
Storditi dal profumo
intenso delle orchidee
sparse nei vasi per la stanza,
quella sera all'improvviso
l'atmosfera divenne inebriante
e sensuale.
Attratti ed ammaliati
dai nostri occhi
che si bevevano con le pupille accese
sentimmo un desiderio ardente
ed anelante
che ci spinse in un tango appassionato
e malizioso:
ballammo come fossimo in ipnosi...
i nostri corpi s'avvinghiarono follemente
in giravolte e spaccate insinuanti
che accesero i nostri sensi
e ci portarono
ad amarci perdutamente...
5 commenti
Così pieno di luci ogni anno arriva a trafiggermi il cuore
Con o senza neve l’orologio gira al contrario e nessuno mio sforzo può fermarlo
Una bambina tra le braccia di un amore a doppio senso di marcia
Un ricordo struggente un inno alla vita
Anche quest’anno è arrivato a trafiggermi il cuore
Un canto ad un Dio che ora vedo sfuocato
Una magia che ora vedo imbavagliata
Tanto cibo non sazia l’anima
Non c’è pace per me in questa giornata
Questo tempo d’amore è per me grande vergogna
Sono anche capace di odiare
Come spiegare alla gente in festa quanto sono fragile
Credo ancora a Babbo Natale
Con o senza neve l’orologio gira al contrario e nessuno mio sforzo può fermarlo
Una bambina tra le braccia di un amore a doppio senso di marcia
Un ricordo struggente un inno alla vita
Anche quest’anno è arrivato a trafiggermi il cuore
Un canto ad un Dio che ora vedo sfuocato
Una magia che ora vedo imbavagliata
Tanto cibo non sazia l’anima
Non c’è pace per me in questa giornata
Questo tempo d’amore è per me grande vergogna
Sono anche capace di odiare
Come spiegare alla gente in festa quanto sono fragile
Credo ancora a Babbo Natale

Disegnare vorrei
come in sogno
aurore inargentate
nascenti
sopra campi d’erbe
e su mari cobalto
mai visti prima
dove il vento bisbigli
splendenti segreti
vaganti in quegli spazi
immortali
in cui la luce
è danza purificata
che attrae
nella lingua agognata
dagli accenti
cantati in armonia.

