ammaliante tra mistero e voluttà
sbocci in ogni dove
purché si semini amore.
Labbra carnose
schiudi al delicato tatto
corpo sinuoso penetri
con radici di pelle ambrata.
Sfavillante nelle tue sfumature
folgori chiunque ti viene incontro
conduci su nuvole fluttuanti
verso chiostro di sentimento puro.
quando ti guardo
il Leopardi mi fai rammentare.
Ti fan compagnia le stelle
che sono così infinitamente belle.
Compari di sera e vai
e giri e rigiri
mirando il tutto,
finché poi arriva l'ora
del tuo riposo.
Ma non sei tu paga
di rivedere ogni cosa
e la miseria dell'essere umano?
Somiglia alla tua vita
la vita del pastore
colui che per il campo
il gregge muove.
Ciao mia cara luna,
ogni volta che ti vedo
io di te m'innamoro.
da ogni malinconia
Come aquila prende il via!
Mi vesto a festa
Mentre osservo dalla finestra.
Come d’incanto mi appari
Con un velo di sorriso;
Subito ricambio
Con un abbraccio intriso.
Un ampio movimento d’ali
respiro la tua aria...
Ti abbraccio Terra Mia!
Ampie vallate verdeggianti,
Colline lussureggianti
Circondate e cullate dal tuo letto
Di smeraldo e di zaffiro al mattino
Aureo, argenteo con l’imbrunicarsi, alla sera
Visione di bellezza
Estasi per il cuore e la mente!
Sinfonie ancestrali
Invadono l’aere,
Di profumi inebrianti.
Concerto di melodie
Mediterraneo richiamo
Nelle rosee acque salmastre.
Fresco vento di maestrale
Spazzola leggera nube
Appare, all’improvviso
Stormo nel tappeto azzurro
Suo desiderio arrivare fino al Cielo
Per condurvi la Tua meraviglia
Cara Terra Mia,
Come sei Bella!
tra margherite viole e rose
sentendone il loro dolce profumo.
Questa è la bellezza della natura!
Andando avanti nel mio cammino
passo tra viali alberati.
E qui mi fermo a riposare
tra i tanti alberi
che mi stanno a guardare.
Dolcemente respiro
la loro freschezza.
Questa della natura è la bellezza!
Mentre mi riposo
do uno sguardo al cielo
e vedo stormi di uccelli neri
che volano allegramente.
Questa è la bellezza naturale!
Qui tra cotanta natura
mi trovo a casa mia.
Colori lucenti ambrati,
aperti alla luce sfumati di rosa ,
radiosi, fluorescenti ,trasparenti,
ombrosi, estesi fra peschi e mandorli in fiore.
Arcobaleni festosi ,aprono l'anima.
Sono gioie , fiori,risa di gente felice.
Allegra la luce zampilla
nelle zolle della terra
alzando polvere di stelle nel cuore..
Allegre farfalle volteggiano,
raggianti, serene,
cantano lodi alle sfere,
al sogno che appare all'orizzonte.
Cantano al sole, alla vita di un nuovo giorno.
Qual cammin feci per amar tal purezza del ciel?
Accarezzai blandizie di color
Unirsi a sospir di parole nel dipinto della vita:
Sua grazia di rime baciò mio tormento.
Posesi nell'immenso turchino nostri disiri,
Fonte d'ogni sussurro poetico.
Dolcezze di lilla affioravan sull'aer di smeraldo,
Purpurei schizzi risplendean al dorato tramonto:
Ove l'attimo 'ncontrò 'l cosmo,
Ove l'istante sfiorò 'l pensier.
mi perdo tra strette stradine ben asfaltate,
colli dai lineamenti ben definiti,
qui e lì segnano il tempo dei trattori arrugginiti.
Di ritrovar la provinciale fortemente spero,
mentre al volante scorgo l'ennesimo cimitero,
qui i defunti riposan quieti,
tra gli ordinati e soleggiati vigneti.
Mi imbatto in un contadino all'improvviso,
di cui il sole ha segnato i lineamenti in viso,
chiedo imbarazzato un'indicazione,
mi illumina con garbo ed educazione.
La mia bussola è ormai ritrovata,
mi rimetto alla clemente in carreggiata,
occorre guidare solo con pazienza,
vicina è ormai la ridente Piacenza.
Mentre mi avvicino pian pianino,
scorgo già il campanile di Sant'Antonino,
ripenso allora a quel bravo contadino,
sperando che si sta ristorando con del buon vino.




