Dopo la luna piena,
ti ho detto addio a Babilonia,
sotto un cielo diventato nero. 
Non era romantica la partenza:
il fuoco bruciava la notte,
così come l'odio fa con l’amore.
Conoscevi l’albero del bene,
ma ti sei legata a quello del male,
ché dolorose eran quelle spine conficcate nel cuore.
Con l'ultima luna piena ti avevo chiesto di partire,
per vedere se con me volevi venire,
già sapendo che sarei partito da solo
e non mi avresti seguito.
Pregai per te,
dacché il peccato lo lasci scorrere nelle tue vene;
ma forse l'amore ti fa paura
e la tua vita di perdizione non vuoi cambiare.
Babilonia è una città come tante, a est di questa Terra,
che si copre di polvere nelle torride giornate afose.
Addio amica, forse un giorno tornerò,
quando avrai capito che non esiste solo Babilonia.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Pioggia
incessante lava
gocce stillanti cadono fredde
sulle ossa sulla pelle
scorrono come rivoli
cancellando tormenti.
rigenera anime aride
abbevera bocche
torrente in piena sul cuore

sbocca e macera istinti.
pioggia continua, sferzante

sulle mani crea laghi
per poter bere
e di nuovo rifiorire.
stille d'amore
aghi nel cuore
allaga anime come fiume.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Statica movenza è la notte
armata nel processo 
oltre il quale, dei miei troppi pochi anni, 
avesti come avulsi i tuoi malanni, 
le pretese da quell'"in poi"
e poi da quelli e tanti altri dì
di giravolte in canoni eccelsi, 
del tuo e mio, maniacale dio, 
alla pretestuosa redenzione carnosa
al rischio di veementi sostrati 
bissati o cardati oltre i vari 
delle navi, nei porti alle stazioni in colline 
oltre la miseria sublime
indicata dal viatico e per la via 
per dosi di maceria, costrette a piacer loro 
a dirsi eudemonici nulla
d'un tutto francato d'apparati
coll'esserci estinti amati, sdraiati, cercati in libirinti
in quanto infiniti o radianti
più del tuono, noi di speculate vacanze
nelle ciocche da dove ti venta un poco, 
oltre nostalgie di Phoné
e tonalità stanti ma andanti, tra gente 
nelle endodermiche moltitudini
e a spazi di remote adunanze.
Pecco alquanto, peraltro,
e di dimensione povera, 
nel mio starti sovrano
accanto alla luna litania
di stornelli d'epoche nuove
amandoci finchè avremmo fiato
per sempre in stato di moto a luogo 
è la notte.
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Profilo Autore: fgl  

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Al netto dei giorni e delle notti

mi sento un uomo vano

alieno in un corpo

allenato ad essere umano

un volo distante

sulla fragile crosta del mito

sul guscio invitante

di una perfezione illusoria

il tutto

per non planare poi di sotto

in sconfinati abissi

dove bocche di mostro

s'apron pronte al pasto.
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Profilo Autore: Luca Gandossi  

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Sono dentro la nube
a meditare della pioggia
e nel petto del sole
a bruciarmi il cuore
Sono nel mare
a purificarmi nel sale
e nello stesso momento
cavalco fulmini
per cadere addosso

a una terra che vuole esplodere
Sono sulla bocca del vulcano
a crogiolarmi nel fuoco
e nei deserti a giocare con la sabbia,
mani come piccole clessidre
per misurare in qualche modo
questo assurdo tempo
e poi sono su di te amandoti
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Profilo Autore: Sabyr  

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Nuda la mia fenice danza sulle ceneri

Dimmi che ho finalmente espiato la sulfurea colpa

e posso splendere nella calda luce di occhi divini

sovvertendo inferni in paradisi

ora che la cera nera  del cuore è colata  tutta
sciogliendo il cancro dentro lo spirito

il pegno è stato pagato con il giusto sangue

non mi vergogno a sorriderti con labbra bambine
e a porgerti mani spogliate da cattivi artigli

l'innocenza veste sublimi carezze

la fonte è ritornata pura, in lei mi bagno e ristoro
le membra immerse in pacifico fiume

ed ora se puoi amami sul ventre perfetto degli dei







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Profilo Autore: Sabyr  

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Mi faccio avanti
ad un passo dal respiro;
non resto lontano
dalla rapida parola.
Qualcosa prende forma
se sputo la lingua,
appartata dall'ovvio
e da ciò che m'assomiglia.
La via più breve
è venirmi incontro...
anche se manco.​

