Volevi fuggir con me
su un'isola deserta
costruire un castello
per ammirar le stelle.

Volevi cercare l'orizzonte
slacciandoti i capelli
seguire scie diverse
da questi compromessi.

Volevi, ed io volevo.

Ma i sentieri
non sempre sono veri
scacciano la noia
non i nostri dolori.

Volevi ritrovarti
dove io ancora mi cerco
volevi svelarmi
i segreti dei tuoi boschi.

Volevi naufragare
nei miei infiniti tormenti
baciarmi il cuore
e affogare nel mio sangue.

Volevi, ed io volevo.

Ma adesso che ti cerco
tu dove sei?
Mentre io mi perdo
in sogni non più miei.
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Solo per te ho bussato per seicento anni alla tua porta,
sotto la pioggia il vento e il sole, non mi sono arreso,
nonostante mi sia perso in mille domande,
trovando duemila inutili risposte.
Non credevo d'avere un’anima,
ma soltanto un indomito cuore,
seicento anni ad aspettarti per avere un minuto del tuo amore.
Se tu sapessi quanto incredibile sia stato aspettarti,
veder scorrere i granelli di sabbia mentre segnavano il tempo,
dovevi ancor nascere e poi morire.
Nell’attesa mi son mutato in una lacrima,
un gigli, il profumo di un fiore,
per trovare la mia anima nascosta dentro il tuo cuore.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Suoni di seta nel fruscio lento della notte

nulla è spento a dispetto del buio

la tua stanza e la mia troppo distanti

i chilometri le nostre barriere, eppure

straniere le nostre voci non sono

e nemmeno gli sguardi che filtrano

dal cellulare, sarà che anche il mare

è invisibile da questa porzione di cielo

e che la tua onda e la mia s’assomigliano

quando si alzano le maree, la tua mano

che scivola su uno strato di pelle, il volo

tra il suolo e l’orizzonte, in questo verso d’amare

vince l’empatia, tra l’errore e l’umano

il confine può essere labile, ti chiedo perdono

se a volte non ti merito, se le mie tempie dure

prendono il sopravvento sul ventre molle dei canti

d’amore.  Questo so, che non sono Dio

ma se lo fossi, è per te sola che abolirei la morte.
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Profilo Autore: mybackpages  

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tra le mie cose preferite che ho perso
sei sicuramente tu al primo posto,
anche se ti intrufoli in questa classifica barando;
di fatti credo non si possa mai perdere qualcuno
finché i suoi ricordi non abbandonino per sempre la tua memoria.
Ballerò solo per te alle feste dove tu non ci sarai
e canterò a squarciagola in quei karaoke notturni del giappone le nostre canzoni,
bacerò gli sconosciuti sotto una luce neon nostalgica che perimetra le nostre silhouette
ma quando nelle vetrine cercherò un riflesso
fingerò di aver te tra le mie labbra.
Tutti quei piani lasciati in sospeso come i ti amo che avrei voluto urlare
e tutti i posti da visitare insieme che non vedremmo mai,
tutti quei film da affittare e paure da affrontare,cibi da provare e amici da conoscere.
Come faccio a dimenticarti
con tutte queste cose che tieni ancora di me?
Ma ho fatto posto al perdono nel mio cuore
e forse mi manchi o mi manca ciò che saremmo dovuto essere un giorno
prima che tu smettessi di aver bisogno di me.
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Profilo Autore: lorenzo  

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Vedi

ti devo seppellire

e nella stessa fossa

seppellirò il mio cuore.

Vedi

ti devo dimenticare

per non impazzire

per non sentire le tue mani

la tua bocca

i tuoi seni

sulla mia pelle

che sta per squamare.

Vedi

ti devo seppellire

e io stesso morire

insieme alle mie poesie

ai giunti delle gambe

all'energia

che mi portava da te.

Vedi

mi rimangono ancora

poche stagioni

e il sole che verrà

sarà una pietra

la luna una nuvola

e le stelle un sortilegio

da cui non mi sveglierò

Vedi

è tardi ormai

e il fumo ha raggiunto l'orizzonte

lì dove l'incanto

era il nostro incanto

nella notte che non era notte

e l'azzurro un sogno

da dove pensavo non svegliarmi.

Vedi

ho la terra ormai negli occhi

e sto per scivolare

giù negli inferi

da dove ero riemerso

per cantare l'amore.
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Lo vedo il sorriso, è il nuovo giorno

la tuta, le scarpe da tennis, gli occhiali

e le foto scattate ai fiori che trovi per strada

passi lunghi, ricorda da dove sei partita

forse il futuro si è fermato ad aspettarci

se sbircio dai miei versi, ne scorgo il profilo

uno scoglio sull’acqua, cui aggrapparsi

nelle notti di nebbia. E le barriere

che più non ci sono quando siamo in ascolto

delle note della canzone perfetta, mi hai raccolto

tra i fiori di campo, aedo e corriere

del disincanto. E in quel lungo sondarsi

dei fiati, nel cucirsi addosso con ago e filo

i vestiti della bellezza, c’è il fondamento dell’amarci

a un unico suono vibrato.  Non è stata una gita

chiamala luna di miele piuttosto, comunque vada

sarà stata la notte più bella, ma saremo normali

e di questo viaggio faremo il biglietto di andata e ritorno.

