sulle rive del Sorga
testimone il cielo che
reclama la mia anima arresa
per poi profumare di luna
le mani
increspando di desideri
gli occhi
ansiosi di un venticello leggero su
quel seno
che come una foglia
ostenta voci minute.
Lei , una dea dai tratti gentili ,
dalla gonna sensuale,
sotto ranuncoli mansueti
la sua bocca
che come una preghiera
sulla mia ha reso
meno amara la morte.


Commenti