sguardo fermo e sicuro,
occhi vitrei
e fez sul capo:
ecco a voi Mussolini.
Un passato anarcoide,
una tempra socialista,
creatore di una ideologia fascista.
Un popolo esulta
alle tue magnetiche parole;
labbra a forza serrate
subiscono ogni prevaricazione.
Un impero africano
destinato a miraggio vano.
Un'alleanza col nazismo
per abolir ogni pacifismo;
una guerra inutile
spezza l'Italia in due tronconi.
Le sirene urlano
e chiedono giustizia
per i caduti inermi,
per i soldati fanciulli,
morti combattendo senz'armi.
Il 25 luglio ha tradito il tuo codazzo
con in testa il tuo caro Galeazzo.
Ti viene imposta
una Repubblica di Salo',
capo fantasma e senza poteri,
succube
della ferocia delle camicie brune.
Molti ti hanno adorato,
la gioventu'
che hai forgiato,
imbottita di patriottismo,
Starace il tuo alter ego,
all'insegna del me ne frego.
Una corsa per l'ultima difesa,
per evitar
il disonore di una resa.
L'arresto e la fucilazione
senza giudice e difensore.
Il martirio in una piazza
tra gente disumana
che schiamazza.
costruendo specchi di cristallo
che riflettono la mia essenza.
Sogno vitigni d'uva,
ubriacandomi con il succo
e nettare che illude
allegramente il mio essere.
Vivo in circostanze
che mi tengono in vita,
dove tutto sembra perfetto,
ma impetuosa è la salita
mentre muri nani crollano
calcinacci si sgretolano
cadendo nella ripida.
Fatuo il principio
che credevo vivo
mentre respiro.
hai consumato l’ultima, stanca
molecola di energia
e ci hai lasciato in questa
dimensione effimera,
a combattere gli spettri
della paura,
a celare le nostre
miserie,
a convivere con le nostre
ipocrisie.
Sappiamo solo di essere frutti,
che producono semi, che
a loro volta fruttificano, storia
eternamente ripetuta
ma mai uguale,
tappe di un cammino
che non comprendiamo,
in cui ora tu sei
molto più avanti di noi.
Adesso che forse sai a che vale
tutto questo penare e fruttificare,
sorridi
indulgente alle nostre consolatorie
teorie metafisiche,
guardaci
con la longanimità che ormai ti è propria,
aiutaci
a raggiungerti con la stessa dignità e
serenità con cui hai superato
le sofferenze estreme,
accoglici
all’arrivo con l’affetto limpido che travalica
ogni desiderio e umana pulsione.
Presto anche noi sapremo
e sorrideremo
accanto a te.

Il gusto dell'amore
t'entrato nel cuore
così senza bussare
l'hai fatto accomodare.
Non è un giorno qualunque
perché non volano le ore
hai solo molto tempo
da dedicare a lei.
Non dire che è impossibile
potersi ritrovare
ora che il cuore
ricomincia a respirare
quell'aria così dolce
che emana il suo respiro.
Quel gusto dell'amore
che per un attimo s'era disperso
ora l'hai ritrovato
non in un giorno qualunque
ma nell'infinita attesa...
Ho freddo addosso
Non posso vivere con questo rimorso
Io a quella non la conosco
E successo tutto cosi in fretta
La mia mente e stata costretta
Da quel suo modo di essere donna perfetta
Non ho saputo controllarmi
Ero in un sogno dai cui potevo svegliarmi
Lei una dea dell°amore
Ha portato via con se il mio cuore
Forse solo con lei saprei star bene
Basta un semplice sguardo e quello che vuole ottiene
Ho provato sai a resistere alla sua tentazione
Ma ho portato il mio cuore all'esasperazione
Mi dispiace se ti ho ferito
Ma svegliandomi ho capito che questo sogno era finito .....
li coccola imbrogliandoli
in modo che si sentano
i ricchi del momento.
L'attuale minoranza
li affossa come vermi
sicura d'ottenere
un'adeguata ribellione.
Domani cambierà
per poi ricominciare:
e ciò ch'è maggioranza
ridiventa minoranza
e ancora viceversa,
è stato e lo sarà
nei secoli così.
Poverini i poveri:
la colpa e la partenza
di ogni malumore,
la base e la giustizia
di ogni avventuriero,
il pozzo dove attingere
o dove riversare
i mali della terra.
Poverini...i poveri.
Ma allora tu
non sei mai esistito
stasera ti spiavo
scrutavo la testa
che si muoveva
a scatti
come se sognava
di trovarsi indietro
a ritroso nel tempo
di quello già trascorso
che si vestiva elegantemente
e andava a passeggiare
su una passeggiata paesana
molto affollata, di paesani
chiaccheroni, che parlavano
alla domenica di tutto e di tutti
al soleggiare, ridendo
nata casualmente, un incontro inaspettato
forse siamo delle anime semplici
per questo andiamo d’accordo.
Sofferenza, dolore li abbiamo
Conosciuti, entrambi sappiamo
cosa si prova, ma dietro l’angolo
ci aspetta l’agguato.
Uno sfiorarsi le mani che provoca agitazione imbarazzo
Turbamento, ho paura che si possa rovinare tutto
quello che fino ad ora
abbiamo costruito.
Il bene l’affetto che ci lega
ci fa sentire confusi
disorientati, i sentimenti
fan leva sul cuore.
Facciamo fatica a sottrarci a delle emozioni
che si stanno facendo molto intense
forse c’e’ ancora spazio per l’amore
nel mio cuore.
Certe emozioni mi fanno pensare
a un fiore che pianti, lo fai cresciere
lo annaffi ogni giorno
per vederlo sbocciare prima o poi.
Comincio a pensare
che l’inferno che ho passato
forse si può trasformare in un
dolce paradiso.
anche senza dizione e verrò con te.
Cantami d'amore, entra nel mio cuore
come un treno a vapore e amerò te.
Bastano poche parole,
se accompagnate da un fiore
hanno un altro colore.
Come un quadro d'autore:
parole, tante parole,
tutte parole d'amore,
il mondo sarebbe migliore.












