Parte di me

Quell'attimo
sei
fuggente
ove
rivedo
del mio crescer vissuto
attimi
inverosimile uguaglianza

Ora
nell'anima sobria
comprender
più intimo
so te
parte inestinguibile
mia interminata emozione
essenza evolutiva


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvia De Angelis  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mia zia, colta e pia,
viveva in compagnia,
suo unico piacere,
di libri e di preghiere
e coi suoi novant’anni con cui parlava spesso.
libando al buon Barbera,
costante li curava e se ne compiaceva.
Trascorreva il giorno a leggere e a pregare,
ma, costumava a sera parlare con Gesù.
Una di queste disse:
<Signore Onnipotente,
Tu sai che la tua serva ormai non vale più,
sono pesante e zoppa, curva nella groppa,
il mio cuore frena e m’offre poca lena.
Anche se poco vedo, provvedo alle mie cose,
innaffio le Tue rose e tanto mi consola
legger la Tua Parola.
Il mio orecchio è sordo, ma sento quel che dici,
di quei tanti amici rimani solo Tu.
Ora vorrei pregarti, permettermi di osare:
se dovrai bussare per caso al mio portone,
vorrei farti passare qualche metro appresso,
di là c’è un altro ingresso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il giorno impallidisce il firmamento

dai bordi di una notte malandata,

il sole sembra tendersi a rilento

sul passo della luna sconsacrata.




La voce tua rimbalza da un pensiero

all'altro fino in fondo alle radici

dell'anima, dei sogni più felici

da cui nascesti all'ombra del mistero.




E penso che sei tu la mia Poesia

più bella, quella scritta sopra un velo

di cielo per tenermi compagnia

nei versi del suo più prezioso assolo.




E penso che sei tu la meraviglia

di questa vita stanca di vagare

nei giorni che si affogano nel mare

del tempo...sei l'aurora che mi abbaglia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: perlanera  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La strada è difficile;
sii obbediente e docile,
tutto sarà più facile.
Sii educato e caro
con tutti
la gentilezza non costa danaro
e darà i suoi frutti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Non lo so se ci sarete,
se questo leggerete.
Se si potesse fare,
potreste risparmiare:
marcirei sotto quel pino
a due passi dal giardino,
ma scavandomi la fossa
vi spezzereste l’ossa.
Vi voglio precisare:
non son rare le mie cose,
ma di certo molto care.
La casa svendete
e il riscosso spartirete.
Non vi parlo dei miei libri,
affidateli ad un tarlo;
il mobilio lo buttate,
non dei letti le testate;
qualche quadro è di valore
non per un ricettatore.
Non avrete alcun gravame
per la cassa e il falegname
ho disposto già l’incasso
delle spese del trapasso.
Non parlate dell’evento,
son contento che ci sia
poca gente ed armonia.
Non vi chiedo cose strane
resterebbero poi vane; 
solamente io vorrei
e a questo ci terrei:
che quel vostro disaccordo
fosse solo un bel ricordo.
È l’augurio che vi faccio
e a voi l’ultimo abbraccio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’amore per la famiglia è una gran bella cosa ! E’ quello stato d’animo che ci tranquillizza, che ci fa sentire amati e coccolati e, noi uomini, che siamo il primo baluardo preposto alla sua difesa, amiamo tanto essere avvolti dal calore che esso ci regala. Io sono fortunato, tra l’altro, perché ho una famiglia eccezionale, una moglie gran lavoratrice e anche se al mio arrivo non mi da il solito bacio del rientro, so che lo fa perché avrà lavorato tanto in mia assenza e ancora dovrà farlo per qualche ora. In compenso ho due figli meravigliosi che si danno da fare a scuola e non mi danno pensieri di alcun genere .E’ vero, potrebbero prendermi la borsa dalla mano quando rientro, ma non lo fanno perché ancora sono “intontiti” dallo studio e dalla quotidiana lotta ingaggiata col computer dalle prime ore del mattino. Ho anche una suocera amorevole…con sua figlia e mi astengo da ulteriori commenti ! Ah, dimenticavo, ho anche un gatto che non viene a farmi le fusa ai polpacci, preferisce continuare a dilaniare la mia amata poltrona, incoraggiato dai miei familiari ! In compenso, però, ho le mie beneamate pantofole e la mia adorata poltrona antigatto che sono il mio rifugio dopo una giornata di lavoro. E poi la cena, serena, senza battibecchi…se stiamo tutti in silenzio ! Anche stasera sarà così, penso affrontando l’ultima rampa di scale, si perché l’ascensore è guasto, mannaggia a lui ! Apro la porta di casa è…in un silenzio d’oltretomba, arriva a passo veloce mia moglie, a cui fanno corolla i miei figli. Mia moglie mi bacia e mi da il benvenuto, i miei figli mi tolgono la borsa dalle mani e la portano nel mio studio. Mia suocera, appoggiata al battente del soggiorno, accenna un qualcosa che potrebbe essere un sorriso…dall’oltretomba ed anche il gatto, stasera si struscia alle mie gambe. Sono preoccupato. Non mi sembra un’atmosfera normale. Addirittura mi dicono che la cena è pronta e non posso passare nemmeno un secondo dall’amata poltrona per rilassarmi un po’. Faccio cenno alla padrona di casa sulla stranezza della situazione e Ovviamente mi vien fatto segno di tacere e di andare a sedermi a tavola. Ovviamente non reagisco, non ce n’è ancora motivo. Ovviamente, il padrone di casa, che sarei io non deve chiedere…mai ! Quello che mi stupisce, mentre mia moglie fa le porzioni, è l’attenzione che tutta la famiglia ha verso di me, pensate mi versano perfino il vino nel bicchiere ! Mi preparo al peggio ! Mi schiarisco la voce per dare vita ad una discussione, ma vengo messo subito a tacere. Ecco, penso, siamo al “redde rationem”! L’amore della mia vita, con molta nonchalanche, mi informa :

