
... Anima di creta...
L'anima,
elemento impalpabile,
quanto
tangibile e mutevole...
si scalda con
il calore;
si indurisce se
ferita;
si infiamma con
la passione;
si spezza quando
è delusa;
si accende quando
è avvolta dall'amore;
si congela con
l'indifferenza;
si esalta con
l'attenzione...
Si definisce
Anima di creta
ma,
si nutre di
sentimento,
sensazioni,
emozioni;
si alimenta di
amore puro;
la creta è
solo malleabile,
l'anima vive,
l'anima è vita...
Tu bella aggraziata
nascondi le tue spine,
non pungi e non fai male,
quando mi guardi
mi fai sentire nudo
e in continuo fermento.
La tua spirale
va oltre l'orizzonte,
io sono solo con me stesso
non vedo il tuo volto sorridente,
ma apprezzo la sublime
tua bellezza.
Non dipingo quadri
sono solo un pittore di emozioni,
le emozioni della mente,
le traduco sotto forma
di parole.
Sei tu soave essenza,
è la tua voce che intrappola
i miei sentimenti
e mi fai volare attraverso
il vento senza mai cadere giù.
Uomo
sulla giostra del tempo
accade qualcosa di speciale.
Raccontami la vita
tra il bene ed il male.
Osserva il malessere
dei non credenti
Ascolta il graffiante lamento
degli innocenti
Annusa l’acre odore
dell’ ambiente.
Avide cavallette
si accaniscono sul raccolto
di tanta brava gente.
Spot "pericolo globale".
Nessuno lo teme
Uomo
rammenta il tuo sogno!
Normalmente ho aperto un sogno
che poteva valere tanto
lo abbiamo chiuso con disinvoltura
"Normalmente" "Sogno" "Disinvoltura"
Mi è bastata una maschera di carnevale
per farmi sicuro ed avvicinarmi
facendo finta di non tremare,
e non l'ho fatto.
Eri tu a tremare...
Quasi il potere che mi dava una maschera
ti sconvolse.
Eppure non variava tanto dal mio vero aspetto,
anzi, era bianca e copriva ogni trauma della mia pelle.
È per questo che non potrai mai amarmi...
Me la cavo bene a calcetto, ma non gioco in squadre famose.
Dopo questi autolesionismi terreni
ho intenzione di confessarmi sul serio.
Io ti amo! Tu non mi conosci, io non ti conosco.
Non puoi credere che si possa amare una persona che non co nosci.
Ma io ti amo come si ama un'idea...
Di quelle nelle quali non potrò mai più inciampare.
Sarà che hai lo sguardo di chi può ancora sorprendersi
e si contesta di colpo per averlo fatto.
Sarà che sei magra e hai una risata opinabile
e sei oggettivamente carina, ma non decisamente bella.
Sarà che porti un apparecchio che non vedi l'ora di togliere...
Non lasciare che il mondo decida per te quando sorridere
e verso dove camminare e come sfogarti,
e l'esperienze da portare avanti e quelle da abbandonare,
l'età in cui provare, l'età in cui smettere di fumare.
Ti amerei soltanto per difenderti da fosse comuni che non conosci
e falsamente ti faranno crescere,
scendendo a patti con tutti i mali di questa terra.
Ti amo come un'apparenza che non ho avuto il tempo di fare mi a,
un'immagine frammentata e misteriosa.
Rimarrà di te soltanto un nome...
Perché ti amo per il nome...
"Virginia".
Un ricordo accartocciato tra le fiamme del tempo,
forse il primo su cui potrei sorridere voltando pagina.
Non sai quanto mi uccida consacrarti a prima vittima
di questo nuovo braciere.
Un amore verso un’esistenza lontana dai miei paesaggi,
che cresce e si espande al di là dei miei sguardi,
che accresce il mio facile "ti amo" solo per non aver potuto
in nessun modo deludermi
e corrompere di consuetudini il flusso delle mie illusioni.
Un amore che fonda le sue origini
negli ultimi cocci caduti delle mie speranze mortali e disilluse
e che si nutre del tuo esistere inconsapevole di questi versi.
Un amore etereo, una figura astratta,
un nome che mi appare solo per sentirsi pronunciato,
quando il futuro è un cappio
e il pavimento crolla in pezzi.
