Nell’autunno dei miei giorni
la stanchezza delle membra
sa di buono
come le violacciocche
nei prati dei miei pensieri.
 
Nell’autunno dei miei giorni
ricordi,
speranze,
emozioni,
vaghi desideri,
risalgono lentamente
l’erta della coscienza
come confusi escursionisti
sul crinale ventoso
della montagna.
 
Tra sensazioni indefinibili
le scelte irreversibili
scivolano nel gorgo,
silenziose come pensieri.
E le mie volontà
riposano quietamente
in un vetusto canterano
dell’anima…
nell’autunno dei miei giorni.

 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 24-11-2013 21:03
Sono andato da una fioraia a prendere un mazzo di wiolacciocche, prima non sapewo manco cosa fossero, poi l'Automa e Te awete mandato dei leggeri messaggi subliminali e non ho potuto resistere, le ho messe sul dawanzale a prendere aria.
amilcare stunf
# amilcare stunf 24-11-2013 21:06
ne mando un mazzo a Pierrot.....
pierrot
# pierrot 25-11-2013 14:29
Questa me la stavo perdendo...sarebbe stato imperdonabile... La poesia però mi sembra meno ricercata del solito.
Stunf Stunf, aspetto i fiori ...

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