·       Caro, dopo cena, faremo la prova costume.

·       Come ? Cosa facciamo ? – dissi inebetito guardandola negli occhi, smarrito -

·       Facciamo quella prova che si fa per vedere se il costume dello scorso anno ancora è buono.

·       Ma io non l’ho mai fatta…perché dovrei, d’altra parte, sono sempre lo stesso, non sono ne ingrassato né dimagrito.

·       Ah, si ? E quella panza che ti porti appresso da dove spunta ?

Mi guardo e la vedo. Terrore ! Cerco goffamente di tirarla indietro, inspirando, ma quel demonio di mia suocera si avvicina e mi conficca un artiglio proprio li, provocando un’espirazione tremenda che manda metà della minestrina sulla tovaglia ! Al che mia moglie prende la palla al balzo e mi chiede di andare in camera a misurare il costume.

·       Ma come  - obietto- devo ancora cenare.

·       E cosa vuoi cenare di più ? Metà minestra l’hai buttata sulla tovaglia e di secondo…non ho fatto niente, immaginavo che saresti dovuto dimagrire !

·       Ma  come, io non ho buttato niente è stata tua ma…

·       Mammina non sarebbe capace di tanto, ma, si sa, quando bisogna trattare male qualcuno tu pensi subito a lei, la mia dolce mammina che non farebbe male ad una mosca.

E giù la prima lacrimuccia che se l’avesse vista Bobby solo, non l’avrebbe più cantata quella bella canzone ! Mestamente, andai in camera ad adempiere al mio dovere. Avevo appena smesso i pantaloni che la porta si apre spalancandosi e madre e figlia fanno il loro ingresso.

·       Hai fatto, caro ?

·       Chiudi la porta e caccia tua madre, meglio ancora, apri la finestra e falla uscire di la ! Sono ancora in mutande.

·       E che sarà mai. Mica mia madre ti guarda e anche se lo facesse….

·       …non potrei più rispettare i doveri coniugali ! Via ,via.

·       Ecco vedi che pancione ! Non ti può stare. Ah ma domani a dieta.

Rientriamo in cucina e mi trovo a raccogliere le briciole sul tavolo. Avevo fame. Ma nuvole minacciose si addensavano all’orizzonte e la pioggia cadeva solo su di me. Il colmo lo raggiungo quando la mia dolce metà, con tutto il candore di cui è detentrice, mi dice :

·       Caro, a proposito, quest’anno dove ci porti, al mare o in montagna ?


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per petali di rosa rossa

Fiori rossi
rivestono il viale
cuori spezzati
che piangono.
Musica triste accompagna
l'ultimo viaggio di un uomo
il cui tempo è finito
scaduto...
Una corona di rose
una dedica scritta.
Con amore...
Ad un padre.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 723 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Impotenza,
tristezza...

Una valanga, una tempesta
che arriva in un giorno di sole.

Impotenza...
Le lacrime scavano il viso.

Il dolore si ripresenta
nella mia famiglia.

Dolore
per la scomparsa del caro zio.

Sofferenza per non poter
stare vicina alle care cugine.

Tristezza per non poter
dar loro un abbraccio di conforto.

