La mente è un marasma
di pensieri, parole
che cozzano tra loro
non dando vita ad un pensiero finito,
persa il respiro convulso
impossibile mi rende il far poesia
Vorrei parlare di te amore che sei la mia vita
di voi figli miei gioielli preziosi,
ricordo ancora il vostro primo vagito
l'inizio della vostra vita ….
Sbraitare con forza la rabbia per tutto ciò
che dolore crea a me ed al mondo intero
spaccare a pugni questo muro di nebbia
duro come il cemento e liberare il cuore
E viaggiare sulle nuvole a caccia di parole
imprigionarle nella mia penna virtuale
e scrivere, scrivere in lettere maiuscole
della vita che ci consuma pian piano
come un cancro maligno
che si mangia ad uno ad uno gli attimi
che dovremo vivere lasciando solo scheletro e pelle,
l'autopsia non rivela la causa della morte
Perchè è morte apparente, come zombi
continuiamo il nostro cammino, inorridiscono
gli occhi di coloro che ancora sani sono
perchè in noi si specchia il loro destino ….

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