Verrà la sera
e nutriremo di miele
i nostri sogni.
Tra le rose smarrite
d’un attonito novembre
asciugheremo lacrime
nei colori boreali
del bosco incantato.
 
Verrà l’inverno
e i pensieri danzeranno
in vuoti rigagnoli.
Come nei mugugni smorzati
d’un ricordo sbiadito
sbocceranno promesse
tra i ciottoli
di parole non dette.
 
Arriverà l’aurora
come un Cristo risorto.
Desideri e speranze
risaliranno il gorgo
nel freddo mattino.
E tra i fiori rutilanti
del crepuscolo
rinasceranno primitive passioni.
 
Ci saranno altre sere
a rinverdire i nostri pensieri…
E torneranno altri inverni
a ridestare i sogni.
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 29-11-2014 17:15
perfetta nel suo danzare di versi, veramente poetici.
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 29-11-2014 18:59
Una delle più belle lette oggi ..Alcuni versi creano immagini suggestive ...
Complimenti!
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 30-11-2014 21:37
Bellissima! questo futuro che pervade la poesia conferisce una tensione particolare!

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