Tienimi nel limbo delle tue fluttuanti emozioni
come uno scirocco, non uno tra i tanti
che alla mia terra azzurra abbondanza doni.
Tu miele di rose benedetto,
Mio Amato dalle frasi taciute,
portami in un letto usando parche pause,
parole mute cullami nel mio inferno giornaliero.
Amami con carnal pensiero
e muta la mia Cariddi interiore,
adornala di ninfee in fiore.
Così che io sia per te una terra Santa
e reietta ai tuoi abbracci di manna,
e come ninfa prediletta
mi affianchi a te protetta da una conca di marna.