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Profilo Autore: Ryan  

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Ho pensato e ripensato molte volte al mio passato,
cercando di capire tutte le cose che mi hanno fatto soffrire
e sono rimaste irrisolte dentro il cuore....
Ho parlato e riparlato con la mia mente,
ma così facendo, non ho risolto niente,
al contrario ho solo accresciuto i miei dubbi,
arrivando a tenermi la testa tra le mani
per cercare di risolverli senza rimandare a domani.
Seppur ci pensi, non so come poter fare,
per cui ho iniziato a scrivere tante cose credendole delle risposte,
ma nessuna di queste m’appartiene,
perché non è facile liberarsi da certe catene
che mi legano a chi un tempo mi ha emozionato.
Nonostante un amore possa finire,
non ha mai una scadenza,
così diventa difficile capire il perché,
dato che il sentimento interiore è pressoché infinito.
E penso e ripenso al mio passato.
Malgrado gli alti e i bassi,
la mia vita continua ad andare avanti a piccoli passi
tentando di esularmi da quel che è stato
senza chiedermi che succederà domani,
perché domani è adesso.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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così capitava di fermarmi ma il gelo inchiodava il respiro 
Pensavo fosse bianco il tepore dell'alma fra piume candide a merlo di un cigno 

Dimmi ove sorge il paese del bianco che lacca ogni sguardo 
ogni riso 
dove sorge il canto del sole staccandosi da lacrima adulta 

Adultera 

Adulta nella goffaggine sua dimensione d'essere 
e nessun palmo devoto ad un'asciutta carezza 
dove guadi il sorriso piccante di una tenera e ossuta carne





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Profilo Autore: Aita Carla  

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A volte vorrei dormire per non pensare
o correre nella notte per non fumare
e lasciare il letto da rifare....
A volte vorrei dirti tante cose,
ma non ho il coraggio di poterlo fare,
così dentro di me i pensieri mi trovo a soffocare.
A volte vorrei poterti capire per non soffrire,
non dar tutto per scontato
se è giusto quello che ho fatto
e per ripicca essermi vendicato.
A volte vorrei che tutto fosse diverso
e credessimo che basta poco per vivere felici,
perché basterebbe solo cercare di capirci.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Un viaggio misterioso
mi ha colpita, mi ha confusa.
Annego
in un mare irrespirabile. 
Avrei dato me stessa
per viverti, per amarti.
Non servono pianti 
quando il destino ti gira le spalle,
le voci, i rumori 
continuano a cantare melodie. 
Il suono della tristezza
rende l'aria irrespirabile. 
perchè
tu non ci sei ?
Amavo tutto di te
anche i difetti.
Darei la mia anima all'inferno
per avere te.
Perchè
amavo tutto di te.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Ricordo d'aver concluso che
dura è morire sapendo dio già morto,
ricordo d'aver pensato che
parole così colano solo da ferite eterne.
L'assenza ha il suo peso
e allora m'arrabatto per rivedere indietro
la dove tutto ha iniziato a sgretolarsi,
ma la vista è proibita
e irraggiungibile pare l'algida cima di quell'altura.
Riprendo il cammino,
in terra restano teorie di segnali sinistri,
come quei caldi estivi in pieno inverno,
ricordi?
Ora tu accanto a me sembri esserti unita per caso,
ogni parola coperta
dal rotolìo dei sassi sul crinale,
frane cancellano attimi
in un attimo.
C'è un rifugio a metà strada e noi
disagi pensanti
intrappolati in nude pareti
su cui traccio tremolanti anagrammi.
Fuori piante psicotrope
proiettano sogni contro la notte,
barlumi danzano
tra nebbie iridescenti,
strati di note nell'aria
formano solide cacofonie.
Eccola, sta arrivando
l'abbiamo sempre saputa aggirarsi qui attorno,
priva di corpo, voce, profumo,
dovrei guardarla in faccia,
andarle incontro,
una stretta di mano alla morte
e brace fatta.
Poi il tuo candore mi sospende
soffriremmo meno se non pensassimo più:
bella scoperta,
lap(oc)alisse.
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Profilo Autore: Luca Gandossi  

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 S'infrange a riva e
si abbandona al buio 
 un tuono in lontananza è voce che traspare
 poi
libra le stelle .

E  mi siedo a contemplare .

Attendo che le onde
mi camminino a fianco

  in musica
in semplice essenza .
 

 Respira con me cielo
 un sipario chiude le labbra.



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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ogni volta
Siamo soltanto spettatori
Di qualcuno più grande di noi
Di tutto
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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Scende calma dal cielo la manna divina
neve candida e soffice al suolo s’avvicina
spiragli di fumo nella luce del focolare
penso alla vita e mi par di volare.

Capriole nei ricordi,
troppo piccoli per essere assorti!
Il fresco e la calma in una pineta
la vita e la gioia in un baco da seta

una nube s’insedia nel seren tuttavia
i brillanti momenti si prepara a portar via:
età adulta quante piccolezze al tuo amo hanno abboccato?
Io, disgraziato, nel trucco sono cascato
rimpiango un passato
che troppo poco ho apprezzato.
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Profilo Autore: manny  

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