Infedele alle promesse interiori
mi riempio le mani di sabbia
e vivo in perpetuo straniamento.
 
Costruisco con oro e seta
antichi scenari
intrecciando giochi di pensieri
e musiche invisibili.
 
Oltre l’uscio di casa
i rumori della strada
parlano a voce alta
con toni solitari.
 
Fra il nerume opaco
che vibra dappertutto
s’increspano di luce
intensa e pallida
stretti vicoletti.
 
E sul terrazzo d’ un palazzo impossibile,
tra febbricitanti realtà lunari,
consumo l’anima nei graffi
profondi d’ argentati interludi.
 
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

Alberto Automa
+2 # Alberto Automa 19-04-2013 22:12
...perfetta. ...splendida. :-)
Elisa
+2 # Elisa 20-04-2013 01:27
Complimenti, è stato un piacere leggerla!
michele losito 1906-1990
+2 # michele losito 1906-1990 20-04-2013 10:20
Un vero piacere leggere questi capolavori
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 20-04-2013 12:53
Si, è davvero un gran piacere leggere questa lirica.
Vincenzo Melino
# Vincenzo Melino 20-04-2013 14:42
Ringrazio tutti per i commenti troppo benevoli!!!

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