Mezzanotte. Cammino sotto l’arco

delle stelle e scruto le nere forme:

le imponenti magnolie del parco

sono larve. Lungi la città dorme,

 

tra le fronde esitanti s’apre un varco

dove si scioglie un pensiero informe.

La luna tesa nel cielo, grande arco,  

l’eco cupa dei passi nelle orme.

 

In me muore l’intero universo,

fra il pitosporo e il lauroceraso

riflessi profumati di agonia.

 

Cercavo un senso, ma trovai il caso.

Mentre percorro la solitaria via,

sgomento intuisco che mi sono perso.

17-01-2026

 

00-1 EENS 

 

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Profilo Autore: Oudeis  

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Commenti  

ioffa
+1 # ioffa 18-01-2026 09:38
Sonetto (anche se il sottotipo non è definito dalle accentazioni, tutti i versi sono leggibili come endecasillabi e le rime, in schema ABAB ABAB CDE DEC, son perfette) che mi vede molto affine in smarrimento.
Oudeis
+1 # Oudeis 18-01-2026 10:45
Sì, "smarrimento" è la parola idonea, come disorientamento. A volte ci si sente persi e perduti. Ciao :-|
catilo*
+2 # catilo* 19-01-2026 01:20
Qualcuno ha bisogmo di una torcia? :-*
Buonanotte!
Caterina
Oudeis
# Oudeis 19-01-2026 11:14
Basta un fiammifero... :sad:00-2 EE

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