Scruto in fondo al pozzo
scendo,
acqua stagna
con una canna muovo
odore acre
arriccia il naso
m'immergo, mi perdo
voglio farmi male 
ancora.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Cammino sul filo

equilibrista inesperta

l'ebrezza del pericolo

voglio vivere

e lasciarmi cadere

scoprire così se

facoltà avrei di volare,

la risposta conosco

ne angelo

ne Icaro sono,

ne aquila imponente

regina dei cieli

Il mio corpo

involucro vuoto

inerte sul prato verde,

cosparso di fiori

di cui i colori più non vedrei

ne il profumo dell'erba

potrei più sentire

Ma l'anima mia

in volo verso il cielo

leggiadra tra le nuvole

dalla luce della pace

avvolta sarebbe,

svanirebbero

la stanchezza, la sofferenza

in un mare di inebriante

serenità

nuoterei in eterno

A tutti coloro che amo

direi di non piangere

che troppe lacrime

già ho versato

tanto da creare un fiume

sul mio cammino ...

mai soli sarebbero

perchè se pur si muore

mai ci si perde veramente

nel cuore nella mente

nell'aria circostante

vivo il ricordo

sempre permane …..

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ancestrale

il dubbio annebbia il trasversale
a sorseggiar spavaldo

diverticolo di quell'indecente miro
l'ancorché banale effimero
tutor di quel labiale ricco di effusioni
nel redarguir tombale il verso
e tutto ciò che fa diverso

l'altalena di nozioni un terzo
sensi e sensazioni il fulcro
endecasillabi seriosi di concetto
o nebulosi, quell'alternar parvenza
scoglia al frangere latenza e bruma
a scandagliar essenze
tra dossi e colli le cadenze

il senno e la ragione un cappio

a sviscerare retoriche pungenti
di chi paventa tentennar la logica

lo sgarbo,
giammai sarà riserbo
fonte ad arricchire il garbo
quel sussurrar tediose selle
l'accomodar che porge quel brillar di stelle
accoppia le parole a divenir gemelle
eppur sovente stride quel vibrar di pelle
e stona alquanto profferir bretelle
a sostener tensione quando piove a catinelle
sul bagnato accoglie l'umido ribelle
pozze di colmanti effluvi di brani e di storielle
al fine giunte a foce
di chi tentenna e non ha voce
sudar m'è pianto dell'umido
ch'è spento l'offuscar ch'è vanto
urta cozza senza un lamento
muore alfin a capoverso e spira.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mp47pasquino  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lacrime immerse nella spuma di birra
fumo di sigaro
punge la gola.
 
Malinconici pensieri di freddi addii
separazioni improvvise
porta spalancata
su un abisso fatto di solitudini
disillusioni animate
illusioni assassinate.
Perdersi nei sogni sporchi
di un incubo alcolico
incurante camminando
su strade deserte
illuminate dal proprio riflesso di
solitudine.
Guardar le tante lettere
uccelli di carta
appollaiati su un tavolo
inutili voli mai spiccati
verso un insperato ritorno.
Febbre convulsa
di antiche nostalgie
scuote l’anima oppressa
di un orgoglio ferito
da un tragico addio.
 
Solitudine dimenticata giace all’ombra
di un buio tavolo
memore di tristi lacrime.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E' a tergo
il giubilar che effonde
del tutto
giunge affronto e perdo
gli strali ombrosi
oasi di tempo
allineate a cadenzar gli esplosi

Sufflar
tediose nenie
gioghi esistenziali al laccio
e lieto dispensare glorie
l'albergar di culla
intorno a questo nulla
di questa bara io mi giaccio
e tosto
scrivo mie memorie

 

Giunge al colmo
la sutura
dei vanti
l'estremo e la natura
ad inanellar di inutili l'evento
la gioia di un momento
la somma delle cose
mi giunge deleteria.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mp47pasquino  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sensazioni come elastici
si tendono
in una flaccida continuità
e in un mero riflesso dell’esistenza.
 
Ho la bocca chiusa
come se le labbra
si dovessero incollare
e una tristezza diffusa mi accompagna.
 
Tra nuvole desolate,
leggere e monotone,
vago e sfoglio la mia coscienza
come un libro di pietra.
 