Camminerò in riva al mare e ti verrò a cercare, per stare con te.
Ti troverò perché tu sei il mio futuro, con te sarò al sicuro.
Camminerò al tuo fianco, ti terrò accanto il mare ci cullera' .
Tu ed io anime unite da amore che ridarà la speranza al tuo cuore.
Tu ed io per ricominciare, per sperare di nuovo in un' emozione .
Colma di ritrovata passione per vivere felici, sereni un raggio di sole , di nuovo innamorati e spensierati.
Come una ballerina di danza classica
che ballando, passo dopo passo
cattura il cuore di chi la guarda.
Lei, perfetta, delicata, pura;
che con passione si muove;
lei, con il suo sguardo indecifrabile,
con un filo di fierezza,
come se stesse ammirando
l'infinito.
Lei, immortale in quei minuti,
ma quando finisce la musica,
finisce, muore, e rimane solo un burattino
che piange per il dolore.
Così come me,
che con una maschera,
divento perfetto,
finchè la musica
non si interrompe
e rimango solo io;
spaesato, confuso,
che per rivivere
comincio a ballare
un'altra canzone.
che ballando, passo dopo passo
cattura il cuore di chi la guarda.
Lei, perfetta, delicata, pura;
che con passione si muove;
lei, con il suo sguardo indecifrabile,
con un filo di fierezza,
come se stesse ammirando
l'infinito.
Lei, immortale in quei minuti,
ma quando finisce la musica,
finisce, muore, e rimane solo un burattino
che piange per il dolore.
Così come me,
che con una maschera,
divento perfetto,
finchè la musica
non si interrompe
e rimango solo io;
spaesato, confuso,
che per rivivere
comincio a ballare
un'altra canzone.
Stille di lacrime,
Trasparenze saline, segnano.
Ricche di promesse
Non mantenute,
Gocce d'amore,
Cadono sulla terra,
La irrorano con dolore.
Scorrono copiose su visi attoniti,
Mute le speranze,
Siero come antidoto
Per attenuare ,
Portate parti di vita
Come cristalli da raccogliere
E conservare dentro ad un cassetto
Che sa' di profumo ancestrale.
Trasparenze saline, segnano.
Ricche di promesse
Non mantenute,
Gocce d'amore,
Cadono sulla terra,
La irrorano con dolore.
Scorrono copiose su visi attoniti,
Mute le speranze,
Siero come antidoto
Per attenuare ,
Portate parti di vita
Come cristalli da raccogliere
E conservare dentro ad un cassetto
Che sa' di profumo ancestrale.
Il veleno ha intriso il corpo e lo spirito
Non mi ha mai ucciso, questo no
L'assuefazione è uno scudo
Quel liquido tossico e incolore
Ne riconosco il sapore amaro sulla pelle
I serpenti sanno bene che arma hanno
Ma qualcosa nella mia carne e nel mio cuore
è più forte d'ogni stilla di fiele
E incorrotta la dolcezza nascosta
di un antico nettare che sempre
mi ha saputo risparmiare dal nemico
trionfa , linfa pura nelle mie vene
L'antidoto non ha mai altro nome che l'amore
Non mi ha mai ucciso, questo no
L'assuefazione è uno scudo
Quel liquido tossico e incolore
Ne riconosco il sapore amaro sulla pelle
I serpenti sanno bene che arma hanno
Ma qualcosa nella mia carne e nel mio cuore
è più forte d'ogni stilla di fiele
E incorrotta la dolcezza nascosta
di un antico nettare che sempre
mi ha saputo risparmiare dal nemico
trionfa , linfa pura nelle mie vene
L'antidoto non ha mai altro nome che l'amore
Mi perdo
nei tuoi occhi
nei tuoi occhi
è mento
a me stessa.
a me stessa.
Vorrei ingannare
il cuore
mentre nasce
una poesia.
una poesia.
Vorrei tagliare
il cielo
e perdermi
nell'immensità dell'amore.
nell'immensità dell'amore.
Forse è una pazzia,
forse è solo aria,
forse
è solo un sogno.
è solo un sogno.
fuggo via,
scappo via
è porto i tuoi occhi
con me.

con me.

