La tenerezza ci pervade
con la purezza di Dio
sviluppandoci in un liquido
efficace, di un attimo silenzioso
di una camera oscura, che ingrandisce
dolcezze e non amarezze
nella cavità delle arterie interiori
modificando il dna, sentendo fibrillazioni
nelle freddure dell'albero genealogico
nostro patrimonio genetico dell'amore
generato dalla conquista, del cuore
romanticone
che trapassa la coscienza,
nella notte d'una lunga
agonia dell'amore.
Le lenzuola
che non coprono
la vergogna del silenzio
sono pallide e sfinite
come il vuoto del cervello.
I pensieri si rincorrono
in un cosmico brillare,
nella luce d'una morte
che si tuffa nei ricordi.
Ma invano, tutto è vano,
è sbagliata nel presente
la premessa del passato.
con rabbia,rancore
un'eruzione vulcanica.
Uno tsunami, parole che sono arrivate
al cuore, all'anima.
feriscono uccidono.
Il cuore in mille pezzi
non dimentico che sei entrato nella mia vita
nel bene e nel male.
Dopo la catastrofe
la calma apparente
fino a quando durerà?
Le parole
sono tornate dolci
come hai vecchi tempi.
Parole che scaldavano
il cuore
parole che ti facevano piacere.
Ti sentivi al centro dell’attenzione
ti sentivi rispettata
amata.
Le sue ginocchia si piegano
arrancando tristemente
nei suoi occhi piangenti
guardandosi la faccia
allo specchio sconvolto
dal dolore percosso
inorridito, nella barbaria
delle aquile nere
mentre pensa a salvarsi
dalle ingiurie dei moventi
e dai sentimenti giocati
che gli vengono invasi
dalle accuse rivolte, con odiosa
parsimonia, nel patibolo
dei condannati ingiustamente
senza un'assoluzione definitiva
non ho lavoro,
mi hanno licenziato
e ho tre figli;
non piangeva
ma una smorfia strana gli rigava il viso,
promessa di una idea feroce,
il vino scorreva scuro
fra lacrime assenti
e indecifrabili pensieri;
piangevo io
inutile nelle risposte,
incapace di aiutarlo
e perso nella tormenta dell’infelicità,
piangevo io per lui
perché non posso distrarlo
dai pensieri morti,
perché io e gli altri
assistevamo al dramma
come il branco di zebre
che vede dilaniare una compagna
standone distanti.
fai sorrisi di circostanza.
Stai vivendo una situazione
non facile.
Ti senti sola triste
l’angoscia che non va via.
Non riesci a volare di nuovo
da sola.
Apri le braccia spezza quelle catene
vola corri …..
Non sei sola qualcuno
vicino a te ti vuole bene.
Sole, meraviglia d'amore
ti confondi con le stelle
Sei l'universo fiorito
coccolato dal tuo stesso respiro
dai pianeti
irradiati dai tuoi raggi
incandescenti
voluminosi, affianco agli orizzonti
davanti all'infinito discusso
da pensatori, che si chiedono
cosa dietro c'è
Pendi dalle sue labbra
gettandola via, e scolorendo
i suoi pensieri asciughi
lacrime con il fazzoletto
nell'angolo di un occhio perso per lei
che promette una vita rispettosa
restituendole il sorriso, che non sapeva
più cos'era, nel suo paese straniero
di eterne miserie svanite
solo nell'illusione di un sogno infantile
risvegliato nel nero di un ciclone vendicativo
facendovi arrestare, per impedire
di farvi ancora del male
L'inganno oltre la porta
del sole, nell'ingresso
si dirige e spalanca
le braccia dell'amore
una ventata di false
bugie, che la sincerità sà
di non vestirle
neppure per necessità
ma il suo tempo deve ingannare
se sola non vuole restare