Le cose morbide
su cui mi adagio
hanno spigoli
per la mia razionalità.
 
Aspetti fluttuanti,
macchie di movimenti,
voci d’incertezza,
cose che passano
e non accadono.
 
Grandi fruscii di alberi
intorno a me.
Da isole lontane
osservo la pianura
della mia meditazione.
 
Finzione e turbamento,
disordine e fredda pietra tombale.
L’anima ricorda e piange.

 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Troppi giorni a digiuno
affamato ti siedi a tavola

Mangi solo
io non ho fame

Ti rimane tutto in gola
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


… Essere, non essere…


 

 

Non essere

 

 

*

 

 

Essenza d’anima

Anelato amore

Solo miraggio prima

Ora inaspettato nel cuore

 

 

Essenza di sentimento

Inespressa passione

Continuo tormento

Improvviso strale,

niente più finzione

 

 

*

 

 

Essere


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Piccolo Guerriero della Luce  

Questo autore ha pubblicato 96 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Parla cuore

vai a briglia sciolta

come un cavallo

nella prateria corre,

la criniera al vento

Racconta l'amarezza

che ti veste

urla contro i demoni

che non invitati

tornati son a farti visita

intrufolandosi nella mente

come tarli in vecchio armadio

La melma in cui cammini

a fatica

emana fetido olezzo,

anestetico virtuale

rallenta le membra

la volontà di vivere

Cerchi rifugio in un sonno

muto sterile da sogni

stato di catalessi

per non pensare

per non piangere

seppur piangere

più non puoi

gli occhi sono deserto

arido

Non arrenderti cuore

non morire di nuovo

questa volta

potresti non rinascere più

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le foglie non cadono
nel tempo degli addii, 
rimangono sospese.

E nell'assenza, 
il vuoto si riempie di troppe cose. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: LaPioggia_  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La mia vita inquieta
piange in ogni goccia di pioggia
e la malinconia spegne i desideri
negli acquazzoni notturni.
 
Come la mia tristezza
il temporale rovescia inutilmente
i suoi strali sulla terra
e le grondaie vomitano
torrenti d’acqua
nella mia anima umida,
sul mio corpo affranto.
 
La pioggia batte
contro la vetrata
e scende sulla mia coscienza
con un rumore molesto
come d’acqua su stalagmiti.
 
Un freddo smanioso
cinge con gelide mani
il mio povero cuore.
 
Ore grigie s’allungano,
si fanno pianura nel tempo
e trascinano oscurati momenti.
 

 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fra gli angusti viali
del giardino
ad occhi chiusi
i passi si dissolvono.
 
Sulle gelide gotte dalle lacrime invase
sbatte la neve
e i pensieri
congelati nel tempo che fu
al risveglio costringe.
 
Breve
ancor peggio del passato
la realtà sfiora lo sguardo
e il sostegno
nelle solitarie contrade
dallo schiamazzo del gioco
di alcuni  bimbi improvvisamente ritrovi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dietro i miei indugi
s’increspano le acque del lago,
sulle mie riflessioni
si ritira il sole.
 
E i miei sogni
si spengono
come la luce
oltre la collina.
 
Serro gli occhi
e la sera
lascia il posto
alla notte.
 
Nel buio
emergono alghe
e anatre selvatiche
tra scialbi luccichii.
 

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Provò a sfiorare
la levigatezza di un foglio di carta,
provò a distinguere
le nervature di una foglia d’albero,
provò ad abbracciare
il calore della cenere del camino,
provò ad accarezzare
la morbidezza della pelle del viso,
provò a gustare
la sofficità di una mollica di pane,
provò a calpestare
la ruvidezza di una pietra di strada,
provò a saggiare
la fluidità dell’acqua di ruscello.
 
Provò a leggere il buio,
una notte.
 
Alzò le mani
e andò tastando
lo spessore scuro
intorno al letto.
 
E la notte,
impigliata
tra le sue dita,
s’addormentò
silenziosamente
fino all’alba.

 
 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 
Radicato come un albero
cammino verso casa
tra finte scorciatoie,
percorrendo la bellezza
dei miei vicoli interiori.
 
E come filo di lana
attorno a un rocchetto
arrotolo il mondo
tra le dita.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.