I miei occhi riflettono le ombre quiete
dei monti molisani che si stagliano
ingrugnati nel remoto orizzonte
simili a bisonti addormentati.
 
E nel riverbero della calotta
azzurrigna  traboccante di stelle
si disperde il buio,
pieno di luce scordata,
come dopo uno spettacolo pirotecnico.
 
Le mie orecchie ascoltano
il respiro leggero degli ulivi
che intonano un accordo musicale
basso come la luna nel cielo.
 
E nel fruscio di un richiamo
sommesso, indefinibile,
ritrovo serenità di pensiero
come nelle folate zufolanti di un vento
autunnale incuneato nel folto del bosco.

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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 26-07-2012 06:18
La natura è una musica che va ascoltata nel silenzio, nella pace che essa ci dona .... bellissima e sentita preovo spesso le stesse emozioni che trasmetti nei tuoi versi ....
Alberto Automa
+2 # Alberto Automa 26-07-2012 11:46
...deliziosa... :-) ...malinconica, ma io amo queste atmosfere...
scoria
+1 # scoria 26-07-2012 15:12
complici alcune scelte lessicali troppo crepsucolari la poesia non mi è piaciuta.
ugo ciccetti
# ugo ciccetti 26-07-2012 18:51
mi è piaciuta, se ho capito bene posso usare le stelle ma poi uelle di sopra hanno solo stelle e non posso scrivere,comunque

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