dei nostri cuori!
Siamo il vero amore!
Fiumi di parole escono dalle mie dita
Sgorgano come acqua di torrente
Parlano di noi, delle nostre vite
Ma tu non le ascolti,
Ti scivolano addosso
Senza lasciar traccia.
E allora parlo come musica
Canto per farti sentire la voce del cuore
Ma anche questo mesto grido
Rimane senza ascolto .
Sul tuo viso il vento soffia
Sa di baci e calore
E il tuo corpo che dice come è fatto l'amore
Per te così tattile e sincero.
Corpo a corpo sotto strati
Ribolle ciò che non è affetto
Ma solo desiderio vero.
Cuore e pelle sono lontani
E non intrecceranno mai le loro mani.
Sgorgano come acqua di torrente
Parlano di noi, delle nostre vite
Ma tu non le ascolti,
Ti scivolano addosso
Senza lasciar traccia.
E allora parlo come musica
Canto per farti sentire la voce del cuore
Ma anche questo mesto grido
Rimane senza ascolto .
Sul tuo viso il vento soffia
Sa di baci e calore
E il tuo corpo che dice come è fatto l'amore
Per te così tattile e sincero.
Corpo a corpo sotto strati
Ribolle ciò che non è affetto
Ma solo desiderio vero.
Cuore e pelle sono lontani
E non intrecceranno mai le loro mani.
Quando ci guardiamo,
quando ci baciamo,
quando ci abbracciamo,
la chimica dei nostri corpi
s' intreccia in un unico sussurro d' amore.
Le nostre emozioni
accarezzano il nostro cuore
e come dolce vento
fanno muovere i nostri capelli.
Sentiamo i brividi percorrere tutto il corpo.
Mettiamo le nostre anime a nudo,
con un sorriso,
come un pittore che dipinge la sua prima tela
con tutta la sua profonda immaginazione
e grande sensibilità.
Abbandoniamo le nostre lacrime al sole
per farle diventare un mare caldo
dove poter sempre trovare calore.
Guardando il tramonto e l' infinito,
ci teniamo stretti
assaporando questo infinito
fatto di felicità,
questo infinito fatto solo di noi!
quando ci baciamo,
quando ci abbracciamo,
la chimica dei nostri corpi
s' intreccia in un unico sussurro d' amore.
Le nostre emozioni
accarezzano il nostro cuore
e come dolce vento
fanno muovere i nostri capelli.
Sentiamo i brividi percorrere tutto il corpo.
Mettiamo le nostre anime a nudo,
con un sorriso,
come un pittore che dipinge la sua prima tela
con tutta la sua profonda immaginazione
e grande sensibilità.
Abbandoniamo le nostre lacrime al sole
per farle diventare un mare caldo
dove poter sempre trovare calore.
Guardando il tramonto e l' infinito,
ci teniamo stretti
assaporando questo infinito
fatto di felicità,
questo infinito fatto solo di noi!
E se dovessi, come potrei arginare l’amore,
non ci riuscirei nemmeno quando la vita
qualche scoglio mi frappone,
andrei continuamente a sbatterci contro
come fa l’onda del mare
che la spiaggia vuole andare ad accarezzare.
Allorché di te mi sono trovato prigioniero in un solo minuto,
quando l’amore è nato dentro il cuore,
tanto da diventare assordante il suo rumore.
E come potrei dir di no a questo sussulto
che nella notte mi fa svegliare
per guardarti al mio fianco sognare
e dentro di me fa accrescere il desidero di fare l’amore,
cogliendoti come fa l’ape con il polline su di fiore.
Ancor dentro me, tu sei l’infinito che
s’illumina ogni mattina con il sole, anche quando fuori piove,
la luna che nella notte rischiara con il pallore
tutto questo sei per me, mio dolce amore.
E all’improvviso qualcosa c’è
che non posso più lasciarti andare,
perché per me sarebbe come morire,
ogni volta che ti vedessi partire.
non ci riuscirei nemmeno quando la vita
qualche scoglio mi frappone,
andrei continuamente a sbatterci contro
come fa l’onda del mare
che la spiaggia vuole andare ad accarezzare.
Allorché di te mi sono trovato prigioniero in un solo minuto,
quando l’amore è nato dentro il cuore,
tanto da diventare assordante il suo rumore.
E come potrei dir di no a questo sussulto
che nella notte mi fa svegliare
per guardarti al mio fianco sognare
e dentro di me fa accrescere il desidero di fare l’amore,
cogliendoti come fa l’ape con il polline su di fiore.
Ancor dentro me, tu sei l’infinito che
s’illumina ogni mattina con il sole, anche quando fuori piove,
la luna che nella notte rischiara con il pallore
tutto questo sei per me, mio dolce amore.
E all’improvviso qualcosa c’è
che non posso più lasciarti andare,
perché per me sarebbe come morire,
ogni volta che ti vedessi partire.










