Non ho parole

suoni muti

scivolano da imbuti

stringono la luce

frenano le acque

in quei fori scuri

fondali stranieri

echeggiano le stelle

tocchi delicati

occhi trascinati

su bianchi lenzuoli

fra manti di cielo inventato

 

Non ho parole

volano dal cuore

suoni toccanti

teneri amanti

si lasciano per sempre

nel fragore scomposto

di un bello evaporato

del buono cancellato

del molto perduto

 

Non ho parole

Il resto esce di nascosto

 

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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riottoso malpensoso
m'io se penso
doloroso sgomento
de la quella 'on tornata in tempo
se sol non vi fosse 'l riottoso maltempo
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Profilo Autore: ~ •matteo• ~  

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Abete rosso il mio
vibrante legnoso corpo
racchiude lagnoso pianto.

Ancestrale il tormento
danza funesto
intorno all'anima di piuma
che pesa, sembra cemento.

Serpenti aggrovigliati
incoronano il cuore
dentro la cassa del petto.
Sinuosi come spine,
velenosi e stridenti.

Ma se mi afferri,
mi porti a te,
se delle mie feroci belve
accarezzi il manto
potrai suonare con le mie vene
una melodia.

Potrai tramutare finalmente
questo grido interiore
in virtuoso canto.
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Profilo Autore: Syrio  

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Di nuovo Natale, 
cogli  la sua essenza:
sorridi a chi 
si sente triste, 
offri compagnia 
a chi è solo. 

Natale senza lusso, 
torna ad apprezzare 
Il valore delle cose 
semplici, 
come falò tra rive 
ghiacciate, 
il calore di un
camino acceso...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Ascolta cadere nel tremore le foglie

nell’inverno tremante di freddo.

Non udirai solo una pioggia

ancora viva!

Ma il tuo battito profondo

unirsi al cuore di chi ami.

Non sarà questa finestra

a separare libertà da sogno.

Non adesso!

In questo tempo,

in questo dividersi di vite.

Ascoltiamoci navigare

sul rigagnolo d’acqua pluviale

senza chiederci del destino.

Non udiremo solo il rumore scrosciante

ma il nostro battito profondo

unirsi all’amore che siamo.

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Profilo Autore: Vincenzo Russo  

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Quatta

spuma di sapone

piuma a volteggiare

D’onde sonore

ad arcobaleno

Invisibile come

nebbia dispettosa

Scia veloce

come fosse treno

Buriana

capace di tanto

fino ad esclissare un canto

la richiesta sconsiderata

di chi voleva uscire

privo di gioie o dolori

senza versar una lacrima

con colpo a sorpresa

schiocco di dita

sentir solo silenzio

senza dover aspettare tanto

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Quale rumore della pioggia
può cancellare il silenzio
della tua assenza.

Quale rumore della pioggia
può lavare i ricordi
del tuo sguardo lontano.

Scivolano sul bagnato
le immagini di ieri.

Quale rumore della pioggia
può nascondere le giornate
di sole
attorno alle nostre parole.

Quale rumore della pioggia
può accompagnare le lacrime
sul mio viso.

Ascolta la musica dell'acqua...
scorre nelle vene della memoria
e accarezza la mia anima
in questo viaggio solitario
senza te...
ormai.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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Corri,
corri come il vento piccina
non ti fermare.

Respira l'ossigeno di quei campi
che tanto ti hanno fatto giocare.

Coraggio,
adesso a pieni polmoni
tra i singhiozzi della paura
e la preghiera per quello
che non ti hanno insegnato a... pregare

scappa lontano
dalla morte corporale
di violenta innocenza
corre la tua condanna.

Fuggi,
dall'ombra nera che ti insegue.
Piccola fatti guidare dai giganti,
amici di quella pianura.

Trova la vita
che si rifugia nella salvezza...
ti ricostruirà donna!
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Guardarti è languire,

sentirmi nell’onda crudele

della lontananza

che s’interporrà tra noi.

Retrogusto amaro, la nostalgia,

sulla bocca desiderosa.

Malinconico il ricordo,

gli abbracci all’alba

e le promesse della sera

al tempo di grilli e cicale.

Malinconico anche

questo spicchio di luna

appeso a fili di rami

nel tiepido respiro dell’aria.

Si, guardarti è languire,

lasciare qui il cuore

è un po’ come morire…

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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

D'intenzione bramerei

è il mio vorrei che insiste

D'un bacio unico e peculiare

d'una amorevole carezza

l'intensità pungente, mordicchia

Bramosia negli occhi

mescolando l'ardente desiderio

e l'avida ingorda sete

Fervide labbra roteando

seducono ed incantano il collo

ed è delizia e martirio


Voluttà diffusa risale

in quel punto si placa l'affanno

nell'aria aleggia il dolce piacere


Il cuore avanza e spalleggia

“T'amo, cuor mio”.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Melograno sparso per il cielo,

la linea immaginata, lì, sul fondo.  

Si replicava, attesi…

Silenzio, dipinto di sacralità

ché tale sentii l’istante

di quel tocco, oserei bacio.

Sfarfallio, le emozioni, ma

bocche prive di parola e

null’altro pensiero. Idea strana,

il fruscio del contatto,

così, l’aria se ne commosse.

Giù!… Era battito d’ali, ovattato,

poi… l’acqua!...

Come braccia aperte

all’amore per l’amore.

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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ci siamo incontrati

disillusi e fragili,

le carezze chiuse nelle mani

sfioravano la vita

senza abbracciarla,

dormivano senza speranza

si svegliavano senza dimora.

È arrivata l'estate

a bagnare nel sole

la nostra Creazione.

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Profilo Autore: Mark  

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Torno, ai bisbigli dei ricordi

nascosti in ogni fiordo

torno ai tuoi aromi.

Tu, scivoli dentro e mi abiti

cheti paure e i pianti.

Mia memoria, sei,

quasi trama della pelle ché

del mio tempo

hai segnato le pieghe

come rigagnoli d’acqua sorgiva

terra che ne è desiderosa.

Al tuo cristallo m’accosto

come a un rifugio segreto,

ventre che rinchiude

e custodisce affanno e pena.

Qui, per sempre,

sui tuoi fianchi spumosi 

sul  profumo di sale

accarezzando i tuoi capricci.

Perché è qui che tornerà

la mia anima screpolata

e la mia anima ebbra,

fino alla fine, e tu

abbraccerai tutti i miei veli

senza dire parola…

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Profilo Autore: Giò  

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La passione e l'amore
ci coglie per ore,
complici nelle nostre menti,
sinapsi,
giunzione di cellule
ingorde, agitate
in balìa delle onde,
scatenate dalla furia
che
precede e trascina
come lava
incandescente
i cuori smisuratamente,
amalgamando
ai corpi la febbre
del nostro delirio.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Resta ancora un attimo,

può essere un minuto

o dieci, decidi tu.

Mi accontento delle briciole

che mi dai e cerco

di farmele bastare,

anche se la fame di te rimane.

Non puoi andare via subito

da un cuore che chiede

ascolto, da un viso

che chiede i tuoi occhi.

Vederti poco già mi logora,

ma devo farmi bastare

i giorni che mi dedichi,

cercando di sfruttare ogni istante

per fotografare ricordi

che sfoglierò all'indomani 

del nostro incontro,

il giorno dopo

e quelli ancora.

Fino a quando

non ti vedrò di nuovo,

per ricominciare a fissare

momenti che parlano di noi

o di quello che vuoi, decidi tu.

Ma per il momento ti prego,

resta ancora un attimo.

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Profilo Autore: Mark  

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