Nessuno sa vivere
e la paura stringe il fiato;
i ricordi di un'atroce primavera
il tempo contato, e poche favole.
È come la sera, che uno guarda al sole
e scopre il termine di tutto.
Sembra anche piacevole, scorger la galera
pensare a certe parole che non sanno
elaborare il proprio lutto.
Siamo qui, soffocando,
nel danno e nel terrore
che tutto sia distrutto.

Commenti
E probabilmente hai anche ragione nell'affermare in questa tua lirica che nessuno sa vivere, ed ora magari ci si domanda se il vivere era o il vivere è ora.
Chissà se saremo capaci di fare dei cambiamenti nelle nostre vite. Se non ricordo male Napoleone Bonaparte disse "Ci sono due modi per far muovere gli uomini: l'interesse e la paura".
Molto apprezzata, grazie.
terrore ben organizzato .. la paura a volte può persino essere una salvezza ...
Poi di conseguenza
in direzioni estranee certo che vivere nutre mille dubbi
Mi è arrivata così Samuel
un saluto
Cari saluti anche a te, Simone.