arrivato in ogni momento
a me che ti porgo cuore pieno
di stima e di rispetto.
Fasci d’amicizia t’illuminano
in ogni serata resa tenera
da canto proveniente
da città lontana.
Note partono dalla luna
per addolcire le amarezze
d’un ragazzo pescatore di sogni
d’amore, di passione.
Cavaliere tessi ardito cammino
di baci rimati e calde carezze
per giungere a me in fasi scandite
da ritmi gaudiosi, di affetto sincopato.
Tu rendi omaggio
alla fanciulla meravigliata
che tra le stelle ammira
cotanto coraggio.
Audace nel persistere nell’impresa,
cerchi ogni notte la mia luce…
instancabile io nel farti brillare
per chi un giorno ti saprà amare.
prendete il volo…
Mettetevi comodi
sulla prima nuvola
itinerante…
fatevi trasportare
con essa
dal vento…
Saprete
da dove
siete partiti,
ma non
saprete
mai
la destinazione.
Lasciarsi condurre
da cirri bianchi
in ogni dove …
oltre spazio e tempo …
sospinti da illimitata
immaginazione
ove nulla scompare
tutto è possibile …
inarrestabile
ogni emozione
nel volo librato
dell’anima.
mi incammino adagio a passi felpati…
rumori striduli e incessanti odo
tra gente che si trascina in aride vite.
Offuscato è il sole…
malattie, finta pietà,
guerre, devastazione,
omertà, opportunismo
viaggiano su tetri cirri.
Per le strade le tormente urlano
ferite e dolori di disperazione
frustrazioni e rabbia per illusioni.
Vivo in questa immensità
che si è fatta prigioniera
di atrocità dettate da sguardi di sangue
pervasi da vili egoismi
da mine vaganti prive di sogni
da volontà di opprimere desideri.
A sfiorarmi dolce un barlume di fiducia
per un nuovo inizio
un nuovo futuro da riempire
di nuove sensazioni
di emozioni sempre giovani.
Sento il tuo sguardo
accarezzarmi l’anima,
il tuo cuore
abbracciare il mio.
Vibrante il nostro amore
apre al mio guardo
nuovi sconfinati orizzonti
nuova luminosa vita.
Mi appare ora un mondo sempreverde
ogni giorno in continuo fermento
un mondo che vuole riscattarsi
partorendo desideri, progetti
crescendo pensieri puri, sinceri.
Occhi rivolti al cielo
cercano raggi di speranza
tiepido vento a dissipare
questa perseverante oscurità.
Braccia aperte alla natura
pronte ad accogliere nuovi albori
a tinteggiare forti piume
nuove ali per cuori
che credono nella pace
che bramano serenità
per l’anima universale.
di un luna park,
zucchero filato
tra le mani,
sorridere alla vita,
ancora ignari
di sofferenza
e dolore.
Zucchero filato
dimenticato,
cercarlo tra bimbi
che non lo vogliono più,
preferiscono altro,
un sapore obsoleto
che sa di amaro
ormai...
Ti ho sentita come il rumore delle acque questa notte.
Sei divenuta nell'amore come il tramonto sul mare.
Non ci siamo persi, ne ci siamo ritrovati.
Eravamo gia insieme, come da sempre.
Ti ho sentita anima, scivolare sotto la pelle.
Mi sono acceso, ho vissuto.
Quanta tenerezza.
Quando sei questo, anche io sono.
E ciò mi basta.
| Ovunque sarai io sarò . Sarò luce per illuminare il tuo volto oscurità per nascondere le tue bugie fuoco per scaldare il tuo corpo acqua per spegnere i tuoi ardori pioggia per baciare il tuo volto vento per asciugare le mie lacrime. Ovatta per tamponare le ferite. Sarò per te... Un frivolo pensiero. Genoveffa Frauopere©2018 |
Buongiorno vita, buongiorno gente,
buongiorno a Dio che ce l’ha donata.
Buongiorno maligno, in che ti sei pentito?
Buongiorno a chi ha sbagliato e l’ha capito.
Buongiorno a chi lo sapeva e l’ha ignorato,
all’avido, al prepotente, all’assassino, al cattivo,
a chi al posto del cuore ha messo una pietra,
a chi l’amore l’ha mutato in odio, all’egoista!
Buongiorno all’imbroglione, all’incontentabile,
al perverso, allo snaturato, al bugiardo, all’infame.
Ed a chi è buono niente buongiorno, direte voi.
A loro, il buongiorno glielo da Dio ogni mattina.
Sulla terra dovranno soffrire, essere offesi, traditi,
malmenati, odiati, contestati, rubati e sconfitti.
Non esiste umiliazione e sofferenza più grande,
più spregevole di essere giudicato da un ingiusto.