Gira la ruota!
bambino che dici?
E' già da un pò
che non c'è
più stò gioco...
Ma dove vivi!
in un mondo di fiabe?
No!Non mi dire,
credi ancora alle fate?
Dai! Su bambino,
Biancaneve è fuggita
ancora oggi la stanno cercando.
Cenerentola poi...
Dopo aver perso la scarpa
la sua carrozza
mai più arrivò!
in quanto ad Alice
che tanto si dice
non fu dormendo
che trovò quel paese.
Sveglia bambino!
usa il cervello
siamo oramai
in un mondo moderno.
Guarda sto gioco!
schiaccia un pulsante
ti ci perdi
per giorni interi.
Gira la ruota
è un bambino di ieri
che giocava felice
con poco e niente.
Credeva alle fate
e al mondo di fiabe...
Poi venne il progresso
portando via tutto
anche i sogni di un bimbo
diventaron moderni....
che mi descrivi
di individui sofferenti
che disturbano i primi arrivati
in quella antichissima struttura
vissuta nel desiderio
di andare via
da li, tornare nei luoghi caldi
dove il rispetto non mancava
respirando un clima genuino
di animali ruspanti
buoni da mangiare
serviti a tavola nell'armonia
della cordialità calorosa
che non ti annoiava mai
sostituendola con profumi
duri da accogliere
viverli appieno
Scritta qualche anno fa
tra gabbiani e nuvole solitarie,
il profumo della salsedine
è ormai imperniato nella mia pelle
e il sapore delle tue labbra
ormai indelebile sulle mie,
Ho già una profonda nostalgia di te,
cambio vita, abbandono il vecchio
per cercare di trovare cose nuove.
Ecco cosa farò
prenderò la mia zattera
per andare all’avventura,
mi abbandonerò in balia delle onde,
mi lascerò cullare e trasportare.
Le onde dolcemente mi culleranno,
seguirò il volo dei gabbiani che
mi indicheranno la via da seguire.
Lo so che mi aspetti amore,
tu come penelope
che aspetta il suo Ulisse,
ed io non mi farò attendere a lungo.
Trascinerò la mia zattera a riva
lotterò contro i fantasmi del passato,
supererò le tempeste d’amore
e alla fine incontrerò te mio unico Amore.
facendolo scoppiare di gioia,
la tua ansia si sciogliere
e manda vie le mie paure.
Le tue carezze amore
mi fanno mancare il respiro,
mi abbandono lasciando
sognare il mio cuore,
solo con te riesco a provare
la vera passione.
Le tue mani sul mio corpo
Danzano, lasciando
amorevoli carezze,
il piacere è così forte
che mi lascia senza forze.
Tutto è così bello
che mi reca eccitazione,
occhi negli occhi
un fremito mi assale,
voglio fondermi con te
per raggiungere
l’estremo godimento,
questa è amore e passione.
si sfiorano
si respingono
si corteggiano
e si abbandonano.
Alla danza speciale
che rispecchia l'Amore.
Inebriante il profumo
di gemme primaverili
avvolge tutto l’ambiente
sotto gli occhi stupiti
di una giovane donzella
che non conosce ancora
il profumo dell'Amore.
Oh delicata e fragile
delle meraviglie
a cosa devo tanta
fantastica bellezza?
Sento il profumo vellutato
delle rose appena colte
la tua essenza fa spalancare
le porte del mio povero cuore
i tuoi baci voglio amore.
Manda via la mia malinconia
e la tua soave voce sia per me
un dolce suono di paradiso.
Rido sotto la pioggia
agitando l'anima
felice del battesimo
come solo i bambini
sanno fare godendo
dell'attimo senza pensieri
sguazzando con le scarpe
nelle pozzanghere a piè pari
con le braccia al cielo
e la gioia nel cuore,
loro insegnano a vivere
l'attimo che scompare
seppellirlo nel cuore
vederlo fiorire
al sole di un'emozione
e non aver timore
di quello che sarà
tanto poi Dio provvederà.
Si dice così ... no ?
