mi hai dato la forza di reagire
nonostante la notizia
che non volevo sentire
Tu sei il mio riferimento
il mio punto d'appoggio
anima religiosa
che cammini e balli
da sola
ripensando a quello
che mi manca
e al rischio di non esserci
più, tra qualche anno
come dicevano gli impulsivi
Si è rivelato un falso allarme
quello, insegnamento morale
utile, per amarsi di più
Irrequieto
si agita il sonno
in un letto dove le lenzuola
trasformate in fameliche serpi
soffocano le angoscie
e divorano oscuri pensieri
senza pace , senza tregua,
mentre il cuscino
da astuto felino
si finge inerte
appostato...
in attesa della preda
divorando lacrime e timori,
in un sonno che ha smesso
di far sognare a colori.
Se solo si potesse avere
un pò di silenzio
per pensare
che cosa c'è di sbagliato
nella scelta tra il bene e il male.
Ma ecco l'alba
che promette di salvare
la pace dei sensi
ossigenando di luce il buio
che ha dato così tanto dolore.
Le paure però non cambiano idea .
Come un uccello chiuso in gabbia
lecco le mie bagnate penne
e guardo fuori un mondo
che più non mi appartiene...
Troppi dolori mi han segnato il cammino
e troppe lacrime han fermato il mio passo
,
le braccia mie abbandonate e stanche
nascondono pugni serrati dalla rabbia.
Tutto mi han tolto con indifferenza,
più niente dei miei giorni assolati,
copre tutto la nebbia bagnata del mio pianto..
.
In questa prigione il mio vivere ormai
e qui nascondo gioie lontane e sogni perduti
e speranze morte,infrante da tanto,
qui aspetto una mano pietosa
che liberi me e il mio pianto
e la mia nostalgia e il cercarti ,ormai lontano
e il non trovarti,
che soffochi il mio desiderio di te,
figlio mio e il mio canto morto,
che urlo nel silenzio del mio incedere stanco ....
Luna illuminami la strada
nel bosco della vita sono persa
sole scaldami
le mie ossa sono gelate
stalattiti di ghiaccio
ad ogni movimento mi feriscono
e piange il cuore
Eolo dio del vento
soffia via queste cupe nubi
che inibiscono i miei pensieri
un'accozzaglia
che non so districare
possedessi il filo di Arianna
lascerei questo labirinto
infinito
Vivere libera voglio
a piedi nudi danzare
sull'erba umida di rugiada
con gli uccelli dividere
il mio canto
e sorridere fino a che
piccole rughe adornino
le mie labbra....
Scrivere per me è esprimere emozioni che spesso non riesco ad esprimere a parole
so che riccorre spesso nelle mie poesie, ma è un modo per liberare l'anima .....
Come sanpietrini
calpesto
i miei pensieri
senza ritegno
ormai logori
dal tempo
si disfano
per lasciare
fori da cui
salgono
i fumi
maleodoranti
delle mie paure.
Le ali
nascoste sotto
un cappotto
di umiliazioni
mi costringono
a vedere
il dolore
dei miei limiti
su un sentiero
incerto fatto
di domande
senza risposte.
Se ne vanno nella nebbia del loro fumo
quelli di Woodstock
Sulle Harley Davidsnon di “Easy Rider”
cadendo sparati
da calibri che non lasciano un filo di fiato
Blowin’ in the wind non hanno ricordi
da appendere al chiodo del cielo
Like a rolling stone si frantumano a valle
sulle note e la voce di un Bob Dylan
ormai ricoperto di fiori appassiti
Sbuffi di cannabis ed oppio
che hanno cullato sogni neonati
ora sotterrano gli ultimi scarti di vita
Brilla di sole la mia donzella,
libera e fiera é la più bella !
Dall'acque si specchia tra le correnti
fra scilla e cariddi in mari lucenti.
Un forte boato d'un tratto ci sorprende
che di gabbiani in volo il veleggiar contende.
Voci incessanti gridan di vedetta,
che all'orizzonte si erge la forca maledetta!
Soffia forte il vento di maestrale
ed il tridente dal cielo già m'appare!
D'impeto la spada grida e vira
che già preda il mio corpo perde la sfida.
Lagrima sangue di gioia e dolore
sicché lei vive ed il cuor mio muore!
Ho trovato il tempo per dividere con te mille colori
ho intriso il mio pennello nella tavolozza delle tempere
e mentre osservavo il loro lento scivolare sulla tela
i miei pensieri prendevano forma.
Ho trovato il tempo per accarezzare i colori con l'anima
la mia anima ha fatto l'amore coi colori del tempo e del cielo
coi colori della terra e del sole
dell'acqua e del fuoco
la mia anima ha parlato e ascoltato con te
la mia anima s'è destata dal torpore del silenzio
la mia anima s'è lasciata scolpire in un ritratto colorato
per te che osservando hai trovato di me!