Bisogna raccogliere i cocci di un oggetto spaccato,
incollarlo e riportarlo in vita, farlo tornare utile,
portare all’ovile le pecorelle smarrite, aiutare i poveri,
Gesù, è così che ha fatto, chi lo seguiva era già salvo.
Beati coloro i quali camminano sulle sue orme,
coloro che sanno distinguere il bene dal male,
coloro che amano Dio più della loro stessa vita.
Buongiorno vita! Sii lunga! Buongiorno mondo!
in cui gli animi
son rinchiusi
in triste mura
spieghiamo
le vele dei cuori.
Come colombe
di pace
giungiamo
in ogni dove
portando via
da ogni anima
questa mesta agonia.
Lontani, ma pur vicini
stringiamoci
in sinceri abbracci
donando serenità
nell’attesa di tornare
alla desiderata normalità.
si bagna nel buio
di una isolata stanza
il cielo sofferente
gli fa da specchio.
Riflesso di dolore
funge da coperta
per la terra avvolta
da silenziose vie.
Scroscio di pioggia
tuona nel tacito manto,
sovrasta ora il rumore
del mio pianto.
Scialba partitura di note stonate
musica per orecchie che sentono senza ascoltare
gli strumenti nascondono l’entusiasmo del loro suono
sono mani apollinee quelle che eseguono
sinfonie schematiche paurose del caos primordiale
che scaturisce dalle viscere dello spirito
riuscendo a trasformare sonnambuli chierici
in demoni danzanti intorno al grande fuoco della vita
nell’ultimo sabba dionisiaco alla fine del mondo
quando il più falso di tutti gli idoli esigerà la postrema copula
prima d’essere spazzato via dalla vera celestiale
voce armoniosa che riempirà il vuoto nero del cielo
con la luce delle stelle.
L’estate ancora viveva tra la gente
mentre io ero lì,
nascosta nel buio della notte,
mescolando lacrime e pioggia.
Tormenta di vento mi trasportava
in balia di un gelido dolore
nuda all’ombra della luna,
sola, catturata dall’oblio del sole.
Nuvole offuscavano i miei pensieri
viso tra le mani fece tremar le stelle
soffocando invano urla impetuose.
Brividi ghiaccianti lungo la schiena
riscaldati d’un tratto da una voce
sopraggiunta da lontano
ad abbracciare l’angoscia mia.
Quell’autunno giunto in anticipo
si dilaniò in armoniose sillabe
note vibranti che riaccesero
brillante luna nel suo manto nero.
Nell'aria tersa e pulita qualche nuvoletta vagabonda si diverte ad oscurare per un attimo un caldo raggio di sole
nei giardini si odono richiami di uccelli ed il viale alberato e' ancora verde
L' estate vive il suo momento più bello prima di cedere il passo all'autunno
donandoci respiri meno affannosi e cieli più limpidi
Le vigne traboccano di dolci frutti pronti per essere assaporati
e le campagne maturano gli ultimi raccolti estivi
riposando un poco prima della semina autunnale
Il blu del mare sembra velluto
che accarezza con fresca delicatezza piedi nudi di anime solitarie
a lavar via tutta la stanchezza di una estate difficile e faticosa
Benvenuto settembre che raccoglierai la malinconia
di tutti gli amori sbocciati su una spiaggia al chiaro di luna
fermo sulla soglia di una nuova stagione
e di nuove avventure
Sprizzano diamanti,
Coriandoli argentati
Riflessi colline sinuose,
Vento le muove,
Cespugli ventagliati,
Onde e Vele su profondo Mare!
Istanti!
Palcoscenico Estemporaneo!
Incantata sono!
Fotografo tutto!
Sogno o realtà?
Inizio a volare...
Paesaggio Lunare,
Emozione! Batticuore!
Spunta!...
All’improvviso su Valle,
Grosso Diamante,
Tondo come il mondo
Velate montagne verdeggianti,
Scomparse sono!
Attendo lampada rosso fuoco
Su tappeto azzurro.
Appaiono...
Colline verdeggianti,
Flora effervescente di bontà
Fauno felice La incendia
Latte ci da
Spumante di profumi e sapori.
Beata, Io!
Tanta bellezza mi godo.
Canto armonioso esplode,
Melodia d’Amore,
Ringrazia Creatore!
Richiama plauso
Spettatori folgorati
Tanta beltà!
nato tra faville d'un tempo ingiusto
ogni anno ricordato
nel mesto giorno d'agosto.
Da quell'istante
arde il firmamento
per occhi impazienti
d'esprimere desii.
Distesi su prati
accovacciati su spiagge
attendono e sperano
che il miracolo si ripeta.
Oh Cielo inondali
nella tacita sera
d'un pianto ora di stelle
crea magica atmosfera.







