Un cane intorno a un palo
Ho girato e girato
Ma più o meno con lo stesso raggio
In questo territorio circolare non c'è erba
consumata da pisciate e feci
Qualcuno ha allungato il guinzaglio
di tanto in tanto
e poi lo ha ritratto
Ho visto il sole fare il gioco del gatto
Tanto si teneva a debita distanza
Girando il guinzaglio si avvighiava al tronco
mi giocavo anche quella poca libertà
nell'ansia di ampliarla
Quante volte è piovuto
e quel sole si dice fosse in viaggio per il mondo
Quante volte ho visto un osso
pensando "Dov'è la carne?"
Il bimbo giocava e non potevo salvarlo
Mi facevo vecchio
e non potevo salvare me stesso
Avrei voluto abbattere quell'albero pericoloso
ma in fondo che colpa ne aveva?
Avrei preferito essere scaricato in autostrada
e forse qualcosa sarebbe successo
I miei occhi si spengono dietro le zampe
Poggiati su un pezzo di deserto
Senza la forza di un mugolio
Il problema non è mai una vita da cane
quanto l'avere un padrone