Proverò a cercare
là dove ho dimenticato
non avendo trovato nulla
nel ricordare ...
Metto le ali sul cuore
le stesse che nella mente
hanno rischiato di morire
e disperatamente affogo
nel tempo senza braccia,
senza terra da afferrare
affanno, non riesco a scoprire
la bellezza di un brivido
conservato nella sabbia
sul fondo della memoria
lasciato macerare
spudorato e nitido
stringo al petto lo sconforto,
bisogna tamponare quel vuoto
sopravvissuto ...
alla mancanza del ricordo perduto.
Nella luce blu di un vecchio treno
una consolazione dell'ombra,
il mare di notte dal finestrino
si rovescia di velluto fra i tuoni.
Hanno seminato passeri morti
le mani degli amici,
sale un odore di ferriera
dai binari distorti
e dalle ruote.
In un paese sconosciuto
aiuole dal coperchio innevato
al mio arrivo
s'allineano.

Ti voglio uomo
voglio sentire la tua pelle
baciare la mia
le tue mani farsi coppa
accogliere il mio seno
e la bocca impossessarsi
dei turgidi capezzoli
a piccoli morsi
assaporarli come frutto gustoso
Sentire carezze sulle tornite cosce
mentre la rosa di rugiada
si fa umida
pregustando le tue dita
intrufolarsi tra i petali aperti
Del tuo sesso prendo possesso
un giocattolo delicato
nelle mie mani
nella mia bocca
mentre con la lingua
la passione accendi
dissetandoti del fluido
che stilla dal fiore
nel giardino di riccioli neri vestito
Prendimi ora
penetrami con dolcezza
il fuoco si accende
la danza si fa intensa
ti sento dentro di me
spingo col ventre per sentirti di più
per godere ancora ed ancora
e l'orgasmo impazzito
insieme raggiunto
ci porta in un mondo
solo nostro
di sesso di amore
uomo che da sempre
mi appartieni
e per sempre ti apparterrò
Ti ho invitato ad entrare
in un mondo che è mio
ricco di versi
della mia vita.
Ho lanciato parole
per farti capire
svirgolato tu hai
cambiando discorso
un magone mi ha preso
trattenute le lacrime
per non far apparire
il dolore del cuore.
Un giorno se busserai
nel mondo che è mio
nessuno aprirà,
niente potrà
colmare il dolore.
Un cuore ferito
non può perdonare
l'invito era vero
come la donna
che ha scritto quei versi.
Un cuore ferito
se non capito
non apre a straniero
che intender non vuole.
questo momento
che hai desiderato
per troppo tempo
E' un magnifico regalo
avrei voluto vederti
sereno
anche allora
quando le mele erano
acerbe
e t'aspettavo ansiosa
avvicinandomi
all'ingresso di casa
con la porta serrata
chiusa nel desiderio
di ritrovarti
giocando, divertendoci
assieme
e viaggiare con la luna
che fissava
vedendoci allontanare
Ultimo canto di un cigno che si è perso
solitudine era o un pianto di paura diverso
e se in quella canzone c’era qualcosa
che poteva salvarlo,
la sentii solo io
c’era un senso…
Acque profonde nascondono i suoi silenzi
e il sassolino che butto crea mille collane perfette,
ho aspettato a lungo il tuo ritorno solo..per salutarti
ma la notte orfana resta..
non ha saputo nessuno amarti.
La panchina vicino al lago profondo
anche quella inospitale, ora coperta di brina,
ovunque regna il silenzio di un mondo
che nulla ti ha dato…
mi brucia all’improvviso
una lacrima caduta dall'alto.
Ciao, splendido cigno con vestito bianco
dove sei stato, sembri..triste e così stanco
perché ti nascondi tra le ali e perchè quel triste canto
che mi svegliò nella notte…
con cuore affranto.
Non mi rispondi…allora resto qui, ti resto vicino
riposa un po’, splendido cigno rimasto senza speranza
e nell’ultima alba di un freddo e spoglio mattino
ti scaldo con il mio amore,
nell’aria ancora
aleggia
il tuo ultimo canto divino.
Il viso rugoso...
Troppi i ricordi
della sua giovinezza,
passata in fretta.
Si rivede vecchio,
solo, abbandonato,
ha gli occhi tristi...
osserva la luna,
tante notti vissute.
Sentirsi vecchio...
una lacrima cade,
un ricordo...Della notte più triste,
quando lei gli strinse la mano
per l'ultima volta,
avrebbe dato la vita
per non farla andare
ma lo lasciò per sempre...
Restò solo...Vecchio abbandonato.
e il cuore si spense....