Che ne pensi di un idea in più
-di uno spartito d’emozioni
che abbia note per due
- una rosa
- una rosa
e una candela accesa?
Di un sole soprannaturale dentro gli occhi
che rimescoli le impurità- e che ne dici
di una commozione crescente
del disordine della fantasia
fino al vizio
del disordine della fantasia
fino al vizio
-di un desiderarsi fino al supplizio.
Del bisogno erotico
che ti cambia persino il timbro della voce
che ti cambia persino il timbro della voce
quando diviene sentimento alto - come la croce.
Che ne dici
di non arrestarsi davanti a nessun ricordo
di non arrestarsi davanti a nessun ricordo
e combinare una scena straordinaria;
riprovare perdute sensazioni di
quella volta –unica- come la vita.
Che ne dici
del godimento del guardarsi
del godimento del guardarsi
-delle mani pronte a toccarsi
per sempre, per sempre…
...anche nel lungo silenzio del poi,
nell’assenza che per sempre dura.
Perché non darsi questa tortura?
Come un adagio suona il mio spirito incantato
tra la dolcezza e la tristezza
Ci son corde fini che vibrano intime
come fili d'arpa tesi nell'anima
e possono essere toccate solo da chi ci ama
con la stessa intensità con cui un musicista
solo sfiora eppure possiede il suo strumento
- e forse perfino ne è posseduto -
Come un adagio si culla lento il mio cuore
scivolando leggero eppure in qualche modo grave
sulla melodia struggente di una qualche nostalgia
mentre un violino piange appoggiato ad una sedia.
tra la dolcezza e la tristezza
Ci son corde fini che vibrano intime
come fili d'arpa tesi nell'anima
e possono essere toccate solo da chi ci ama
con la stessa intensità con cui un musicista
solo sfiora eppure possiede il suo strumento
- e forse perfino ne è posseduto -
Come un adagio si culla lento il mio cuore
scivolando leggero eppure in qualche modo grave
sulla melodia struggente di una qualche nostalgia
mentre un violino piange appoggiato ad una sedia.
La serata freddissima,
la cena un pò sotto tono
in attesa dell'adrenalina,
tutto condito
con fiori, chiacchiere e risate.
Ma ecco che arriva
il momento danzante.
L'adrenalina sale
vertiginosamente.
Musica
che ricorda la gioventù,
gli anni sereni
e liberi.
Balli su balli...
senza sosta,
con la felicità
stampata sul viso.
Improvvisamente
l'incanto si spezza...
come nella fiaba
di cenerentola
schiocca la mezzanotte...
e tutto finisce,
tutto termina.
Tranne le risate
e le amiche di sempre.
Scrivo, per trovare
conforto dal dolore,
scrivo nella speranza
che qualcuno capisca;
mi fanno solo complimenti
per quanto siano belle,
e mi domandano
solo il "come" le ho scritte.
È incredibile quanto può distruggerti
una parola detta nel passato,
e quanto feriscono quelle non dette.
Quante lacrime dovrò versare,
prima che qualcuno mi comprenda?
Quanto dovranno essere
profondi i tagli sui miei polsi,
prima che qualcuno
mi chieda "Come stai"?
Quante volte ancora
dovrò impiccarmi,
prima che qualcuno mi ami?
conforto dal dolore,
scrivo nella speranza
che qualcuno capisca;
mi fanno solo complimenti
per quanto siano belle,
e mi domandano
solo il "come" le ho scritte.
È incredibile quanto può distruggerti
una parola detta nel passato,
e quanto feriscono quelle non dette.
Quante lacrime dovrò versare,
prima che qualcuno mi comprenda?
Quanto dovranno essere
profondi i tagli sui miei polsi,
prima che qualcuno
mi chieda "Come stai"?
Quante volte ancora
dovrò impiccarmi,
prima che qualcuno mi ami?

Eccomi qui, ancora una volta a confrontarmi , con i ricordi con le emozioni .
Quello specchio e' il reale che vivo che affronto, la nuvola rappresenta il futuro , i sogni che ancora ho.
Le bottiglie contengono il passato, che ormai ho lasciato scorrere, non ho paura dei ricordi.
Ogni giorno, esisto scopro, apprendo e ancora mi sorprendo di quante emozioni e ho sempre di più
Fame di conoscere, imparare sognare , leggere , guardare le esperienze che mi attendono.
Io e te...
Consistenze senza densità,
Aeree ali da sfruttare,
Per volare lontano.
Due nuclei che vibrano nel mondo
Come battito di cuore.
Due mondi lontani
Che neppure si sfiorano,
E i nostri sogni si riempiono di noi
Ma mai si uniranno.
Mani da stringere, per poter restare
Ma cosi distanti da neppure intravederle.
Nostalgia di stelle da raccogliere
E tenerla nel cuore.
Dove siamo io e te?
Persi nel mondo.
Due oceani divisi da strisce di terre,
Come isole nascoste.
Ma...il tuo pensiero è mio compagno
E mi porta la pace e il sorriso,
Mi porta la parte di te..Che non ho.
Consistenze senza densità,
Aeree ali da sfruttare,
Per volare lontano.
Due nuclei che vibrano nel mondo
Come battito di cuore.
Due mondi lontani
Che neppure si sfiorano,
E i nostri sogni si riempiono di noi
Ma mai si uniranno.
Mani da stringere, per poter restare
Ma cosi distanti da neppure intravederle.
Nostalgia di stelle da raccogliere
E tenerla nel cuore.
Dove siamo io e te?
Persi nel mondo.
Due oceani divisi da strisce di terre,
Come isole nascoste.
Ma...il tuo pensiero è mio compagno
E mi porta la pace e il sorriso,
Mi porta la parte di te..Che non ho.







