Tinge le campagne la primavera,
rinnovando prati e siepi.
Scampato ai massacri dell’inverno,
si leva un merlo
con rumore concitato
di carrucola mal oliata.
Torna lo scirocco
e tira a lustro l’aria nuova,
staccando dai pennacchi dei tarassachi
i semi a ombrello
che volano dappertutto.
E i miei occhi si tuffano
nei nasi verdastri delle colline
alla ricerca di aghi e spilli.
E i miei pensieri rovistano
dentro i mammelloni cremosi
del cielo primaverile
che alterna il grigio atlantico
alla panna fresca.
rinnovando prati e siepi.
Scampato ai massacri dell’inverno,
si leva un merlo
con rumore concitato
di carrucola mal oliata.
Torna lo scirocco
e tira a lustro l’aria nuova,
staccando dai pennacchi dei tarassachi
i semi a ombrello
che volano dappertutto.
E i miei occhi si tuffano
nei nasi verdastri delle colline
alla ricerca di aghi e spilli.
E i miei pensieri rovistano
dentro i mammelloni cremosi
del cielo primaverile
che alterna il grigio atlantico
alla panna fresca.
Commenti