Fu come dormire;
rimandare la vita a domani.
Cedere il braccio ma tenere la mano:
affannato a restare, dire che
son loro quelli sani, gli umani.
Non c'è lume, alcun faro.
Solo la pioggia che cade,
ogni goccia di terrore densa,
mentre si affoga 
nel sonno della propria lunga
e dura
quiescenza.
Vidi che ci eravamo fatti un dono:
il tormento, il pensiero;
questo è il verme di ogni uomo.
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Profilo Autore: Samuel Longo  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 05-05-2020 17:59
Riflessione molto profonda ma anche molto toccante complimenti.

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