Sale incessante nella bruma autunnale
l’odore dei campi arati da poco.
 
La terra scura fumiga
e si riverbera nel sole germogliante del mattino.
 
I cipressi del camposanto
s’inzuppano d’ombra greve
come fossero spugne di buio.
 
E nell’inquietudine umana
vagano i miei pensieri innocenti,
scavalcando alberi
e colline.
 
E mi portano
in luoghi lontani,
tra disincanti
di picaresche emozioni
e di evasive elegie.
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 12-03-2013 23:08
Delicata e profumata di odori
immutati nel tempo!
Il genio delle cose semplici è stato prodigo nello stabilire l'immutabilità del perpetuarsi del giorno e della notte, dello scorrere degli eventi che prima o poi riportano i gusti e gli odori, le sensazioni di quando si era bambini e si era capaci di stupirsi della vita!
Complimenti Vincenzo.
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 13-03-2013 08:58
piaciuta...
Paolo Coscione
# Paolo Coscione 17-03-2013 14:34
che bella! bravo!! :-)

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