 
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Profilo Autore: mybackpages  

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E tornare ai suoni amati, i ritmi della voce

abbinati al sorriso, una tregua dal gelo

e dal cielo imbronciato della notte.

Seguendo il filo del precipizio, Arianna

può trovare l’uscita dal labirinto

sarà un triplo carpiato o un dono del fato

ma ci sarà il sole domani sul cammino.

E lo sguardo rivolto al passato, gli occhi

nelle foto a dire che è un diritto anche da vecchi

scegliersi il destino. Giocare a ramino

perdersi tra fiumi di parole senza significato

danzare come farfalle fuori dal recinto

del coro e volare come aquiloni una spanna

sopra tutti. E proprio al tramonto farsi grotte

ed amarsi tutto d’un fiato, nascosti da un velo

di nebbia, la rabbia a protezione da ogni croce.
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Profilo Autore: mybackpages  

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pocalunek_4.jpg
Tutto il mio pensare
è nel guardarti:

le braccia aperte come zolle
di terra assetata
che attende l’acqua
per donare linfa.

Il desiderio cuce gli occhi
nella gioia folle
d’immergersi
in un sogno di brama
tra fessure
che aprono spicchi succosi
scalpitanti d’euforia
in una rinascita ambita
che duri… duri in eterno!

Flessuosi aderiscono
il mio corpo e il tuo
fondendosi
in una seduzione ipnotica.

Rovescio il collo
ed il tuo respiro
così caldo e presente
leviga il corpo
in brividi di baci.
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Profilo Autore: Grace D  

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Ti ho rivestito di fiori
e di zagara profumato.
Sii che l'anima potesse
raccogliere dai sensi
l'essenza del bello
e inebriarsene!
Per un istante -valso una vita-
ho vissuto dimèntica
di ciò che sei.
Ma un vento gelido
nel crudele soffio,
tutti i petali ha rubato.
Ora sei nudo 
agli occhi del vero
e io piango.
Da oggi io piango.
Poichè dai miei sensi 
nulla ora giunge.
Così, disperata e digiuna
la mia anima muore.
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Profilo Autore: Ibla  

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Assaggio la tua bocca
sa' di menta e amore

sa' di cose buone
leggo il tuo sorriso leggero
e divento velo
guardo i tuoi occhi
sono isole piene d'affetto

sostengo il tuo abbraccio
che nido diventa.
cosa voglio di più?
nulla davvero
sono ricca di tutto
mi basti tu
mi basta sentire il tuo sguardo
che accompagna

mentre vado lontano

senza il calore della tua mano
per poi ritornare
come onda del mare
ancora una volta a riscaldarmi di te.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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No, non ho più voglia di pensare
ma solo quella di andarmene da qui
senza fare nessun rumore...
e riprendermi un sogno
che da tempo tengo chiuso dentro il cuore.


No, non posso restare
non ho più voglia di guardare nel passato
e ricordarmi le cose che pensavo ieri,
cercando la felicità in un rimpianto.

No, non voglio più vivere da perso
facendomi rincorrere dai vecchi pensieri,
quelli li lascio all’ultima stazione
dove tu non c’eri.

Da lì partirò con un biglietto di sola andata,
destinazione casa tua,
perché lì sarò libero di amarti
e di sentirmi vivo.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Di palpiti fragori prepotenti
e pioggia di lacrime sui vetri
il patire di due cuori ardenti.
Rovesci di pianto senza spazio
tra strette, gemiti e singhiozzi.
Nel frattempo si compiva il rito
poi che sazio sparivo.
L’inevaso quesito di quei baci
m’affogava e mi mozzava il fiato,
ma purtroppo cessava.
Con rispetto conservo quel monile
in uno scrigno d’oro adulterato
come frutto assaporato acerbo
che tutt’oggi mi contorce il petto.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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Vorrei non ci fosse bisogno della noia, per prenderti per mano,
vorrei non ci fosse bisogno di un sottofondo di odio,
per rendere piu luminoso il sentimento che ci lega.
Vorrei fare a meno delle lacrime,per asciugarle con un bacio.
Vorrei non fosse il tuo corpo la causa del nostro incontro.
Vorrei che la vita non fosse cosa per cui ci sia bisogno di consolazione.
Vorrei che i tuoi occhi non mi faccessero pensare al giorno in cui non potrò guardarli,
tutto passa tranne il desiderio e la malinconia,
vorrei poter fare a meno di loro, 
ma infondo mi basterebbe non fare mai a meno di te.
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Profilo Autore: edoardo  

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La nebbia mi avvolge,
sono sola,
ho paura!
Sento la tua voce in lontananza,
mi chiama.
Sono salva!
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Profilo Autore: Michelina  

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Amore mio infinito
che non hai trovato spazio
In quest'assurda vita mia.
Dove sei con la tua gioia? 
Che a me qui si strazia il cuore.
Dove sei col tuo sorriso?
Da cui poi nasceva il mio.
La dimora di Morfeo
nelle notti ho perquisito.
A lungo vi ho cercato e con perizia.
Ma più non l'ho trovato il sogno
dove ridevi ed eri mio.
Solo lacrime, notturne e silenziose.
Tante da farci un lago
freddo, profondo e senza luce.
Vorrei morirci in questo gelo!
Dimmelo tu, perduto amore.
Si può annegare dentro un cuore?
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Profilo Autore: Ibla  

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