L'abbraccio
della famiglia

CIAO ZIO.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come il girasole
che volge sempre lo sguardo verso la luce,
cosi lei, segue me
senza perdere lo sguardo all’orizzonte.
Come una formichina
piccola, fragile, indifesa
ma con un grande cuore,
pronta a difendermi,
in ogni istante, dalle insidie della vita.
Anche quando lei non c'è
la sento sempre accanto a me.
Ti voglilo tanto bene mamma
N.B.
Versi di mio nipote Ugo, 12 anni; I° premio poesia nella sua seconda media.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Hai portato via la parte migliore
con la forza nelle mani
e la rabbia nel cuore,
cambiando rumorose vite e i randagi cani.
La collisione di lacrime e parole
tra le urla il suono di tempi verbali,
Lei piange da sola contando le ore
fino al sole di un altro domani.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cori di rondini, volo di campane
luccican sotto il ponte
fra le sue gambe nude
coperto da catrame

lembi di verdi rinverditi
s'inginocchiano per bere

aria fra le ruote
sventolano uniche foglie
ancora affezionate ai rami

panna di nuvole nel rimescolare
migrano i gabbiani

la croce di S.Andrea
a singhiozzo
sfinita dai pericoli
guarda la luce rossa lampeggiare

la forma di un treno senza colore
nel suo avanzare

Biciclette, stanche nel passo
riportano a casa studenti e genitori
molti altri
esausti attori

Il buio arancio, del sole sparito
chiude il tempo in una bottiglia
pronta sul tavolo
con fumanti pietanze
al ritrovarsi della famiglia




 


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 318 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei stato lo zio d'America
sempre sorridente e gioioso.

Le tue visite a casa nostra
erano feste.

Bastava il tuo nome
per rallegrare tutti.

Te ne sei andato così
dopo tanta sofferenza
fra le lacrime di tutti.

Avrei voluto vederti e abbracciarti 
ma purtroppo non ho avuto la possibilità.

Troppo presi dai problemi quotidiani 
trascuriamo gli affetti piu cari.

Un senso di colpa e di
mancanza mi colpisce e mi rattrista.

CIAO ZIO TURI.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
                                                                                                 Era tutto cosi bello da bambini
                                                                                                  Il Natale era gioia allegria 
                                                                                        Non solo per i regali trovati sotto l' albero 
                                                                    ma era bello avere attorno le persone che ti volevano bene 
                                                                                                         C'era più magia 
                                                                                                     Ora è solo tristezza 
                                                                                         Perché si vive nel odio e nelle gelosie
                                                                                nell egoismo si pensa solo nel momento di bisogno 
                                                                                        Poi si ricordano di fare auguri a Natale
                                                                             e durante l 'anno nemmeno un saluto e come stai
                                                                 Natale non è solo quel giorno per me Natale deve essere tutto l'anno





                                                        
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Rammento quel tempo
fatto di sapori antichi

rammento quegli occhi
intorno ad una sola luce.

Riassaporo il profumo tra le mani
di siero, latte e sale
il tepore
di quella morbida ricotta adagiata
in un canestrino di giunco intrecciato
lasciata li a riposare
per poi cospargerla sul pane
ed essere gustata.

Rammento quelle abili mani
che ardevano il fuoco
"pignate" e calderoni
tra le mura crepolate ed annerite.

Ricordi di un tempo
che ho vissuto.

Ora è un tempo
solo da sfogliare.



 Il ricordo mattiniero di quand'ero bambina mia mamma e mio nonno accanto al fuoco
                                                             nell'atto di fare ricotte e formaggi " momenti indelebili che non torneranno mai più"




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Kahlil Gibran

“

  I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro,
    ma non si deve cercare di renderli come noi.





Un amore che non ha uguali,
un calore benefico
sentii fin da quando
percepii nel mio ventre
la tua presenza
Seguii i tuoi passi
ombra silenziosa
per tenderti una mano invisibile
ad una caduta
donarti una carezza
orgogliosa del tuo agire
Nulla da insegnare ebbi
i figli appartengono a Dio,
io fui suo tramite
ma molto da imparare,
ciò che io non fui
ciò che non potei essere
Ora che stai andando via,
la tua vita porti lontano da qui
penso a quanto mi mancherà
il tuo sorriso
che ogni giorno
illumina la mia casa
La tua voce al telefono
sarà lontana
se pur sempre gioia mi darà,
mai ti dirò queste cose,
mai ti dirò “non partire”
solo il mio cuore urlerà
i mie sentimenti, muto
I passi tuoi avranno sempre
un'ombra al seguito,
di Colui che la vita ti ha dato
di Colui che vai a servire
di Colui che ti è Padre, Madre e Fratello
che la Sua benedizione
sia sempre con te …
figlio mio













1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.