che in profondo vibra
e lenta risale impronta
dalle flebili moine
e attratto io
ridotto al ritmo
d'una sinuosa melodia
del cuore
sarà il tepore
d'una ritmica
d'autore
ma la speranza
d'una passeggiata
al largo instilla
alternativa in felicità
e scusatemi l'amore
nel tanto stupirsi
che si vanta
all'orizzonte...
sempre
La chiave dell amore
Quella che apre le porte
Al vento messaggero
E le finestre al profumo del gelsomino.
Non è il cuore che parla
E scrive l amore
Non è il cuore
Che canta e suona i concerti
Che invadono l anima
Degli innamorati.
La mente è la sede dei sentimenti
La casa dell anima
La macchina che raccoglie
E assembla le sensazioni
Gli odori delle pelli
E che fa fibrillare il cuore.
E fa credere alle visioni
Spesso false immagini
Di un essenza in maschera.
Brama o dolce cuore
gli aneliti più sottili
e quasi impercettibile
veglia sugli orecchi
in cerca di suoni e voce
che lenta e poi forte
s'innalza nell'oscurità.
i sensi ormai desti vibrano
e fan crescere la voglia di amare
sfumature di un corpo che tace
senza mai mutare
invano cerca...
ma è solo illusione
come specchio riflesso di luce

Il veleggiar
del tuo dolce pensiero
essenza dentro l'anima
è miele ed ambrosia,
balsamo dolcissimo...
è una libertà sublime
che m'accarezza
come l'apertura delle ali
del più libero uccello.
Sento il sostegno
del vigore d'un grande albero
che ha rinnovato le sue foglie
offrendomi la sua ombra
ed effluvi d'essenza di resina.
Il vento accarezzandomi lieve
mi solfeggia musica dolcissima:
essenza di vera poesia.
Il tramonto
nel suo rosseggiante bagliore
riflette nei miei occhi
il tuo viso sorridente
che m'imprime
la tua magica essenza.
me l'hai donata tu nel ritrovarmi
fra tanta durezza ed io sono rinata in te.
Alcune cose di me le sai leggere nel silenzio
e, come un libro aperto,
hai sfogliato la mia anima regalandomi
tutto te stesso.
Non mi sostiene il giorno
nè la notte,
mi sostiene il tuo abbraccio, colonna
portante del mio esistere.
Il tuo cuore nella mia solitudine
mi fa ricordare chi sono.
Sei la rugiada che si posa con dolicatezza
sulla mia pelle bisognosa del tuo amarmi.
Costruisco il mio paradiso nei tuoi occhi,
culla di saggezza nel nutrimento
del mio esser donna con te.
Le tue carezze trapassano
il mio animo e placano
il mio dolore.
Per te
sono la cosa più preziosa
al mondo.
Io sono solo un piccolo bocciolo
nel nettare del tuo grande amore.
appena ti ho incontrata,
la tua voce insieme al tuo sguardo,
hanno sollevato
il velo di malinconia
posto in fronte ai miei occhi.
Come la mezzaluna lucente
fende il manto oscuro
della notte.
In Te compresi
che tutti i segreti
del mondo
sono ancora insvelati.
A te non dedico
poesia alcuna -ma il mio pensiero
perenne-
ché l’intera fantasia dei poeti
non basterebbe!
Per te
non chiuderò mai in pari
i miei conti con la vita,
prima ciò che avevo
era meno di ciò che davo
adesso per te sono stato
colmato di debiti.
Amore,
sei lo scrigno prezioso,
il nido di pace
dove il mio cuore risiede,
lontano dai rovi e dal freddo
nell’anima.
Sei una perla preziosa
racchiusa nella nicchia più rara
e per sempre resterai per me
la più splendente
tra milioni di conchiglie.
Quando ero sul punto
di nascere –io so-
l’anima mia fu gettata
nell’angolo remoto d’Occidente,
perché avesse punizione
per vite passate ed efferati
errori.
Adesso tu sei:
il più bel cielo d’Oriente
dove la mia anima è risorta,
il sole scarlatto che tramonta
dietro verdi palme
assolate oltre le dune di sabbia,
e io sono
l’uomo innamorato
che da lungi t’osserva
assiso su di un cammello
che si abbevera
alla fonte.
La luce
che irradia il mattino
non ha il tuo stesso splendore,
i venti del mare ionico
non hanno la forza
del tuo soffio ineffabile
che sostiene
la mia vela
lungo i mari della vita.
Nei tuoi occhi
come in uno specchio d’acqua
terso e levigato
scorgo una luce trascendente
i limiti
e gli obblighi
del mio stato terreno.
Alla tua presenza,
nella mia mente dolcemente
discendono
tali pensieri,
e devo arrestarmi
perché il mio cuore è infiammato
al desiderio
di te che sei il mio istinto
di paradiso.
Allora annoto
segretamente tali appunti ,
il sole è vivo e colora
d’estate finestre antiche e levigate,
mentre le onde s’allungano
sulla battigia,
e i gabbiani striduli
urlano i loro versi spossati,
vorticando in cielo
dolcemente.

Si nutre l'anima d'amore
come il flauto di vento
gli sguardi s'avvicinano
e nel cuore s'instaura lo smarrimento...
Quello smarrimento dolce
che le gambe fa tremare
e il sangue nelle vene fluidificare.
Vagano al cielo i pensieri
e in poesia sboccian le parole:
grani di luce s'incrociano
ad instaurare istanti di beatitudine
canti respirano dentro
e vivificano fino alle radici.
Sono musica i nostri esserei
primavere d'incensati voli
d'olezzi di primule e viole
di rifiorire di germogli
di sussurri tra le foglie
di corse pazze per i prati
d'abbracci e baci
in un tempo che sia infinito.
che tra di noi non sarebbe durata.
nascosti nell'ombra
oltre motivi e visioni
disperdersi
e sopravvivere
in una lacrima
ma si soffre
o si muore
nel senso
che vorrei scordare
e sento quel tiepido vento
e mi dico da solo
sordo ignorante il percorrere
le mie stesse inclusioni
all'ignoto si muove
e che vista avrò
ora che te ne sei andata
e non ho più scuse
La luce delle candele vibrava
riflessa sulle finistre di una cattdrale
gotica
le navate fornivano lo sfondo
a questa danza di luce
mentre fuori l'inverno sferzava
le mura immutate nella loro devozione
antiche rimanevano inflessibili
all'avanzare della bufera
una vecchia litania risuonava
discreta all'interno della chiesa
senza tempo nè età, anziane memorie
animavano le preghiere innalzate
verso l'abside che sfumava la sua ombra
sopra un altare di pietra
bagliori accarezzavano gli occhi
di anziani seduti sul legno antico
lento fuoco scioglieva la cera del passato
scaldava dalla tempesta presente
perseverava nella ricerca di futuro.
Mille baci e mille carezze
non possono bastare
a questo cuore che anela amore
a questo cuore sempre in cerca
di un suo simile da ascoltare
mille baci dal sapore piu' dolce
sequela di un amore che fugge
carezze che lasciano il segno
e brividi irruvidiscono
sorrisi da mangiare
per poter respirare l'aurora
non bastano mai
mille baci non bastano...







