Quante persone mi circondano
nel vivere di ogni dì
eppure con me sempre cammina
la solitudine in silenzio
o urlando
è la manica di ogni abito che indosso
che sia rosso, giallo o nero
la sua ombra è sempre lì
appiccicosa come il miele
Nelle profondità del mare
sulle cime innevate dei monti,
lungo le navate di chiese barocche
silente come un cancro
rosica il mio cuore lentamente
spesso senza portar dolore
Come immondizia vorrei gettarla
in certi momenti amica la sento
in lei trovo pace
posso parlare, piangere o sorridere
mai ad alcuno riferirà nulla
come un prete nella confessione
dal segreto legato
Ed ecco che assume le fattezze
di un angelo mandato dal cielo
l'aureola splendente
il canto melodico culla il mio sonno
Ma se solo una piccola foglia
dall'albero cade sul finir dell'autunno
muta in demone
dal lungo manto nero ammantata
nel suo abbraccio mi avvolge
e muoio un po' ...

Commenti
La vita è il solitario cammino di un'anima per il mondo, a volte.
...E ritrovar se stessi.
Molto bella.
Cristina, a volte la solitudine è la miglior compagna...
tifa riflettere, fa parlare con se stessi....
bellissima la tua lirica.... ciao