Da qualche parte oltre l'arcobaleno
c'è la felicità dipinta dal magico velo
dei sette colori sulla tela del cielo
lì, rivolgo i miei pensieri
mentre lacrime bagnano il viso
meno male...
ricomincia a piovere all'improvviso.
Nato in paese straniero
che mai fu patria per te...
come un pacco postale
spedito e rispedito
al mittente
Un giorno al tuo visetto smunto
occhi grandi e spaventati
ormai rassegnati ad una vita
da viandante,
aprirono il cuore due angeli
ti accolsero nel loro abbraccio
papà e mamma li chiamasti
ed ancora li chiami
Definisci il tuo essere diverso
perchè l'amore tuo non è per le donne,
come una malattia
soffri, passi ore ed ore solo
compagna ti è
la macchina fotografica
immortali tramonti
albe e stelle,
il mondo intero
per sentirti vivo....
La sensibilità nasce spontanea
come una pratolina a primavera
nel tuo cuore,
in ogni tuo gesto
vive gentilezza d'animo
Parliamo ore ed ore
sei il mio amico del cuore
mi sorridi raccogli un fiore
me lo doni e mi ringrazi
Non sei diverso
sei speciale, una perla rara
bisognoso di amore
di carezze dolci
combatti amico mio
arriverà anche per te
l'anima che cerchi
forse sta viaggiando
come pacco postale
e tu sei il mittente al quale
sarà recapitato
definitivamente.....
Dedico queste parole ad un mio caro amico
omosessuale ma il più prezioso e caro amico che potevo incontrare....
Il giorno che scenderò a patti con i vermi
la luna si sfalderà sulla mia testa
e dal cielo a spicchi, pioveranno
gocce salmastre di coraggio e pianto.
E sarà il giorno che alba e tramonto
si congiungeranno nello stesso punto
e il sole si scioglierà come farina
nei granai dell’inquieto ricordo.
Paesaggio virtuale e paradossale
illuminerà la scena per i pochi fortunati
e poi vulcani in improvvise eruzioni
sui deserti in fiore nell’ Eden dell’amore.
Succederà quando gli occhi miei saranno fuoco
e non potrò aprirli se non per gioco
per presenziare alla sentenza delle tenebre
e deglutire l’ultimo boccone velenoso.
Lo farò come ultimo mio insano gesto
per addolcirmi la bocca dall’inganno eterno.
nel prato nasceva,
curata dal sole
cullata dal vento.
Un piccolo fiore
dal profumato candore.
Viola del primo calore
che semini amore
nella stagione del cuore
riaccendi una voglia improvvisa.
Ti confondi tra spighe di grano
per non esser raccolta.
Gracile fiore,che doni splendore
nella stagione dell'amore
Mattino d’estate,
nell’aria il profumo
degli eucalipti.
Sole accecante
sulla pietra bianca
corre la lucertola svelta.
Un silenzio di aria campestre.
Le case bianche,
la polvere,
il vento fra gli alberi.
Arrivare sotto casa
e fischiare…
Quel fischio familiare:
un segnale.
Io per mano a mia madre.
Il fischio, segnale di festa.
Affacciarsi finalmente
mia zia dalla finestra.
I sorrisi ed il cenno
di salire…
Ripassare ora in quei posti,
ricordare quel fischio
nelle fronde
rimasto avviluppato.
Lo sento ancora
e rivedo quell’atmosfera
di gioia.
Persone purtroppo
ora perdute.
Quel fischio come oggi…
Molti anni fa.
Non si può spiegare
dove le parole
diventano superflue,
non si riesce
a far capire quanto male
ci si può fare
complici e consapevoli
tanto da non riuscire
nemmeno a immaginare
come ci si sente
quando arresi
bisogna consegnare
al destino il dolore
di un cuore senza pudore
che ha smesso di volere.
I pensieri bruciano
nel falò dell'immaginazione
dove si inceneriscono i sogni
troppo belli per esser veri
e si tolgono le parole
alle illusioni bastarde compagne
di pensieri felici.
Non c'è nessuno a dirti
ora basta
e allora continui
con la sadica attitudine
di vedere l'anima soffocare
e smettere di sperare.
E' così grande il male
che ci si riesce a fare
che diventa inutile
perfino pensare.







