La mente è un marasma

di pensieri, parole

che cozzano tra loro

non dando vita ad un pensiero finito,

persa il respiro convulso

impossibile mi rende il far poesia

Vorrei parlare di te amore che sei la mia vita

di voi figli miei gioielli preziosi,

ricordo ancora il vostro primo vagito

l'inizio della vostra vita ….

Sbraitare con forza la rabbia per tutto ciò

che dolore crea a me ed al mondo intero

spaccare a pugni questo muro di nebbia

duro come il cemento e liberare il cuore

E viaggiare sulle nuvole a caccia di parole

imprigionarle nella mia penna virtuale

e scrivere, scrivere in lettere maiuscole

della vita che ci consuma pian piano

come un cancro maligno

che si mangia ad uno ad uno gli attimi

che dovremo vivere lasciando solo scheletro e pelle,

l'autopsia non rivela la causa della morte

Perchè è morte apparente, come zombi

continuiamo il nostro cammino, inorridiscono

gli occhi di coloro che ancora sani sono

perchè in noi si specchia il loro destino ….

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Commenti  

Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 16-10-2012 16:06
si sente il tuo grido di dolore...versi molto sofferti, spero cara Cristina giungano giorni più sereni...un caro saluto e un abbraccio.

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