Si immerge lo scrittore
dei sogni
inventandosi poemi
che diventano suoi
vivendoli realmente
nel suo andazzo quotidiano
coinvolgendo la notte
consigliera, nella luce
ispiratrice, di una musa
eccellente, nutrendo
cellule con centinaia
di neuroni geniali
che scrivono un libro
assaggiando l'uscita
Quando sentirai
scuotere le foglie
che la fortuna
ti ha lasciata
avvolgiti nel tuo cuore
e lasciati cadere
avrai la sensazione
che il mondo
non ti ha abbandonata
ma avvertita dei pericoli
in corso, di un miliardo
di lampadine accese
illuminandoti la strada
smarrita, all'alba
di un respiro
respirato
Se l'uomo sapesse
che il male non è fuori
ma dentro sè
allora capirebbe
che conviene amare
per non peggiorare
il suo stato attuale
limitandosi a sognare
nella poesia immensa
intenta ad emozionare
nell'impurità del cosmo
Diventerebbero un tutt'uno
e l'intolleranza sparirebbe
diventando uno zero
indissoluto
Adesso smettila
lasciaci in pace
quante volte
dovremo sentirti
quante volte
dovremo ancora soffrire
per una mente malata
che si convince di capire
camminando in quei bui
confini assolati, nei giorni
piovosi per noi e soleggiati
per te
sentimenti che conosco bene.
Arriva all'improvviso mi travolge mi assale una voglia
incontrollabile unica.
Pensieri contrastanti con la certezza di volere una sola
cosa.
Non si possono descrivere certe emozioni provate
basta una sola parola UNICHE.
Hai cambiato l’inferno con il paradiso accarezzando il
mio viso dolcemente.
Hai sentito il mio respiro sfiorato la mia anima e io ti ho
donato i miei sospiri.

Nell'ombra la cerchi
s'è nascosta supina
di che cosa ha paura
non di certo del buio.
S'addormenta ogni volta
con le stesse paure
sarà per quei baci
che non potrà più sentire.
Piange nascosta
all'ombra del buio
uno spicchio di luna
le dà un po' di luce.
La finestra che sbatte
troppo vento stanotte
il suo cuore rapito
da tormenti di rabbia...
il programma non cambia.
Cosi ci si incammina a passi molto decisi, arrivati a
destinazione l’ansia sale sempre di più.
Ma basta un abbraccio un bacio tutto si scioglie
tensione,nervoso spariscono come d’incanto.
Resta la paura di sbagliare di complicare tutto ma
riesci a dissolvere anche questo.
Finalmente la serenità arriva con immenso piacere
tutto torna tranquillo.
L’aspettavamo da tanto tempo questa giornata immaginata
pensata organizzata.
Ed ora siamo qua a parlare e ridere davanti a due patatine
e una coca cola.
La giornata è quasi alla fine con enorme dispiacere è
tristezza ci sono i saluti.
Con la promessa che ce ne saranno altre giornate
stupende come questa.
Donna vedi il buio
e ti nascondi in un angolo
avvolta dal tuo pensiero,
donna di bellezza sfiorita
nell'oggi di un pianto alla vita.
Il sole era dentro i tuoi occhi
nella purezza dello sguardo
ma una nuvola di tristezza
travolge l'intensità.
Donna resta così come sei
e non cadere.
L'orizzonte è lontano da qui
ma non pui abbandonare la luce.
Sei l'uomo dei sogni
vorresti parlare tanto:
proprio adesso
in questo momento
della vita.
Diresti tutto senza farti problemi:
potresti parlare di te
continuamente senza fermarti
perché le cose che avresti da dire
sarebbero tante:
ma ti va di parlare di lei.
Dire che daresti la vita
e che l'ami immensamente
perché oramai non ti importa di nulla,
l'unico tuo desiderio
è sapere che lei sta bene
che per te c'è ancora
in qualunque momento
anche in queste giornate
che sembrano perse.
Vorresti essere ancora l'uomo dei suoi sogni
essere quello che lei immaginasse
ma che adesso ne è rimasta
eternamente delusa...

Un mondo tutto suo
vuol disegnar sui muri
un piccolo bambino
sorridente e spensierato.
Variopinti colori schizzati qua e là
con lui che fa finta di niente.
Un impiastro un po' buffo
che fa ridere tanto
Allontana i pensieri
della gente ormai grande.
Questo è un gioco di bimbo
che sghignazza da morire
ma non può certo capire
perché lo guardi incuriosito
Lui continua a sghignazzare
disegnando caparbiamente
penserà sicuramente:
Ma che avrà tanto da far divertire
il mio piccolo capolavoro...
Di discorsi impossibili
Di tossici e alcolisti fuori di testa
E mamme disperate
Che vedono cacciare i propri figli
Per una disumana terapia d’urto
Che dice mandali via a dormire fuori;
Ma poi dove vanno?
Cuore di mamma che soffre
E che vede il suo bimbo ormai grande
Trattato come un barbone.
Povera gente perduta in un incubo
Atroce terrore di un io disperato.
Ho visto fantasmi stanotte
Di spettri incombenti scavati alla schiena
Con solo il dolore stampato nel viso
Di volti stravolti
Con niente sembianze
Di esseri umani.
Lucciole assetate
in bilico d'equilibrio
percorrono il senso
presso un'estranea felicità.
Lievitano crisalidi
esplodendo dal terso
gravitano in fuga
evaporando l'umido tormento.
Si levano aria
polvere nella tenera bruma
nella simbiosi eternale,
saggiando sostanza di cielo.
Diamanti oscurati
limpidi segni
liberano la notte
il loro grido a fatica
nell'accendere
l'incorporeo Universo.
Dicesti poche parole,
mentre pensavi a lei:
"povero amore
dove sono andati a finire
i nostri giorni migliori
quando si sorrideva
s'amava..."
Intanto le nuvole
si incontrarono col sole
cadde tanta pioggia
che i tombini in strada
fecero fatica a smaltirla.
Avevi in testa
il colore dei suoi occhi,
mentre piangevi baciavi
la sua foto
che man mano si bagnava
perdendo i suoi colori.
Dicesti poche parole,
prima di sparire
nel tenebroso buio...





