Sfamo un palpito di cielo,
promesse d’eterno infranto
scuciono un crepuscolo d’amore
e gocciolano i compleanni monotoni
d’un terremoto di malinconie
tra spifferi d’orizzonte
perduti in un silenzio d’inverno.
Regalami ancora un’emozione
ed il sole scriverà di noi
fra le incantevoli poesie
del mio cieco vivere
ed allor dipingerò
la costellazione del nostro abbraccio
accoccolata sul mio cuor.
la casa di un amante dell’amore
che sempre è fuori, in giro per il mondo
a catturar bellezze e farne allori.
Un giorno che pioveva a più non posso,
il cielo a fare smorfie di disgusto,
il vento a primeggiar col freddo,
emozionato, andai a trovarlo.
Un tetto rosso e quattro muri bianchi,
una finestra a levante esposta
ed un roseto tutt'attorno, fitto,
dove sbocciava l’aria dell’attesa.
“Aspetto primavera in riva al mare”
così sulla sua porta era scritto.
Girai le spalle ed imboccai il sentiero
per quell'azzurro c'addolcisce tutto.
Poi
ci sono loro
quelli che ostacolano
in ogni modo, i passi fermi
quelli che fanno leve fuori legge ma non sanno
delle squalifiche in eterno
e sono proprio quelli sordi
alle parole del maestro
e tutto l'onore delle arti
non li fa crescere "di un punto"
Loro, sparano alle spalle
fingendo grandi aperture
e l'ipocrita ottusità che li attanaglia
- ti basta una parola in più ad aprirne il verso -
Poi
ci sono gli invidiosi
che radicati malamente
non emergono e soffocano
scrivendosi ridicoli
Ma dopo
viene il Sole
ed io ci credo nei suoi raggi
- stella sincera -
Non importa di chi mente
cercando confusioni
Io li batterò, e vincerò
Nec Recisa Recedit
che smarrito si ritrova
è bello sentirci
vicini anche se lontani
siamo con i petali sparsi
raccogliendoli
mentre guardi in silenzio
movimenti lenti di film
come quelli muti
sorridi sempre
ed immobile mi segui
fra l'ombra dei pini
che vegliano quel luogo
dove ti trovi
a conservare il riposo
nessuno ti disturba
intatta rimani
indelebile sei
Adesso a scrutare
dalla finestra sono
tornerò a trovarti
di pensarti, mai smetterò
Sporcar il silenzio
d’un vuoto d’anima
fra lacrime di margherita
ed un bozzetto di luna
taciuto al mar dell’oblio,
così scrissi sulle labbra
un appuntamento eterno
col cielo del tuo cuor
e cadde uno spartito d’ottobre
ai piedi del mio amor.
Se nulla si stringe ai miei occhi
spenderò i miei ricordi
a cercarti negli inverni della sera
e scriverò lettere al mio dolore
che la pelle dell’universo
annoderà ad un capriccio d’aurore,
siamo anagrammi irrisolti
di cieli capovolti.
Sorda a chiari avvisi
risposta affermativa data
all'eterna chiamata
di pace riposi.
Semplice,
come ruspante in vita
genuino amor di famiglia
gioia ed armonia
e fronzoli lasciati
ad addobbare alberi
per un Natale perenne,
il ritorno al Padre
che ricongiunge al figlio
lasciando incombenza
a madre terra
di alleviar le pene
a chi rimane
col suo ricordo.
quel treno, fermo su
un binario morto,
in una stazione sconosciuta.
È sera, c è nebbia,
aspetto qualcuno
che non arriva.
Quel treno così
diverso da quello
della canzone,
ma nel cielo
appare una stella
gigante, illumina
ombre ed il sogno
svanisce....
Alzo lo sguardo e vedo l'occhio opaco del cielo.
Lui ci osserva,ci dá fugace speranza.
Non ci lascia soli,
è sempre presente nella notte.
Silenzio è intorno a me,
Neanche il cuore batte più .
Sono davanti ad una porta con un mazzo di chiavi sconosciute.
se brilla è prezioso,
che importa
se è tutta latta.
Apparire,
per qualcuno
un pregio,
da molti
apprezzato.
Chi studia,
chi si alza presto
per un lavoro
normale,
non è un valore.
Apparire,
su social che
corrono, corrono,
parlano, parlano,
influenzano.
Si vendono pochi libri,
ci si confronta poco.
Ciò che importa,
pubblicare foto,
discorsi senza senso,
intanto passa il tempo,
prolifica il nulla,
che continua a
guadagnare,
grazie a vuoti
da colmare.
Ho tutto il mondo addosso
in questo concerto di luna
che m’abbiglia l’anima
con coriandoli di rugiada
ed ora sì che conoscono
il peso di un bacio
che m’attraversa lo sguardo.
E sudano sulla pelle i tuoi silenzi
come bozzoli di cielo
caduti in riva al mare,
siam matita d’occasioni,
dolce abitudine di cuore.
S'illuminano strade
e distanze si riducono
in confini che s'annientano
l'anima si anima
e di ragione non s'affligge
fianco, fianco fanno pace
si sfogano pensieri
in discorsi perspicaci
amici anche i rapaci
in sinergia d'amore e poesia
tutt'altro che una malattia
tutto è già domani
l'io rapido invecchia giovane
austero non mente
come il dolore.






